Bolzano Danza 2012

 

Il 28° Festival Bolzano Danza è dedicato all’incontro generazionale. Il titolo scelto per l’edizione 2012, GENERATIONS, sottolinea l’attenzione del festival altoatesino al tema dell’Anno Europeo: “l’invecchiamento attivo e la solidarietà tra generazioni”.
Bolzano Danza 2012 avrà dunque come filo rosso il tema del dialogo intergenerazionale inteso sia come discendenza parentale, sia come filiazione artistica.

In programma dal 16 al 28 luglio nelle sale e nei meandri del Teatro Comunale, nelle vie di Bolzano, in alcuni luoghi simbolo della città e nei suggestivi dintorni, Bolzano Danza 2012 – nella sua duplice veste di cartellone spettacolare e corsi formativi (sezione quest’ultima curata da Südtiroler Kulturinstitut) – tornerà a far parlare di sé attraverso le sue linee guida.

Identificatosi ormai non più esclusivamente come una manifestazione dall’attraente cartellone spettacolare bensì come un polo di fermento culturale in relazione alla città, Bolzano Danza prosegue il suo percorso di sostenibilità ambientale (progetto “Going green” avviato nell’edizione 2010 mirante al risparmio energetico e alla riduzione di materiali di scarto) e di scelte creative anti-esclusione, volte a favorire l’incontro con le minoranze e l’area del disagio. I laboratori per i più piccoli sui temi dell’ecologia, gli spettacoli diurni con servizio babysitting, l’elaborazione di prodotti artigianali e artistici realizzati in collaborazione con i laboratori protetti dei Servizi Sociali, le incursioni danzate in ospedale e nelle case di riposo, sono imprescindibile declinazione del cartellone proposto nelle diverse sale del Teatro Comunale.

I due temi del dialogo generazionale e della salvaguardia dell’ambiente sono del resto profondamente connessi: entrambi comportano una profonda riflessione sui nostri comportamenti e su ciò che lasciamo in eredità al nostro pianeta e alla generazioni future.
Così tra Cenerentole di plastica riciclata, ospitalità di maestri (Carolyn Carlson) e “discepoli” (Michele Abbondanza, Antonella Bertoni, Simona Bucci, Roberto Castello, Larrio Ekson), performance innovative e site-specific che coinvolgono bambini e anziani, il cartellone 2012 di Bolzano Danza si dispiega in 18 EVENTI SPETTACOLARI, di cui 6 PRIME ITALIANE e 2 PRIME ASSOLUTE ai quali si aggiungono laboratori, serate danzanti aperte a tutti, incursioni urbane, incontri con gli artisti (eXtramotion) e la sezione Movie&Dance promossa in collaborazione con Cineplexx.

Bolzano Danza 2012 apre i battenti con una prima assoluta per l’Italia: la nuova creazione del coreografo francese Philippe Lafeuille per la sua compagnia LA FEUILLE D’AUTOMNE intitolata Cendrillon-Ballet Recyclable. Una Cenerentola, la sua, che si identifica con il tema “green”. Esattamente come la fiaba di Perrault ruota intorno al tema della metamorfosi (passaggio dall’infanzia all’età adulta di Cenerentola, la trasformazione da serva a principessa, ma anche della zucca in carrozza, del topo in cavallo), l’intera messa in scena del celeberrimo titolo su musica di Prokofiev diviene un gioco contemporaneo di trasformazione della materia (principalmente plastica riciclata) che il coreografo e metteur en scène francese realizza con l’ausilio della fantasiosa artistica Corinne Petitpierre, artefice dei costumi. La critica francese, dopo il debutto alla Maison de la Danse di Lione, ha definito questa Cenerentola “uno spettacolo debordante non classificabile in nessun genere” (16/07, Sala Grande, ore 21).

Il secondo appuntamento è con la compagnia ABBONDANZA/BERTONI. Prosegue dunque anche quest’anno la collaborazione di Bolzano Danza con i due danzatori e coreografi attivi in Regione, al festival con due progetti distinti dedicati al rapporto generazionale: il debutto assoluto dello spettacolo realizzato da Antonella Bertoni con la madre Creazione 2012 (17/07, Teatro Studio, ore 21)  e la presentazione della recente creazione Il ballo del Qua concepita con un gruppo di sette bambini che da più di tre anni lavorano con la coppia d’artisti a Rovereto (25/07, Sala Grande, ore 21).

