A Torino la coreografa Anne Teresa De Keersmaeker

| 16/11/2011 | 0 Comments

foto di Herman Sorgeloos

Iniziato a settembre 2011 e diviso in periodi ben definiti chiamati Focus, Il Festival di Torinodanza 2011 si avvia verso la sua conclusione con un nome d’eccezione, quello di Anne Teresa De Keersmaeker, la cinquantenne coreografa belga che ha già ottenuto un posto di riguardo nella storia della danza contemporanea.
Dopo essersi formata al Mudra di Bejart e aver avuto un’esperienza significativa a New York entrando in contatto con la danza post-modern, De Keersmaeker trova negli Anni ’80 la sua strada insieme alla Compagnie Rosas con cui nel 1995 apre P.A.R.T.S. (Performing Arts Research & Training Studios) per la divulgazione del proprio stile coreografico a giovani generazioni di danzatori.

Dopo il Focus uno dedicato ai Miti, il Focus due all’Italian Dance Platform, il Focus tre a 2 week end circo contemporaneo, l’ultima sezione parla, come dice lo stesso titolo, al femminile: inaugurato il 26 ottobre con la pièce politica Salves della francese Maguy Marin, il Focus quattro prosegue il 16 e il 18-19 novembre con due prime italiane molto attese firmate da Anne Teresa De Keersmaeker e dalla sua Compagnie Rosas. Il Festival si concluderà in data 3-4 dicembre con La Princesse de Milan di Karine Saporta.

Il 16 novembre alle Fonderie Limone Moncalieri va in scena Bartók / Mikrokosmos, una performance divisa in tre parti dove danza e musica si inseguono e si intrecciano: il duetto Mikrokosmos, accompagnato da una composizione per doppio pianoforte di Béla Bartók; le musiche di Györgi Ligeti suonate da due pianisti e un pezzo danzato sulle note del Fourth String Quartet di Bartók. Anne Teresa De Keersmaeker, insieme alla sua compagnia, si è sempre contraddistinta in passato per aver creato coreografie su basi musicali, che fossero classiche come Mozart, Bach, Schoenberg o Wagner o più contemporanee come Lindberg, De Mey e Steve Reich; proprio con quest’ultimo, compositore appartenente al minimalismo americano, ha realizzato molti lavori, a dimostrazione di come movimenti corporei e musicali si completino.

Nelle serate del 18 e 19 novembre viene presentato al pubblico italiano, dopo il recente debutto estivo al Festival di Avignone, l’ultimo lavoro creato da Anne Teresa De Keersmaeker e da Björn Schmelzer con Compagnie Rosas e Graindelavoix. Con Cesena, questo il titolo, prosegue la collaborazione della coreografa belga con il collettivo artistico di Schmelzer che si occupa di connessione tra musica e performer. Ecco che i ballerini cantano e i musicisti ballano in un piacevole ribaltamento di ruoli che coinvolge 19 corpi in scena, sorprende e si ispira all’Ars subtilior, lo stile musicale del XIV secolo francese. Cesena si annuncia un appuntamento imperdibile, descritto come un lavoro con «un ordine strutturale impeccabile, limpida essenzialità di gesti, musicalità di corpi allo stato puro».

Guarda il video di Cesena

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About the Author (Author Profile)

Carlotta Tringali, laureata in Lingue moderne, arti e cultura presso l’Università di Urbino con una tesi sulla danzatrice Sasha Waltz, prosegue gli studi a Venezia con la Specialistica in Scienze e tecniche del teatro presso lo Iuav. È nella città lagunare che fonda la redazione de “Il Tamburo di Kattrin”. Ha collaborato con alcune realtà teatrali, scrive per la rivista “Il grande fiume” e cura il sito www.abracadamat.org per Amat.

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