Recensioni 
Insorgere di gesso(0)
Plumes dans la tête affascina il pubblico di Bassano proponendo la prima delle tre fasi del progetto Formazione Pagana: Insorta distesa. Un’unica performer in scena risorge ed insorge da un mondo mortifero e asettico, fatto di gesso e sonorità ricercate e potenti.
Leggi l'articolo »Un fermo immagine firmato Teshigawara
Dopo aver ottenuto un grande successo al Teatro La Fenice di Venezia firmando regia, coreografia e scenografia dell’opera Dido & Aeneas su musica di Händel, il maestro giapponese Saburo Teshigawara torna in Italia per realizzare un cortometraggio, girandolo nella regione Marche e dando vita a una serata-evento con A boy inside the boy messo in [...]
Emozioni in ballo fra strappi e tenerezza
A Bassano del Grappa, nell’ambito di Operaestate Festival Veneto, va in scena il secondo passaggio del nuovo lavoro di Emma Dante, La trilogia degli occhiali. Ballarini, questo il titolo dello spettacolo, segna un efficace ritorno dell’autrice e regista alla violenza delle piccole cose, in una storia danzata di grande forza e tenerezza.
La pazzia che controlla i potenti
Dei coloratissimi pappagalli sono rinchiusi in una gabbia. Questa, come nelle scatole cinesi, è inserita all’interno di una cella carceraria. Una sola immagine – metafora di una condizione umana e allo stesso tempo emblematica di Hamlice, l’ultimo lavoro di Armando Punzo – per rendere visibile il mondo alla rovescia di Amleto.
Crescite fra calcio e vita
Lontano dagli scandali per cui il calcio italiano è ormai tristemente famoso, Andrea Mitri riconduce il gioco alla sua antica dimensione umana, in uno spettacolo in parte autobiografico che esplora i diversi momenti della vita calcistica.
Occhi in agguato
Cinque interpreti in scena, una linea compositiva originalissima, auto-ironia e colpi di scena: Passo, il nuovo lavoro di Ambra Senatore, è uno spettacolo incisivo e delicato, che affronta e confonde i rapporti e i margini di realtà e finzione.
Mi faccio dilaniare dalle piccole cose
Lucia Calamaro presenta uno studio de L’origine del Mondo. Parte prima La menzogna. Uno spezzato di vita quotidiana che affonda nel rapporto madre-figlia andando a sviscerare i meccanismi di difesa-offesa legati alle psicopatologie depressive dell’animo umano. Un ritratto della fragilità femminile che si consuma negli anni.
Corto circuito fra parole, musica e un re
Michele Di Mauro, interprete, e G.U.P. Alcaro, compositore, insieme in scena, propongono un monologo musicale che, a partire dall’Enrico IV di Pirandello sfonda i margini convenzionali del montaggio testuale e attraversa con grande intensità l’immaginario collettivo.