Author Archive: Simone Nebbia
Attraverso Ipercorpo 2011: il contagio delle trasmissioni
Ipercorpo è un luogo di contagio, diceva tra le cose il suo direttore Claudio Angelini: l’attenzione credo sia proprio a questa trasmissione, quella che stimola a una partecipazione, ma l’attenzione è che avvenga, non che ne manchi il contagio. Continua a leggere su Teatro e Critica
Aure di Teatropersona: vivono oggi le presenze del tempo perduto
Attraverso le presenze – le sagome fuggevoli di vite odierne che ombreggiano vite passate – Alessandro Serra e Teatropersona compongono questo debutto di “Aure”, immaginato seguendo la linea proustiana di “Alla ricerca del tempo perduto”.
Ultimo giorno a B.Motion 2011…
Ultimo diario di Simone Nebbia da B.Motion 2011, che accarezza un bilancio del Festival fra le conferme di giovani compagnie ormai solide e gli slanci di quei nuovissimi artisti che si affacciano in questi mesi ai palcoscenici.
Quinto giorno a B.Motion 2011: il buongiorno si vede dal mattino
Il quinto giorno da B.Motion attraverso il diario di Simone Nebbia: si parla di coraggio a Bassano del Grappa, nel sostegno o ospitalità che il Festival offre a progetti giovani, nuovi o inconsueti…
Quarto giorno a B.Motion 2011…
Il quarto giorno di B.Motion dal diario che Simone Nebbia sta curando direttamente dal Festival di Bassano.
Terzo giorno a B.Motion 2011: a chi corrispondono gli amorosi sensi?
Il diario di Simone Nebbia dal terzo giorno di B.Motion Teatro: si racconta di Scenario, fra incontri e progetti, e di quello che sta succedendo in questi giorni al Festival di Bassano…
Secondo giorno a B.Motion 2011 e prima immersione…
Abbiamo passato il primo giorno bassanese a immaginare, ascoltare, quasi voler misurare lo scorrere dell’acqua di qua e di là dal ponte, sul confine di due sponde.
Primo giorno a B.Motion 2011…
All’inizio è soltanto un brusio poco lontano, si avverte dietro gli alberi e i tetti di tegole scoscese e diseguali che la natura e l’uomo gli hanno costruito intorno, disperde nel brulichio della sonorità ogni cosa gli suoni attorno, siano sorrisi o tristezze, voci o silenzio…
Parla Lavia al Valle occupato
Lavia è direttore del Teatro di Roma, probabile co-assegnatario di un Valle 2011-12 senza portafoglio. Lavia è un regista e attore che ha fatto la storia del teatro italiano, artista che forse non piace a molti (gli stessi molti però che ha fatto lavorare), uno che per fare il direttore di uno Stabile avremmo preferito – e lo chiediamo ancora – si dimettesse da artista, per il tempo di gestione. Continua a leggere su Teatro e Critica
Quinto giorno di occupazione al Valle
Fin da ieri uno strano cortocircuito s’è insinuato nelle reti telefoniche: in diversi momenti, da Andria Michele Sinisi prima, Michele Santeramo poi, entrambi di Teatro Minimo; e poi la voce di Ermanna Montanari del Teatro delle Albe. Tante telefonate per dire che si sta facendo qualcosa di straordinariamente importante su scala nazionale, perché tale il Teatro Valle è sempre stato: il teatro nazionale della città. Continua a leggere su Teatro e critica
Quarto giorno di occupazione al Valle
Il giorno della chiarezza al suo quarto giorno di occupazione del Teatro Valle: il suo destino appare sempre di più come un ago della bilancia di straordinaria efficacia, come gli stessi occupanti dichiarano fin dall’inizio. Finalmente l’assemblea di ieri, venerdì, si è svolta ricercando proprio un ponte di raccordo fra la protesta e l’opportunità propositiva che ne segue. Continua a leggere su Teatro e Critica
Terzo giorno: il Valle si occupi del Valle
Ero uscito un momento, un momento soltanto per parlare con un collega e prendere un po’ d’aria, fuori da Via del Melone, ingresso artisti e in questo caso okkupanti del Valle, al terzo giorno di serrata; da dietro l’angolo di Via dei Sediari vedo arrivare una sagoma che conosco, che mi toglie il fiato di quel che stavo dicendo: Ettore Scola. Continua a leggere su Teatro e Critica
Secondo giorno di occupazione Teatro Valle
Sulle poltrone del secondo giorno di occupazione del Teatro Valle, durante l’assemblea (che si ripeterà oggi dalle 16) le diverse anime cercano una conciliazione molto difficile: teatranti, cineasti, artisti visivi, scrittori, musicisti, ognuno racconta il suo e quasi nessuno compone una proposta di ordinamento oggettivo. Continua a leggere su Teatro e Critica
Il Valle in festa ma cerca subito proposte concrete
Piove dentro il Teatro Valle. O è questa la sensazione a sentire lo scroscio dell’applauso che saluta l’avvio della conferenza stampa: un gruppo denominato soltanto Lavoratori e lavoratrici dello spettacolo ha dato vita all’iniziativa che ancora adesso è viva e sta per organizzare la sua prima serata occupata. (Continua su Teatro e Critica)
Occupato il Teatro Valle di Roma
Era nell’aria da giorni, questa mattina alle 10 in punto un gruppo auto-organizzato di lavoratori e lavoratrici dello spettacolo ha occupato lo stabile del Teatro Valle. Continua a leggere su Teatro e Critica
Lisma e Casales aprono il primo giorno di Pre-visioni al Teatro della Tosse
C’è un comune denominatore negli spettacoli che apriranno Pre-visioni, un fondo di substrato che anima l’emergenza di maturazione delle generazioni più giovani, in quest’epoca della dispersione e della precarietà. “La squadra di bowling” e “L’Operazione” hanno in comune l’età, il desiderio di affermare una sparuta ma vivace coscienza generazionale. Continua a leggere su Teatro e Critica…





