Megaloop – 30 anni di TAM Teatromusica
Megaloop – 30 anni di Tam Teatromusica ripercorre le tappe di una ricerca che ha origine nella performatività degli Anni ’70: concentrandosi sul rapporto tra immagine e suono, Michele Sambin si approccia al mondo dell’arte servendosi del video come strumento privilegiato di indagine.
Antonio Attisani descrive la storia del Tam Teatromusica come un flusso, una storia senza tempo che si configura come una sequenza di accadimenti. Megaloop – 30 anni di Tam Teatromusica ripercorre le tappe di una ricerca che ha origine nella performatività degli Anni ’70: concentrandosi sul rapporto tra immagine e suono, Michele Sambin si approccia al mondo dell’arte servendosi del video come strumento privilegiato di indagine. Il bisogno di un rapporto diretto con lo spettatore lo porta a muovere i primi passi nell’arte scenica, sempre immersa in una dimensione musicale e visiva. Al centro, l’essere umano nella veste di performer, figura in grado di far coesistere e tenere unite le diverse arti che sulla scena si accostano per costruire griglie e maglie dense di significato. Tam Teatromusica, formazione artistica fondata nel 1980 con Laurent Dupont e Pierangela Allegro, è “compagnia di produzione e progetto votata al rinnovamento del linguaggio teatrale”. Un rinnovamento che li porta negli Anni ’90 ad approcciarsi a nuovi percorsi di ricerca, più concreti: Teatro Carcere e Teatro e Infanzia nascono dalla “necessità dell’arte di confrontarsi con l’umanità” e con un pubblico “vergine”, ma molto più sensibile a cogliere i significati che possono emergere da linguaggi inusuali.
È quindi un viaggio che non procede per tappe definite, ma per salti, suggestioni e intuizioni. Un continuo mettersi in discussione ed interrogarsi sul proprio lavoro sono gli aspetti caratterizzanti della ricerca del Tam Teatromusica: una ricerca che rifugge da percorsi lineari, muovendosi all’interno di una dimensione nuova e in grado di aprire percezioni non convenzionali della realtà in cui viviamo.
Giulia Tirelli
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About the Author (Author Profile)
Giulia Tirelli si forma come videomaker all’interno dell’Università degli Studi di Padova, dove tuttora è iscritta al corso di laurea Dams. Negli anni ha realizzato cortometraggi, documentari e documentazioni di eventi in ambito artistico-culturale. In seguito alla partecipazione a diversi workshop di critica teatrale, si unisce alla redazione nel 2009






