Archive for maggio, 2009

L’esotico è un luogo culturale

| 31/05/2009 | 0 Comments
L’esotico è un luogo culturale

Il video sul coreografo e artista cinese Shen Wei dura pochi minuti. Elisa Guzzo Vaccarino lo commenta per aprire la riflessione sul più ampio rapporto tra l’europeo e il non europeo/esotico, tematicamalleabile che attraverso le esigenze sociali e culturali delle varie epoche è diventata una sorta di mitologia.

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… Cenerentola arriva in ritardo

| 29/05/2009
… Cenerentola arriva in ritardo

Così come Cenerentola arriva a palazzo a ballo già iniziato, il Tamburo di Kattrin mette il naso nella programmazione della Biennale Danza un po’ fuori orario. Analogia calzante, i bene informati sapranno che la danza si porta dietro il nomignolo di “Cenerentola del palcoscenico”, spedita in ultima fila dai circuiti teatrali italiani come una bimba miserabile. E speriamo che di questo il nostro principe azzurro non ce ne voglia.

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Cosmologie Teatrali

| 28/05/2009
Cosmologie Teatrali

« È un Festival dedicato alla ricerca, al popolo degli scontenti, a coloro che non si accontentano mai di reinventare nuove forme e nuovi linguaggi, sempre pronti a sorprendere e a lasciarsi destabilizzare ».
Queste le parole del Direttore artistico Andrea Porcheddu pronto a rivendicare una coerenza interna per il programma del festival che andrà in scena a Padova dal 14 al 24 Giugno.

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Inseguendo un’illusione

| 26/05/2009
Inseguendo un’illusione

Un testo che parla al presente, spiazzante e intelligente, una messinscena impeccabile e puntuale con un piccolo cast di attori trasformisti in grado di interpretare molteplici personaggi: il drammaturgo Tiziano Scarpa e il regista Arturo Cirillo riescono a creare una collaborazione perfetta per “L’inseguitore”, andato in scena solo per pochi eletti al Teatro Goldoni di Venezia.

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In bilico tra religione e affetto

| 25/05/2009
In bilico tra religione e affetto

Un piano che scivola continuamente tra finzione e realtà, tra sincerità e rappresentazione: colpisce per il carattere diretto e coinvolgente “Il mare in tasca”, spettacolo diretto e interpretato dall’argentino César Brie, andato in scena al Centro Culturale Candiani di Mestre.

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Un mare di passione

| 25/05/2009
Un mare di passione

Sono rari gli artisti che con sensibilità e tenacia vogliono provocare e smuovere lo spettatore e ancor meno sono quelli che riescono a farlo con abilità, cura e rispetto.
Uno di questi è l’argentino César Brie, che con “Il mare in tasca” apre mente e anima sul palco, offrendo un’articolata riflessione sulla vita in teatro e non solo.

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Un dovuto ascolto

| 20/05/2009
Un dovuto ascolto

Riscoprire l’ascolto del corpo attraverso tutti e cinque i sensi era lo scopo di un pomeriggio, del primo maggio, passato al Teatro Dimora di Mondaino per l’evento “Dimoralandscape#2″. Partendo dal gusto, grazie a una succulenta merenda a base di cibi dei produttori del luogo, attraverso la vista del suggestivo spazio in cui si è svolto l’evento, l’Arboreto Sperimentale di Mondaino, si è arrivati all’ascolto delle melodie elettroniche di Marco Mantovani e del gruppo indie rock Balmorhea.

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Teatri di Vetro. Seconda giornata

| 18/05/2009 | 0 Comments
Teatri di Vetro. Seconda giornata

Il secondo giorno di fermenti artistici per il festival Teatri di Vetro vede protagonisti nuove realtà della scena contemporanea

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Incontro con Accademia degli Artefatti

| 18/05/2009
Incontro con Accademia degli Artefatti

Andrea Porcheddu, critico e direttore artistico del Festival Teatri delle Mura di Padova, conduce l’incontro con Accademia Degli Artefatti, dopo lo spettacolo “My Arm” al Teatro Fondamenta Nuove.

