La crisi secondo il Teatro Aurora
In questo momento di crisi (economica e sociale, ma anche culturale), tutto ci si aspetterebbe dai teatri, per intercettare interessi e desideri degli spettatori, tranne un considerevole investimento sul contemporaneo. E invece, in quest'anno di difficoltà generale e teatrale in particolare, è proprio questa la linea su cui hanno deciso di scommettere alcune istituzioni – fra festival, teatri ed associazioni – fra cui il Teatro Aurora di Marghera. Drodesera, Volterrateatro, Bmotion, VIE, Teatri delle Mura sono solo alcuni nomi che compongono questo nuovo circuito che, invece di tentare di avvicinare il pubblico con grandi nomi o cedere all'appeal di qualche prodotto di genealogia televisiva, si impegnano, proprio ora, a sostenere ancora di più la nuova creatività, all'insegna di una originale forma di militanza che sta cambiando il volto del teatro italiano.
«All'apertura di questa nuova Stagione Teatrale, ci siamo chiesti come questa pericolosa crisi che stiamo tutti vivendo potesse diventare, teatralmente parlando, un'opportunità», spiega Antonino Varvarà, direttore artistico, definendo questa un'epoca in cui «forse è tempo di cercare i segni del futuro», in linea anche con la vocazione storica del progetto teatrale che dirige.
Questa Nave, l'associazione fondata da Varvarà e Francesca D'Este, compagnia che gestisce il teatro di Marghera, fra l'altro, quest'anno compie vent'anni. Più o meno l'età dei giovani artisti che ha deciso di fare protagonisti dei “festeggiamenti”: Trepunti, Carrozzeria Orfeo, Carichi Sospesi, Anagoor, Quotidiana.com, Codice Ivan, Teatro delle Quattroequarantotto, Teatro Immediato, Babilonia Teatri, Teatro Sotterraneo sono alcuni degli artisti – alcuni noti, altri tutti da scoprire – che vanno a comporre la stagione del Teatro Aurora. Ad altri nomi, più grandi, come Giuliana Musso e Chiara Baffi è riservato il ruolo di madrine, la prima all'inizio e la seconda a chiudere la stagione. In programma, anche un appuntamento d'eccezione con Eimuntas Nekrosius: il maestro lituano sarà al Teatro Toniolo con Idiotas, il suo ultimo spettacolo.
Ma la stagione dell'Aurora, come ogni anno, non è solo rassegna: molto lo spazio dedicato alle attività collaterali, come Scena & Controscena, convegno alla sua seconda edizione che vuole essere occasione di riflessione e confronto fra critici, artisti e operatori sulle nuove tendenze teatrali; o, anche, il consueto spazio dedicato alla formazione, con laboratori teatrali condotti da Varvarà e D'Este e Abbiate Giudizio!, il laboratorio di scrittura critica diretto da Valeria Ottolenghi. Oltre a una nuova sezione di danza al Teatrino di Via Pasini (diretta da Silvia Gribaudi) e a Dedicato, rassegna di teatro per bambini, particolare attenzione è per la scena spagnola contemporanea, che sarà protagonista, a marzo, di una settimana di incontri, convegni e spettacoli.
Infine, nell'ambito del “compleanno” dell'associazione, si trova Questa Nave 20anni, che presenta cinque video e tre produzioni della compagnia, dai primi lavori agli spettacoli più recenti.
Roberta Ferraresi
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