MODUS OPERANDI – DIALOGHI A SCENA APERTA
Proposta rivolta a chiunque fosse interessato a presentare il proprio lavoro all’interno del progetto Modus Operandi presso Il Vivaio del Malcantone, Firenze
Modus operandi è una proposta di confronto e dialogo sulle arti della scena che il VIVAIO DEL MALCANTONE intende rivolgere a tutte le diverse realtà teatrali che sono ospiti, amiche e/o residenti negli spazi laboratoriali dell’associazione. Questo invito nasce dalla constatazione che all’interno delle diverse collaborazioni del VIVAIO coesistono gruppi con differenti percorsi di ricerca e di elaborazione scenica e, considerando questa diversità una risorsa, non solo dal punto di vista teatrale, ma anche didattico e formativo, vorremmo che questa divenisse occasione di scambio, confronto e reciproca visione. Vi proponiamo quindi di individuare con noi, durantre il corso dell’anno, alla fine o quando ne avrete la necessità dei momenti in cui sia possibile assistere alla presentazione di creazioni e work in progress che poi potranno divenire oggetto di confronto aperto e discussione. Vorremmo che questa pratica si estendesse anche ad altre realtà teatrali e performative che desiderino rendere pubblico anche solo un breve momento della propria ricerca e avere un luogo dove incontrare altri punti di vista confrontandosi con essi senza filtri o parole di convenienza, a scena aperta.
per info contattare: ilvivaiodelmalcantone@gmail.com
http://www.ilvivaiodelmalcantone.com/blog/?p=706
Category: Opportunità
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IL VIVAIO DEL MALCANTONE_centro di ricerca e pratica culturale è un’associazione che si costituisce nell’intento di diffondere la cultura contemporanea, intervenendo principalmente all’interno di tre ambiti concepiti come strumenti utili all’innalzamento della qualità della vita: arte, ecologia e cura di sé.
Si occupa di promozione, formazione e produzione della cultura artistica contemporanea e propone attività legate alla riflessione, alla pratica e alla didattica intorno alle arti con un interesse specifico per le arti visive e per le derive teatrali e performative. Si propone di sostenere giovani artisti, di avvicinare alla cultura artistica un pubblico sempre più vasto e di sviluppare sinergie attraverso la creazione di reti tra soggetti sociali differenti.
L’associazione fornisce spazi prove a giovani compagnie e a professionisti, crea momenti di formazione e scambio, ospita e progetta rassegne, residenze artistiche, esposizioni, incontri, festival, nella prospettiva di generare contesti “aperti” alla sperimentazione e alla condivisione degli aspetti processuali del fare ricerca. L’offerta formativa concerne seminari intensivi e residenziali che si vanno ad aggiungere a percorsi continuativi e laboratori permanenti condotti da ricercatori, trainer e artisti scelti non solo per la levatura professionale ma anche per la vocazione pedagogica che caratterizza la loro impronta umana e artistica.
Vuole essere un luogo intimo ma partecipato dove assistere a prove aperte, reading, condividere professionalità, scambiare visioni e idee, fare tentativi, individuare necessità. Uno dei punti focali delle attività consiste nello studio e nella documentazione dei processi di creazione appartenenti alle differenti aree artistiche in quanto occasione di stimolo all’interno del singolo e della collettività. Attraverso l’indagine sul campo e la produzione di pubblicazioni e strumenti simili, l’associazione intende offrire al territorio nuove opportunità di confronto, di incontro e di riflessione tanto sulla qualità della proposta culturale quanto sulle metodiche di trasmissione di essa.
Lo spazio in cui risiede l’associazione consiste in un complesso architettonico ricavato da un antico vivaio del Quattrocento, composto da tre corpi indipendenti e adibiti a specifiche funzioni:
Magazzino/teatro: superficie di circa 80 mq., convertibile in piccolo spazio scenico con palco di 5m.x 8m., attrezzata di impianto luci e fonico, fornita di piccola foresteria dotata di soppalco per la zona notte e bagno con doccia.
Limonaia/studio: superficie di circa 40 mq., dotata di una parete interamente vetrata che si affaccia sul giardino, progettata per ospitare esperienze artistiche di varia natura.
Serra/studio fotografico: superficie di circa 40 mq. destinata ad attività legate alla tecnica fotografica.
Tutti i locali, climatizzati e riscaldati con aria condizionata e stufe a legna, si affacciano su un Orto/giardino coltivato in base alle tecniche della permacultura.
L’idea di creare un luogo come IL VIVAIO DEL MALCANTONE nasce dalla necessità di trovare spazi, luoghi fertili appunto, in cui far maturare convergenze, intuizioni, desideri, sintomi e divergenze. Un luogo in cui trovano asilo esperienze e linguaggi diversi che nascono da una simile urgenza creativa, etica e politica. Uno spazio intimo e plurale, in cui le parole chiave e le linee guida si intreccino e facciano della complessità e dei conflitti occasione di confronto e di poesia. Un luogo in cui portare avanti le ricerche personali ma anche in cui semplicemente fare spazio.





