Da non perdere a Venezia e dintorni
Finalmente si aprono le stagioni a Venezia e dintorni: ritardate dai numerosi problemi tra finanziamenti e tagli agli enti regionali. Nonostante tutto c’è ancora un po’ di spazio per la cultura e per il teatro. L’occhio della nostra redazione punta inevitabilmente la sua attenzione alla scena contemporanea e a tutti quei linguaggi che stanno aprendo le porte a nuove sensibilità teatrali.
Ecco allora che, cercando tra le stagioni dei teatri nei dintorni, ci ritroviamo a scoprire qualche piccola perla di innovazione. Parliamo di tre teatri che hanno da sempre lasciato uno spazio riservato ad artisti giovani e compagnie emergenti, sia nella propria programmazione che mettendo a disponibilità i propri spazi con residenze e progetti speciali. Il Teatro Fondamenta Nuove apre la sua Autumn collection con la coreografa e danzatrice canadese Virginie Brunelle che presenterà Les cuisses à l’écart du cœur un’opera in esclusiva regionale che, grazie alla collaborazione con OperaEstate Festival e la delegazione del Quèbec a Roma, porta in laguna un’artista d’oltreoceano. Altro appuntamento, questa volta teatrale, sarà a dicembre con Tempeste di Kairòs – che aveva già fatto capolino durante l’estate – che sarà presentato nella sua versione definitiva.
Molto interessante la realtà proposta dal Teatro Aurora che quest’anno sposa la tematica del progetto Giovani a Teatro: il male in tutte le sue declinazioni. Diverse le sezioni del programma che – con inquietanti titoli in tedesco – toccano differenti sfaccettature. Tra le più interessanti: DAS UNBEAGEN (il malessere sociale) con il lavoro di Mohole Oche acerbe in fila, DIE SÜNDE (il peccato) con il progetto Scena Verticale (Leggi la recensione) – importante compagnia calabrese che ha più volte meritato il premio Ubu.
Nella stessa sezione anche Fibre Parallele con 2.(Due) (leggi la recensione) che ormai sta girando un po’ tutta Italia. Si riconosce alla direzione artistica di Antonino Varvarà una recente vocazione per il sostegno a gruppi emergenti: anche quest’anno due progetti davvero interessanti; il primo, SPECIE PROTETTA – DRAMMATTORI, è una rassegna che riunisce molti autori-attori di nuova leva, come Teatro delle Quattroequarantotto, Carrozzeria Orfeo, Teatro degli Erranti e Interno 5, una raccolta di testi scritti ed interpretati dalle stesse compagnie che da gennaio a maggio saliranno sul palco del Teatro Aurora a Marghera. Proprio quel palcoscenico è il centro di un altro importante progetto di sostegno a compagnie neo-nate (meno di cinque anni d’attività e componenti sotto i 29 anni) che potranno usufruire del teatro con tutte le sue attrezzature affittandolo ad una fascia di costi protetti e accessibili.
Spostandosi più nell’entroterra si trova un gioiello d’architettura: è il Teatro Villa dei Leoni gestito da La Piccionaia-I Carrara in cui anche qui si dà spazio alle NUOVE SCENE, sezione della stagione – intitolata Assaggiami – che comprende i lavori di alcuni autori già noti ma decisamente innovativi: Carmelo Rifici con Buio in prima regionale, Elio Germano con Thom Pain, Emma Dante con lo studio Ballarini da La trilogia degli occhiali e il Balletto Civile con L’amore segreto di Ofelia.
Queste sono solo alcune delle proposte tra l’ampia offerta teatrale della regione consultabile sul sito di Arteven, il circuito teatrale regionale, sul quale sono raccolte molte delle rassegne e stagioni divise per provincia.
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