Seminario adolescenti | MONZA

Dove va a finire il cielo?
Laboratorio estivo condotto da Valentina Paiano e Enrico Roveris

l’adolescenza è il solo tempo 
in cui si sia imparato qualcosa.
Marcel Proust

Una settimana di lavoro intensa e unica …una settimana di lavoro teatrale e qualcosa di più …
Lontano dalla quotidianità, i laboratori residenziali sono importanti occasione di incontro, di scambio e di scoperta.
Il teatro ci permette di affrontare paure, emozioni, esperienze condividendo con occhi amici il nostro essere diversamente simili. Non siamo mai da soli nel percorso teatrale. Riconoscerci come unici, ma allo stesso vicini per problemi, dubbi e desideri con i nostri coetanei, permette ai ragazzi di guardare al futuro con maggior sicurezza e speranza.
Diventare grandi è ogni giorno un’avventura magica che deve essere riconosciuta, osservata e aiutata. Il compito del teatro è quello di fornire ai ragazzi gli strumenti per conoscersi, per essere sempre più “forti”, ma senza perdere la magia del proprio essere luce, futuro e bellezza.
Il laboratorio prendendo spunto da alcuni testi teatrali che saranno forniti agli allievi, vuole far osservare ai ragazzi il mondo allo scopo di capire e creare il loro mondo possibile, la loro verità, il loro essere persone.

 

Il testo di riferimento per il laboratorio è I BAMBINI CHE TENEVANO SU IL CIELO di Aquilino, autore contemporaneo, che attraverso queste semplici pagine ci permetterà di approfondire alcune tematiche che insieme ai ragazzi vogliamo analizzare:
1. La costruzione di un proprio ideale mondo futuro
2. Il rapporto con gli adulti: difficoltà di far valere le proprie ragioni e i propri ideali
3. I doveri: gli adulti che si prendono troppo sul “serio”
4. Il rispetto e la difesa della propria immaginazione
5. Il personale ruolo nella società di oggi e del futuro
6. Fughe e trasgressioni
Ai ragazzi sarà richiesto di portare la propria valigia dell’attore ricca di oggetti, vestiti, musiche, parole e sogni. Inoltre sarà richiesto materiale testuale legato ai temi di indagine, testi legati a opere teatrali, cinema, letteratura, canzoni e poesie


Età: 11-18 anni

Periodo:
dal 16 al 20 luglio

Sede:
La Scuola delle Arti c/o Binario7
Via Turati, 6 Monza

Docenti:
Valentina Paiano e Enrico Roveris

Orari:
dal lunedì al giovedì dalle 10.00 alle 16.00
venerdì dalle 10.00 alle 18.00
Ogni giorno i ragazzi partecipanti dovranno essere provvisti di pranzo al sacco.

Costo:
186,30€ per esterni
157,30€ per interni
É previsto uno sconto per fratelli

Informazioni:
La Scuola delle Arti
c/o Binario7 | Via Turati, 6 | Monza
tel 039.59.63.128 | organizzazione@lascuoladellearti.it | www.lascuoladellearti.it
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Category: Opportunità

About the Author (Author Profile)

direzione artistica Corrado Accordino e Alfredo Colina

La Scuola Delle Arti è un’associazione culturale fondata nel 2008 dall’ incontro tra Corrado Accordino e Alfredo Colina.
L’incontro di due personalità teatrali del territorio unito alla capacità professionale dei collaboratori del Teatro Binario7 si sono fuse in una perfetta comunione di desideri e obbietti: lavorare per e con la città di Monza alla creazione di una casa della cultura, dove il teatro e le arti affini trovino uno spazio di sviluppo e d’incontro.
La Scuola Delle Arti nasce così come scuola di formazione per attori, allievi attori e amatori del teatro presentando subito un ricchissimo piano didattico. La gestione e l’organizzazione della scuola, dei suoi allievi e del corpo insegnanti viene supportata dalla sinergia sempre più stretta con il Teatro Binario7, dalle sue iniziative con gli artisti italiani e internazionali, e offrendo varie possibilità di scambio artistico.
La nascente associazione culturale apre con i primi corsi di teatro nell’ottobre del 2008 con circa 140 allievi, ma già l’anno successivo i numeri aumentano a quasi 250 allievi.
Abbiamo cercato di immaginare un luogo che potesse farci giocare e lavorare insieme nel mondo del teatro, che permettesse alle persone di alimentare la propria fantasia, che mantenesse vigile il nostro stupore e l’attenzione verso un luogo d’espressione della propria creatività.

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