Approfondimenti 
L’immaginario manga arriva in teatro(0)
Negli ultimi dieci anni il panorama fumettistico, ma anche il mondo dell’animazione, ha subito un profondo cambiamento: gli eroi americani sembrano appartenere a una generazione ormai cresciuta, mentre i giovanissimi guardano maggiormente ad altri stili comportamentali, atteggiamenti che appartengono al mondo fantasioso e giapponese dei manga.
Leggi l'articolo »Drammaturgie, Visioni e ora… Spaesamenti
Scorrendo il programma di B.Motion Teatro, nella sezione Spaesamenti, si trovano artisti che creano con i loro lavori continui slittamenti. Spaesamenti che si originano nella vita per approdare alla scena e all’editoria, modelli culturali in cui il teatro si intromette per rivelare l’inaspettato.
Visioni in scena
Anche quest’anno B.Motion dedica attenzione alle nuove generazioni, in particolare a quegli spettacoli che si allontanano dalla parola, suggestionando lo spettatore attraverso l’immagine e la visione. Immaginari evanescenti creati da artisti sull’orlo tra artigianato e scienza, costruiti per stupire l’occhio e far viaggiare la mente.
Il nudo è di scena a B.Motion
Il nudo in scena si rivela in molti lavori presentati a B.Motion Danza 2010: la fisicità diventa una fonte inesauribile da interrogare, si sente il bisogno di “mettersi completamente a nudo” forse per trovare un punto di contatto con chi è seduto in platea.
Testi d’oggi
La sezione Drammaturgie di B.Motion Teatro è un’occasione per fare il punto sulle condizioni e le conseguenze di quello che, sui palcoscenici, è stato riconosciuto come (ma che è solo in parte) un ritorno al testo della scena contemporanea.
Da “Radi…che?!” al Festival di oggi e di domani
Anna Giannelli, ufficio stampa di Estate a Radicondoli e anima del Festival fin dall’inizio, racconta immagini e aneddoti, spirito e obiettivi di una iniziativa che, da rassegna musicale si è trasformata in uno dei festival più attenti alle trasformazioni del teatro.
Come si trasforma un festival
Fabio de Pasquale, direttore tecnico del festival Estate a Radicondoli, ha dato una panoramica di come è stato il festival da quando lui ha iniziato, circa undici anni fa. Molti i cambiamenti negli anni, dagli spazi allo staff, dagli spettacoli alla popolazione del paese.
Sulla strada della contemporaneità
Per ricordare l’intelligenza di un uomo che ha sempre guardato con grande attenzione al presente per proteggere il futuro del teatro, Estate a Radicondoli assegna il Premio Nico Garrone ai critici più sensibili al teatro che muta e a maestri che sanno donare esperienza e saperi.