Oltre il Festival: guida agli eventi collaterali
B.Motion è un festival nel festival Operaestate, che dal 29 giugno ha portato nelle cornici della pedemontana veneta spettacoli di ogni genere. B.Motion Danza è a sua volta un hub per reti, connessioni creative, laboratori, residenze, incontri e momenti di riflessione sulla coreografia contemporanea europea, grazie alle collaborazioni con le principali realtà formative internazionali.
Oltre alla programmazione serrata di 6 serate di spettacoli e performance, B.Motion Danza offre spazi e momenti di formazione, riflessione, e incontri sulla danza contemporanea internazionale.
B.SPACE _incontri, riflessioni, approfondimenti, film
“Luogo di incontro” reale, a Palazzo Bonaguro, e virtuale, B.Space è il salotto del festival: libri, riviste e video sono a disposizione degli spettatori. Ogni pomeriggio B.Space è abitato dai protagonisti delle giornate del Festival: giovani critici, studiosi, operatori si confrontano con i percorsi e gli artisti presenti a B.Motion e con lo sguardo dello spettatore, oltre che con la varietà delle forme del contemporaneo. Riflessioni sugli spettacoli visti, pubblicazioni dedicate ai temi del contemporaneo, dibattiti e analisi animano i pomeriggi di Palazzo Bonaguro.
Dal 24 al 27 (ore 15 > 16) la drammaturga e giornalista olandese Peggy Olislaegers incontra gli operatori per discutere di danza, insegnamento, formazione. Tra gli ospiti: Natasa Georgiou (CY), Rosemary Butcher (UK), Pjrietta Mulari (FI), Gabriel Smeets (NL), Rachel Krische (UK), Bettina Masuch (NL) e John Ashford (UK). Contemporaneamente Giulia Galvan coordina il blog di Choreoroam (visita il sito) in cui vengono riportate le riflessioni di tutti i danzatori del progetto in seguito alla visione degli spettacoli serali.
DOCUFILM
Inoltre, sempre a Palazzo Bonaguro, dal 25 al 28 agosto dalle ore 16.00 appuntamento con 4 film documentari sulla danza prodotti da Classica: giovedì 25 agosto viene proiettato Blind Date di Bill T. Jones, video documentario che esplora le ragioni del patriottismo, del sacrificio, dell’onore, dei fondamentalismi, con i 10 membri della sua compagnia che danzano in un paesaggio di colori primari. Venerdì 26 è la volta di In acque profonde tratto dallo spettacolo del 2007 Eau della vestale della danza internazionale Carolyn Carlson; l’acqua è qui elemento generatore di sogni e chimere ma anche di onde devastatrici di memoria recente. Sabato 27 è dedicato alla coreografa torinese Raffaella Giordano con la proiezione del film Cuocere il Mondo ispirato all’Ultima cena di Leonardo. L’irriverente danzatore viennese Chris Haring è il protagonista dell’ultima giornata di Docufilm (25 agosto). The Art of Seduction è un passaggio del progetto pluriennale della sua compagnia Liquid Loft sulle pose della vita, “Posing”, ossia il momento che un fotografo cattura, sulla scena o nella politica.
B.CLASS _workshop per danzatori
È possibile ogni giorno assistere al lavoro dei protagonisti del Festival, nelle B.Class, da mercoledì 24 a domenica 28 agosto 2011, dalle 10.00 alle 12.00, nella Palestra della Scuola Media Vittorelli di Bassano del Grappa. I workshop sono aperti ai possessori della B.Motion card, e in particolare ai danzatori che vogliono partecipare, e gratuiti per tutti i curiosi che vorranno guardare e ascoltare, ognuno mettendo in gioco esperienze, energie e visioni artistiche. Il coreografo ghanese Freddie Opoku Addaie, che ha lavorato con Wayne McGregor, Saburo Teshigawara, Elsa Wooliaston, tiene la sua lezione giovedì 24 e indirizza la sua attuale ricerca alla riscoperta del folk inglese e delle danze tradizionali. Il secondo appuntamento del 25 agosto vede come insegnante il cileno di adozione olandese, Rodrigo Sobarzo. La mattina del 26 ad approdare in palestra è Eva Recacha, coreografa e performer che vive a Londra e il cui lavoro esplora la relazione tra testo e movimento alla ricerca di un preciso significato. Rachel Krische anima B.Class del 27 mentre Chiara Frigo e Emanuel Jouthe l’ultima giornata del 28 agosto.
BOXING BASSANO
L’installazione a cura della fotografa londinese Lara Platman, di ritorno a B.Motion dopo il fortunato passaggio dello scorso anno per il progetto Community, è un evento fotografico realizzato con bambini di diverse etnie delle comunità di immigrati del territorio e con gli anziani di Bassano. Gli scatti, alcuni della Platman, altri dei protagonisti stessi dei ritratti, sono racchiusi all’interno di delicate scatoline della memoria, che dialogano con le loro storie di bellezza e diversità.
Il progetto è stato presentato anche in altre città sede degli enti partner del progetto, ovvero Bari, Londra e Maastricht. Ogni giorno (dal 24 agosto al 3 settembre, Palazzo Bonaguro) l’installazione si anima anche della presenza dell’autrice, fotografa d’arte e pubblicità ma anche scrittrice giornalista e blogger (http://www.the-latest.com/blog/lara-platman), sempre curiosa nell’interagire con spettatori e avventori.
B.STAGE
Infine, a cura della nostra redazione, un diario di bordo via web con interviste, recensioni, commenti del pubblico e approfondimenti: disturbatrici quotidiane per incursioni da Back Stage.
To be continued!
www.iltamburodikattrin.com e www.operaestate.it