Un altro “discepolo” italiano di Carolyn Carlson sarà ospite al festival: ROBERTO CASTELLO. Con tre danzatrici della sua compagnia Aldes, sei danzatori altoatesini di Alps Move, cinque bambini e un anziano, Roberto Castello curerà il progetto site-specific e itinerante al Colle di Bolzano. Lo spettacolo dal titolo Vede più lontano un vecchio seduto che un giovane in piedi è anche un’occasione per trascorrere del tempo all’aria aperta. Ci si ritrova alla stazione della funivia di Monte per il trasferimento al Colle. Da qui inizierà un’esperienza itinerante nel bosco fino alla radura della Baita comunale dove si concluderà la performance (Colle, 19 e 20/07 ore 22 e 23, Spettacolo gratuito e fuori abbonamento. Funivia € 4).

FLEUR DARKIN, coreografa di spicco della nuova ondata di autori british, recentemente nominata direttrice artistica dello Scottish Dance Theatre, approda finalmente in Italia. A Bolzano, oltre ad essere docente ospite dei Corsi sarà presente con la compagnia che porta il suo nome con il suo spettacolo di maggior successo: DisGo, un lavoro interattivo tra interpreti e pubblico commissionato dal Laban Theatre di Londra. Impossibile svelare lo spettacolo, è necessario parteciparvi. Cinquanta minuti di condivisione mozzafiato, musica battente e divertimento (Teatro Studio, 20/07 ore 21 – 21/07 ore 19.30 e 21).

Star di fama mondiale CAROLYN CARLSON sarà al festival con la sua ultima creazione realizzata per il CCN-Roubaix Nord Pas de Calais ispirata al Libro tibetano della vita e della morte e al concetto di sincronicità di Carl Jung. Dallo psicanalista svizzero la coreografa mutua il titolo della pièce, Synchronicity, realizzata per otto danzatori del CCN su musiche di Gavin Bryars e Tom Waits (23/07, Sala Grande, ore 21). A Carlson, maestra indiscussa di molte generazioni di autori, nonché pioniera e fautrice dei primi fermenti di danza contemporanea in Italia agli albori degli anni Ottanta sarà dedicato un focus con proiezioni e incontri.

Nome nuovo della scena europea, l’anglo-indiano AAKASH ODEDRA ha già fatto parlare molto di sé. Mai visto in Italia prima, questo eccellente danzatore di Kathak e Bharata Natyam (due danze tradizionali dell’India) si fa interprete a Bolzano Danza di tre tra i più gettonati coreografi contemporanei (Russell Maliphant, Sidi Larbi Cherkaoui e Akram Khan) e di se stesso nello spettacolo Rising, un’occasione per scoprirne il virtuosismo, la raffinatezza e la straordinaria presenza scenica (24/07, Teatro Studio, ore 21).

Il catalano ROGER BERNAT è conosciuto per i suoi “progetti speciali” che ribaltano il rapporto tra la centralità dell’attore (nel senso di colui che agisce) e lo spettatore (colui che guarda). Così nel mettere in scena la sua versione “danzata” della Sagra della Primavera di Pina Bausch infila una cuffia audio a un centinaio di spettatori (di età superiore ai 14 anni) per impartire loro indicazioni coreografiche. Nessuna paura di essere derisi: tutti i partecipanti sono impegnati a seguire i suggerimenti del coreografo (suggerimenti diversi, per altro, da una cuffia all’altra!).
La Sagra di Bernat è un gioco divertente e catartico assolutamente da provare (Sottopalco, 26/07 ore 19.30 lingua tedesca, ore 21 lingua italiana; 27/07 ore 22.30 lingua italiana).