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I primi frammenti di vetro

| 18/05/2009
I primi frammenti di vetro

Ad aprire il festival Teatri di Vetro è la performance di e con Matteo Lanfranchi, produzione Effetto Larsen, dal titolo “TUO/OUT”.

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Bertolt Brecht

| 17/05/2009
Bertolt Brecht

No, diciamo noi, gli scontenti seduti sulle panche, basta!Questo non basta! Proprio non avete udito la voce ormai diffusa che questa rete è tessuta e gettata da esseri umani?
Dovunque ormai, dalle città a cento piani, oltre i mari solcati da navi affollate, ai villaggi più lontani, è stato annunciato che il destino dell’ uomo è [...]

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Un buon gioco dura poco

| 16/05/2009
Un buon gioco dura poco

“And dancing and dancing and dancing”: sono queste le parole che continuano a girare in testa in modo ossessivo non appena usciti dal Teatro Fondamenta Nuove, dove si è tenuta una prova aperta del nuovo lavoro di Wendy Houstoun.

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Un labirinto di musica

| 11/05/2009
Un labirinto di musica

Giuseppe Bardari aveva solo 17 anni quando Gaetano Donizetti gli commissionò il libretto per “Maria Stuarda”: la sua inesperienza determinò numerose censure e rifacimenti del testo, che vide la luce ed il debutto con diversi mesi di ritardo, il 30 dicembre 1835 alla Scala di Milano.

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“Le invisibili” storie di donne

| 03/05/2009
“Le invisibili” storie di donne

Saira, Nasreen, Nassera, Tasneem, Mumtaz, Shanaz e Sabra sono sette giovanissime ragazze provenienti da paesi a noi lontani, sono cittadine indiane, pachistane e nepalesi. Ognuna di loro ha portato sul palco del Teatro Valle di Roma la propria storia.

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Cosa resta di Questo buio feroce?

| 03/05/2009
Cosa resta di Questo buio feroce?

Pippo Delbono con “Questo buio feroce” parla di morte, dell’attesa consapevole di una morte inarrestabile. È la malattia a rendere diretto e inevitabile lo sguardo verso il buio. Ma la scena presentata, invece, è piena di una luce e di un vuoto accecanti, è uno spazio bianco dall’atmosfera fredda e asettica, una dimensione – curata da Claude Santerre – dalla quale vengono sprigionate visioni: di corpi, spettri, incubi.

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Col braccio alzato e lo sguardo al pubblico

| 03/05/2009
Col braccio alzato e lo sguardo al pubblico

Quando le frontiere tra persona, attore e personaggio non sono più rigidamente chiuse, il coinvolgimento dello spettatore si fa meno convenzionale, la partecipazione diviene più sincera, magari più attiva, perché l’impressione è che la persona che ci sta di fronte ci stia parlando davvero di sé, senza recitare un testo a memoria. Questo avviene, con l’Accademia degli Artefatti, anche se mette fedelmente in scena un testo teatrale, di Tim Crouch, modificato solo in piccoli momenti di improvvisazione.

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Histoire du Soldat tra oriente e occidente

| 03/05/2009
Histoire du Soldat tra oriente e occidente

“L´Histoire du Soldat” è stata messa in scena dagli studenti del Laboratorio di Regia di Monique Arnaud della Facoltà di Design e Arti dello IUAV di Venezia, guidati dal regista Stefano Monti.

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Uno spettacolo fatto ad arte

| 03/05/2009
Uno spettacolo fatto ad arte

Tutto previsto dal testo “My Arm” del drammaturgo inglese Tim Crouch che, riproposto dall’impeccabile compagnia dell’Accademia degli Artefatti, lascia spiazzati e spiazza continuamente, diverte e fa sorridere rendendo partecipe il pubblico alla storia personale, e assurda, di un ragazzo trentenne morto e vivo allo stesso tempo.

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L’Histoire du Soldat

| 01/05/2009 | 0 Comments
L’Histoire du Soldat

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