Seminario di Annig Raimondi su “Il mondo salvato dai ragazzini” di Elsa Morante

dal all’8 Luglio 2012

         Seminario Voce Parola Drammaturgia

tenuto da Annig Raimondi

su

IL MONDO SALVATO DAI RAGAZZINI di ELSA MORANTE

 La prima fase del seminario prevede un percorso base di educazione vocale profonda e capillare con l’obiettivo di guidare verso una dimensione più fisica della parola e scoprire la forza comunicativa del linguaggio. Lo studio del fraseggio, delle strutture ritmiche e fonetiche permetterà di affrontare e controllare tecnicamente il testo.

La seconda fase affronta le tematiche e le ‘stanze’ di rappresentazione di Elsa Morante, necessarie ai personaggi per esistere. Dice la stessa autrice del suo MONDO SALVATO DAI RAGAZZINI: È un manifesto. È un memoriale. È un saggio filosofico. È un romanzo. È un’autobiografia. È un dialogo. È una tragedia. È una commedia. È un documentario a colori. È un fumetto. È una chiave magica. È un testamento. È una poesia. Partendo dalla lettura e dall’analisi dei diversi quadri di cui è composta l’opera, si lavorerà concretamente sulla complessità e la differenza dei vari linguaggi restituendo il testo ‘a voce alta’ attraverso la parola-azione della pratica teatrale.

 

Si richiede lettura del testo: ‘IL MONDO SALVATO DAI RAGAZZINI e altri poemi’ (da Addio a Congedo) di Elsa Morante e di studiarne a memoria almeno 15 righe a scelta.

 

Programma

VOCE – PAROLA – TESTO

 Voce e Parola:

-          La respirazione nel suono

-          Il sostegno della voce

-          Il suono in espansione attraverso lo spazio

-          La risonanza ovvero riempire il suono

-          Aumentare la propria gamma sonora

-          L’articolazione ovvero dare una forma al suono

-          Elementi di fonetica e dizione

Testo – Il mondo salvato dai ragazzini:

-          La dimensione fisica della ‘voce lirica e epica’

-          Dialoghi e monologhi

-          Mutazioni del punto di vista: identificazione – straniamento

-          Passaggio dalla recitazione alla narrazione, alla poesia e viceversa

-          Costruzione di una partitura verbale e ritmica

 

Il seminario si terrà presso Teatro Oscar Via Lattanzio, 58 – Milano

 orari

dal martedì 2 al venerdì 6 Luglio n. 4 ore: 18.30/22.3

sabato 7 e domenica 8 Luglio n. 5 ore: 15.00/20.00

Info ed iscrizioni:

Claudia Galli tel. 02/36503740, 340/4756542

mail. organizzazione@pacta.org

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Category: Opportunità

About the Author (Author Profile)

PACTA . dei Teatri
nato ufficialmente a fine gennaio 2008, vanta in realtà una lunga e fortissima storia teatrale. I fondatori sono Annig Raimondi, Maria Eugenia D’Aquino, Fulvio Michelazzi e Riccardo Magherini. Per poter dare più respiro ad un progetto di intenti importante che implichi “aggregazione”, commistione e una particolare aderenza al territorio, hanno riunito artisti, operatori, professionisti in vari campi, promuovendo una forma di “multicanalità”.
Per proseguire al meglio la storica attività e dopo un programma culturale-artistico svolto sotto forma di “organismo mobile”, gli ideatori di PACTA hanno ritenuto indispensabile identificare la loro nuova sede in un luogo in cui si è verificato un crescente interesse cittadino: il Teatro Oscar di via Lattanzio, di cui, dai primi di marzo 2010 hanno la gestione e la direzione artistica. Nella sala, dall’originalissima forma ottagonale e fornita di eleganti poltroncine di velluto rosso, scorreranno per tutto l’anno spettacoli suddivisi per progetti tematici.
La stagione di quest’anno ha come tema centrale la passione. Il nostro TEATRO DELLE PASSIONI riunisce la complessità di una città moderna stratificata sulle rovine di varie epoche con i suoi contrasti, le sue contraddizioni, i suoi enigmi.
Del loro percorso artistico passato e presente, particolarmente focalizzato sui linguaggi della nuova drammaturgia, ricordiamo tra tutti:
per l’ideazione e la regia di Annig Raimondi: il Progetto Moravia, il Progetto Artaud, la messa in scena di un’importante trittico sartriano, lo spettacolo cult “La terra desolata” di T.S. Eliot, capofila di un lavoro sul Teatro di Poesia;
per la regia di Riccardo Magherini: “Venere e Adone” di Shakespeare; il Progetto Stazioni per la nuova drammaturgia;
per la cura e l’ideazione di Maria Eugenia D’Aquino gli spettacoli e le iniziative in corso per il Progetto Teatro in Matematica e ScienzaInScena;
Da non dimenticare anche le importanti collaborazioni con Virginio Liberti (“A porte chiuse” di Sartre), e quelle con ScenAperta Alto Milanese Teatri e CETEC.

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