PUELLA PALLIDULA | La Grande Notte Invernale

| 23/11/2011 | 0 Comments

PUELLA PALLIDULA | La Grande Notte Invernale

ciclo di eventi performativi alla Conigliera nei
mesi del letargo

Il nome di questa rassegna è tratto da un verso di Andrea Zanzotto dedicato alla luna. Puella pallidula, la diafana fanciulla. Ci piace ricordare così il poeta scomparso, dicendo col nome della luna invernale quella forza che il mito chiama semplicemente Ragazza e che ogni anno, a ben ascoltare le storie, scende sotto terra per sei lunghi mesi. In attesa del suo ritorno, sopra la terra, le piante, gli animali e gli uomini crollano in un profondo torpore che solo apparentemente ricorda la morte. Per risparmiare energia e difendersi dal gelo. È il lungo sonno della notte invernale. In attesa del ritorno della fanciulla, la Conigliera e gli artisti che ne animeranno le sere offrono il calore di una tana a chiunque cerchi riparo dal freddo.

sab 12 novembre h 21.00 | Silvia Gribaudi | WAIT
Spettacolo, performance? site specific? Danza o teatro? Varietà? In Wait donne immerse nella confusione dei linguaggi contemporanei, corpo, spazio e ironia sono il punto di incontro, scontro e relazione. Coreografa e performer torinese, Silvia Gribaudi risiede e lavora in Veneto dal 2004 ed è vincitrice del GD’A 2009.

ven 25 novembre h 21.00 | Anagoor | GRIMM
Lo spettacolo si propone di recuperare filologicamente lo spirito originario delle housmarchen, con la loro ambientazione oscura e tenebrosa così come voleva la tradizione popolare
ottocentesca per raccontare la metamorfosi di ogni giovane virgulto, dei piccoli che si fanno grandi attraverso prove all’apparenza severe come il clima più rigido, impenetrabili come le foreste più buie, invalicabili come le montagne più alte. Si rivela così la natura stessa della fiaba, quella di essere chiave e codice –da consegnare ancora oggi ad ogni bambino- per la comprensione dell’esistenza e dei suoi cicli, delle sfide che nella vita ciascuno deve affrontare ed imparare a superare.

dom 11 dicembre h 21.00 | InQuanto Teatro | TABULA RASA : NIL ADMIRARI
Nil admirari è lo specchio dei nostri giorni. Un progetto che raccoglie le storie e gli oggetti, le scorie e i concetti, con cui giorno per giorno inventiamo il passato, abbandoniamo il presente, prepariamo il futuro, e alla fine giriamo intorno al niente. È una grande banca dati, dove tutte le possibilità convivono e nessuna arriva a compimento. Nil admirari è lo specchio di questo tempo, fatto a pezzi. Tra i riflessi di identità scomparse, cerchiamo noi stessi, dal momento che oggi non ci troviamo. Il progetto si sviluppa in tre fasi, frammenti che lo svelano
pezzo per pezzo. Nil admirari, MONSTRUM, Tabula rasa sono parti dello stesso pensiero ma animano spazi diversi.

ven 16 dicembre h 21.00 | Korekanè | IN.CUBO
È un viaggio a ritroso dalla superficie al fondo della terra, dentro le radici. Come all’interno di una camera oscura: per ottenere nitidezza dobbiamo affrontare l’oscurità. Un percorso doloroso, ma necessario, per trascendere l’alienazione da un mondo in cui non ci riconosciamo più e dal quale internamente siamo scollegati. Per poi trovarsi catapultati dove? Non lo sappiamo. Lo scenario è apocalittico e di distruzione. Sono le nostre terre franate che devono essere ricostruite. Viviamo in un territorio sismico in un moto continuo di distruzione e ri-costruzione.

ven 20 gennaio h 21.00 | ErosAntEros | NYMPHA, MANE!
“Le ninfe conducono sulla terra un’esistenza parallela. Create non a immagine di Dio, ma dell’uomo, esse ne costituiscono una sorta di ombra, di imago e, come tali, perpetuamente accompagnano e desiderano – e ne sono, a loro volta, desiderate – ciò di cui sono immagine. […] La ninfa è l’immagine dell’immagine, che gli uomini si trasmettono di generazione in generazione e a cui legano la loro possibilità di trovarsi o di perdersi, […] Come gli spiriti elementari di Paracelso, le immagini hanno bisogno, per essere veramente vive, che un soggetto, assumendole, si unisca a loro; ma in questo incontro – come nell’unione con la ninfa-ondina – è insito un rischio mortale”. – Giorgio Agamben

ven  3 febbraio h 21.00 | foscarini:nardin:dagostin | SPIC & SPAN
La rincorsa all’adesione a un astratto modello di bellezza, che azzera ogni differenza e riduce tutti i corpi a macchinette impazzite, porta a una riflessione sulla persistenza e sulla vuotezza dell’immagine. Spic & Span crea la sua struttura drammaturgica su un vocabolario gestuale dotato di ritmo, precisione e forza iconografica, aprendo una dialettica tra costruzione e distruzione dell’immagine. Sul fondo bianco una sequenza paratattica di figure che si stagliano come un fumetto pop e nutrite di un immaginario non solo contemporaneo.


INFO E PRENOTAZIONI
ingresso unico € 8
tessera 2011 € 4
info@anagoor.com
+39 347 5180387

Come arrivare

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Category: Cartelloni

About the Author (Author Profile)

Dal 2008 Anagoor ha preso a cuore le sorti di uno spazio, La Conigliera di Castelminio di Resana, impegnando in prima persona risorse umane ed economiche, ed attivandosi per un suo riadattamento che non ne cancellasse le caratteristiche, ma anzi ne esaltasse la natura di incubatore: da allevamento cunicolo a culla delle arti contemporanee. Attraverso la volontà di preservarne le strutture architettoniche (spazi principali e adiacenze) altrimenti destinate alla trasformazione, attraverso il desiderio di conservare un nome che ne rivelasse la storia, Anagoor segnala la ferrea decisione di fermare brani di una civiltà che si trasforma per innestarli un una nuova visione della creatività proponendo un modo nuovo ed originale di fruire contemporaneamente della campagna e dei luoghi di cultura.
La Conigliera è uno spazio che offre appoggio e residenza anche ad altri artisti e gruppi: Santasangre(2008), Silvia Costa/Plumes dans la tête (2008), Snejanka Mihaylova (2009), Dewey Dell (2010), Mauro Martinuz (2008-2010), Gene Barocco (2009).
La programmazione delle attività in Conigliera è eclettica, tra le proposte: la scuola annuale di discipline teatrali, i laboratori di arti visive, i corsi di video e cinematografia, i cineforum, i concerti, vari eventi teatrali tra cui quelli del festival estivo.

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