Come trascurare i bambini in un festival che ruota intorno al tema del confronto generazionale? Due spettacoli del cartellone sono espressamente dedicati a loro: Boxville_ballata di cartone di SIMONA BUCCI indirizzato a bambini di età compresa tra i 6 e i 12 anni e Piccole Meraviglie di TAKLA IMPROVISING GROUP riservato alla fascia di età tra 0 e 7 anni.
Boxville_ballata di cartone è uno spettacolo omaggio al “maestro” americano Alwin Nikolais (con cui Bucci ha a lungo lavorato) creato nel 2010 in occasione del centenario della sua nascita per tre interpreti adulti della compagnia Simona Bucci. Boxville è un luogo dell’immaginario, un mondo fatto di scatole dentro il quale vive una piccola comunità. Luoghi dell’abitare sempre in trasformazione che evocano situazioni riconoscibili del vissuto di ciascuno (Sottopalco 22/07 ore 10). Lo spettacolo sarà preceduto da un laboratorio per la costruzione degli oggetti di scena e dall’esperienza di una notte da trascorrere a Teatro: 15 bambini (6-12 anni) dormiranno la notte tra il 21 e il 22 luglio al Teatro Comunale assistiti da due operatori. Al risveglio, la colazione, un’ora di laboratorio aperto anche agli esterni (8.30-9.30) e la visione dello spettacolo Boxville_ballata di cartone assieme ai genitori (ore 10).
Piccole Meraviglie del gruppo milanese Takla più che uno spettacolo è un’alternativa all’intrattenimento per l’infanzia che ribalta la predominante visione del consumo passivo da parte del bambino mettendo al contrario in campo le sue potenzialità creative. E’ una performance di danza e musica live che coinvolge i bambini (i genitori stanno a guardare) per quarantacinque minuti in un gioco di interazione attivato dai performer di Takla. Un progetto sperimentale e innovativo che mette in campo un nuovo modo di “fare” e “sentire” l’arte, la scena, il teatro (Sala Grande 20/07 ore 17 – 21/07 ore 10).
Rientra invece nel progetto BOLZANO PEOPLE lo studio, Tentativo # 1, che MICHELA LUCENTI e MAURIZIO CAMILLI di Balletto Civile ideeranno appositamente per il festival con un gruppo di 10 ospiti anziani della Casa di Riposo Don Bosco e della Casa di Cura Villa Europa, familiari, operatori e volontari (Teatro Studio 23/07 ore 20 e 24/07 ore 10).
Infine, la non-stop di danza per suggellare l’ultima notte di festival THE LAST OF JULY. Il 27 luglio dalle 19.30 a tarda notte si susseguiranno spettacoli, balli collettivi all’insegna del divertimento dentro e fuori il Teatro Comunale. Si parte alle 19.30 in Teatro Studio con lo spettacolo DANCEWORKS, un dittico di lavori realizzati nell’ambito dei corsi avanzati di Bolzano Danza condotti da Brigitta Luisa Merki (corso di flamenco) e Anne-Marie Porras (corso di jazz). Si prosegue in Sala Grande alle 21 con lo spettacolo di hip hop e danza contemporanea della compagnia tedesca RENEGADE, in scena con Irgendwo firmato da Malou Airaudo, storica interprete del Wuppertaler Tanztheater di Pina Bausch. Si prosegue alle 22.30 nel sottopalco con la replica in lingua italiana della Sagra della Primavera di Roger Bernat. Infine free style di hip hop e break dance nonché milonga con musica dal vivo in piazza Verdi e nel foyer del Teatro.

Come consuetudine l’anteprima di Bolzano Danza è nelle vie del centro storico cittadino, al Museo Archeologico e al Lido di Bolzano. Sabato 14 e domenica 15 luglio, in collaborazione con l’Unione Commercianti e l’Azienda di Soggiorno, Bolzano Danza propone le camaleontiche incursioni urbane del francese GROUP BERNARD MENAUT: danzatori e musicisti piomberanno nel tessuto urbano per ridisegnare spaccati di vita, proporre aggregazione e al tempo stesso perturbare, piacevolmente, le abitudini dei cittadini.
Il Group Bernard Menaut sarà anche ospite nel centro storico di Caldaro giovedì 12 luglio in occasione del “Giovedì lungo” cittadino.

Anche per questa edizione Bolzano Danza proseguirà i progetti territoriali con le prove aperte di alcuni spettacoli in cartellone all’Ospedale cittadino e le performance originali in VIA CAGLIARI (in collaborazione con Ripartizione Cultura Italiana della Provincia Autonoma di Bolzano) dedicate quest’anno al ballo liscio, in linea con l’attenzione generazionale. “Ristretto liscio” è il titolo delle azioni coreografiche curate da Camilla Parini nelle strade, nei giardini, nei parchi da lunedì 16 a sabato 21. Degna conclusione del progetto la serata danzante gratuita e aperta a tutti con la mitica orchestra di liscio Casadei (Piazza Santa Maria in Augia, 21/07 ore 21).

La finestra MOVIE&DANCE inaugurata con successo la scorsa ideazione in collaborazione con Cineplexx verrà riproposta anche quest’anno. Nel multisala di via del Macello verranno proiettati durante i giorni di festival diversi film di danza, alcuni realizzati in 3D, tra cui il nuovissimo Swan Lake 3D di Matthew Bourne con la regia di Ross McGibbon. Nel cartellone anche StreetDance 2 3D (italiano e tedesco), Step Up 4ever 3D e Pina di Wim Wenders 3D.

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Category: Cartelloni

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