<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>IL TAMBURO DI KATTRIN &#187; BabyGang</title>
	<atom:link href="http://www.iltamburodikattrin.com/tag/babygang/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.iltamburodikattrin.com</link>
	<description>Webzine di Critica Teatrale</description>
	<lastBuildDate>Thu, 29 Jul 2010 14:56:34 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	
		<item>
		<title>Dialogo tra generazioni</title>
		<link>http://www.iltamburodikattrin.com/recensioni/2009/dialogo-tra-generazioni/</link>
		<comments>http://www.iltamburodikattrin.com/recensioni/2009/dialogo-tra-generazioni/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 24 Oct 2009 06:23:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Agnese Bellato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[BabyGang]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.iltamburodikattrin.com/?p=4273</guid>
		<description><![CDATA[Nel piccolo Teatro Oscar di Milano la giovane Compagnia BabyGang (nata nel 2003 presso la Scuola Civica D‘Arte Drammatica Paolo Grassi) presenta lo spettacolo D‘ORA IN POI. Come sarebbe se fosse diverso?, vincitore della prima edizione di Nuove Sensibilità. A completare il cast un artista “eccezionale”: Paolo Rossi.
Recensione a D’ORA IN POI. Come sarebbe se [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><a href="http://www.iltamburodikattrin.com/files/iltamburodikattrin.com/2009/10/dora-in-poi-alta-ris-02.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-4325" title="D‘ORA IN POI." src="http://www.iltamburodikattrin.com/files/iltamburodikattrin.com/2009/10/dora-in-poi-alta-ris-02-300x199.jpg" alt="d'ora in poi" width="210" height="139" /></a>Nel piccolo Teatro Oscar di Milano la giovane <strong>Compagnia BabyGang </strong>(nata nel 2003 presso la Scuola Civica D‘Arte Drammatica Paolo Grassi) presenta lo spettacolo <em>D‘ORA IN POI. Come sarebbe se fosse diverso?,</em> vincitore della prima edizione di <em>Nuove Sensibilità</em>. A completare il cast un artista “eccezionale”: Paolo Rossi.<span id="more-4273"></span></p>
<p style="text-align: justify">Recensione a <em>D’ORA IN POI. Come sarebbe se fosse diverso</em>? - <strong>Compagnia BabyGang</strong></p>
<div id="attachment_4325" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://www.iltamburodikattrin.com/files/iltamburodikattrin.com/2009/10/dora-in-poi-alta-ris-02.jpg"><img class="size-medium wp-image-4325 " title="D‘ORA IN POI. Come sarebbe se fosse diverso?" src="http://www.iltamburodikattrin.com/files/iltamburodikattrin.com/2009/10/dora-in-poi-alta-ris-02-300x199.jpg" alt="d'ora in poi" width="300" height="199" /></a><p class="wp-caption-text"> </p></div>
<p style="text-align: justify"><span style="color: #ff0000"><span style="color: #000000"> </span></span><span style="color: #000000"><strong>Paolo Rossi </strong>entra in scena con un foglio, prima di cominciare desidera comunicare al pubblico che non è scontata la presenza dello spettacolo queste sere, al Teatro Oscar di Milano. Infatti il comico sceglie di andare in scena nonostante le pressioni  del p<span style="color: #000000">roprio ex-agente</span></span><span style="color: #000000"> (che non avendone più alcuna supervisione non lo vorrebbe sul palco adesso  con questo spettacolo e questa compagnia). Il suo continuare a lavorare con la <strong>Compagnia BabyGang</strong> - nonostante la consapeolezza delle conseguenze cui va incontro - è un’esplicita reazione (o meglio non-reazione) a tali tentativi di controllo. </span><span style="color: #000000"><span style="color: #000000">E Rossi è perfettamente nella parte del malc</span>oncio e cieco artista Max Stella, fulcro di un dinamico dialogo tra diverse generazioni: la storia della morte dell’ultimo poeta bohémien liberamente ispirata a <em>Luces de Bohemia </em>di<span style="color: #000000"> </span></span><span style="color: #000000">Maria del Valle-Inclán Ramón. </span></p>
<p style="text-align: justify"><span style="color: #000000"><strong>Carolina De La Calle Casanova </strong>- regista e autrice del testo - ha costruito assieme alla compagnia un mondo di situazioni e personaggi (tra cui la moglie e figlia del poeta, il barista, le prostitute, l’amico politico...) che rispecchia candidamente la nostra società, distillando e lasciando emergere con naturalezza tematiche mai così attuali: politica e prostituzione, servilismo e potere, tentazioni e debolezze, battaglie per il diritto alla libertà d’espressione.<br />
La <span style="color: #000000">giovane</span> c</span>ompagnia BabyGang è compatta ed emana un’energia promettente. Lo spettacolo è vivace e sostanzioso, divertente e profondo. È un teatro che riesce a coniugare il 'ruvido' e il 'sacro' (attingendo alle categorie definite da Peter Brook), la risata e il sudore con la poesia e la delicatezza di alcune rare atmosfere incantevoli e fugaci. Bravi gli attori, espressivi senza eccessi, che attraverso personaggi ben caratterizzati danno prova di grinta, profondità e soprattutto duttilità.<br />
Rossi li accompagna e si fa accompagnare con la volontà di confrontarsi, giocare, ridere e imparare, ma è la totalità della vicenda e dei personaggi le cui storie si intrecciano a dare identità e carattere allo spettacolo. Ma non è una presenza da sottovalutare, quella di Rossi, come testimonia una dichiarazione di Carolina De La Calle Casanova: “È strano e quasi impossibile oggi vedere un artista del calibro di Paolo Rossi affiancare una compagnia esordiente, farsi dirigere da una giovane regista, mettersi a confronto con una generazione diversa, servirsene per insegnare ed imparare. È strano soltanto perché fare politica e cultura in Italia è un fatto eccezionale.”</p>
<p style="text-align: justify"><span style="color: #ff0000"><br />
</span></p>
<p><em>Visto al Teatro Oscar, Milano.</em>
</p>
<p style="text-align: right">Agnese Bellato</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.iltamburodikattrin.com/recensioni/2009/dialogo-tra-generazioni/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
