La rete Etre si fa Festival

| 02/02/2012 | 0 Comments

25 compagnie nazionali e internazionali, 40 repliche complessive e diversi incontri collaterali e dibattiti con professionisti provenienti da tutto il mondo. Ecco i numeri del Festival Luoghi Comuni, presentato in conferenza stampa martedì 24 gennaio, presso la sede di Fondazione Cariplo a Milano.

Il territorio è la Lombardia, sede delle 22 residenze teatrali che compongono il Progetto Etre e il fulcro sarà Bergamo Alta che dall’1 al 4 marzo ospiterà il Festival Luoghi Comuni per quattro giorni di intensa attività performativa. La rassegna, giunta alla sua quarta edizione, è definita dagli stessi organizzatori e animatori con il termine ambizioso di “Fringe”. E in effetti, anche se in forma ridotta sia per tempistiche che per numero di spettacoli, il richiamo al famosissimo appuntamento off di Edimburgo rende l’idea dell’aspirazione progettuale del Festival: animare, o meglio riempire di teatro e danza gli spazi di una città, in una maratona spettacolare che si fa vetrina di nuove sperimentazioni.

Tra il 2007 e il 2009, la Fondazione Cariplo, tramite il Progetto Etre, ha stanziato finanziamenti triennali per 22 residenze teatrali sparse in nove province lombarde. È proprio il segretario, Pier Mario Vello, a spiegare come il progetto di finanziamento rientri nelle linee strategiche della Fondazione: in alternativa a un supporto annuale si è creduto in un sostegno di più ampio respiro che permettesse una progettazione complessa e aiutasse le diverse residenze a sviluppare pratiche di sostenibilità, per proseguire il loro percorso anche a finanziamento concluso. Sulla base di questo progetto è nata Associazione Etre che unisce le 22 esperienze artistiche in una rete che ne coordina le attività comuni e ne sostiene l’interazione. Presieduta attualmente da Laura Valli, l’associazione ha al suo attivo tre edizioni di Luoghi Comuni, un’esperienza al Fringe Festival di Edimburgo, la partecipazione al progetto europeo Clockworks e una costante attività di servizio alle residenze che la compongono. Spiega la presidentessa come l’associazione non si limiti a operare sul territorio, ma lavori da sempre alla creazione di relazioni nazionali e internazionali, per ampliare gli scambi con altre esperienze di residenza.

Il Festival è nato, per volontà delle stesse compagnie, con l’obiettivo di dare uno spazio e un tempo comune alla diverse espressioni artistiche racchiuse nella rete di Etre. L’impianto organizzativo è stato affidato a Nicola Giuliani e un grande contributo è arrivato dal Comune di Bergamo e dalla direzione del Teatro Donizetti e Teatro Sociale/Casa delle Arti, che hanno messo a disposizione spazi e risorse. Il risultato della collaborazione è un Festival che sarà diviso in tre sezioni: Let’s Play!, la più corposa, che racchiude tutti gli spettacoli e le repliche in programma, Let’s Extra!, che presenta contenuti collaterali e Let’s Meet!, composta da tre incontri con numerosi operatori culturali italiani e internazionali. Quest’ultima verrà chiusa da un brunch domenicale, occasione informale per presentare i risultati dell’indagine C.Re.S.Co.

Mancano all’appello una direzione o alcune linee guida artistiche e a motivare questa scelta è Mimma Gallina, componente del comitato scientifico di selezione delle compagnie per Fondazione Cariplo: il Festival pone l’accento sulle unicità di ogni lavoro di residenza, offrendo la possibilità di osservare una molteplicità di risultati che nascono dall’interazione con i territori di provenienza, non costringendoli in linee estetiche comuni. Ogni compagnia ha infatti scelto in libertà quale spettacolo proporre e ha inoltre cofinanziato direttamente il Festival a testimonianza del fatto che Luoghi Comuni non nasce per essere solo un contenitore di spettacolo, ma con la precisa finalità di far emergere realtà di sperimentazione e far conoscere le pratiche e il lavoro sul territorio di Associazione Etre. Il tutto in ottica di scambio e relazione con più realtà possibili, come conferma il sottotitolo dell’evento: Let’s keep in touch!

Il programma completo di Luoghi Comuni

Margherita Gallo

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Category: News

About the Author (Author Profile)

Margherita Gallo si laurea in Tecniche Artistiche dello Spettacolo presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia con una tesi su IETM (International Network for Contemporary Perfoming Arts) e il funzionamento delle reti culturali europee. Attualmente frequenta il corso di perfezionamento CRPC di Fondazione Fitzcarraldo Torino e collabora con “Il Tamburo di Kattrin” dal 2011.

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