Tag: spettacoli festival 2011
I sette peccati alla Biennale Teatro
Nell’ottobre 2010 sette registi sono stati chiamati a Venezia per tenere workshop intensivi con attori. Domenica 16 ottobre è stato reso pubblico il lavoro laboratoriale ripreso dai registi durante la Biennale Teatro 2011. Tema: i 7 peccati capitali, sette riflessioni su cosa sia il peccato oggi.
Conflitti su sfondi urbani nelle danze di Pathosformel
Appunti su An afternoon love – di Pathosformel e recensione a Alcune primavere cadono d’inverno – di Pathosformel e Port-Royal
Sono piccoli squarci nella penombra i due momenti che espone Pathosformel con An afternoon love e Alcune primavere cadono d’inverno. Presentati nel suggestivo spazio della Cavallerizza Reale di Torino per il Festival Prospettiva 150, la location ben si adatta ad accogliere due figure [...]
Il Woyzeck onirico di Nadj
Approda al 41. Festival Internazionale del Teatro di Venezia il “Woyzeck” di Josef Nadj: il coreografo riprende l’opera incompiuta di Georg Büchner e la presenta con tutte le sue sfaccettature ideando una stupefacente macchina scenica che, in alcuni istanti, va a comporre una drammaturgia visiva più affascinante della storia in sé.
La foresta urbana di Antonio Latella
La terza edizione del festival Prospettiva di Torino si apre con il debutto della nuova compagnia di Antonio Latella, Stabile/Mobile: “Die Nacht Kurz vor den Wäldern” intrappola lo spettatore in una morsa di dolore intimo e privato, e di disagio politico senza tempo.
La regia di Bieito si perde nella nebbia
Forte curiosità e alte aspettative per lo spagnolo Calixto Bieito, raramente presente su territorio nazionale: con “Desaparecer” finalmente in Italia uno tra i più intriganti Maestri dell’arte performativa, descritto come ‘il regista dello scandalo’ o il ‘Quentin Tarantino del teatro’ dalla duplice natura, acclamato sui palcoscenici internazionali per le sue regie liriche e noto per l’anima ribelle volta alla prosa.
Il ruolo del pubblico a Contemporanea Festival 2011
A Contemporanea Festival 2011 sembra potersi percepire il tentativo di ricreare e riscrivere nuovi modi di approccio all’operatività culturale e, anche, alla costruzione della comunità. Si vede soprattutto da quegli spettacoli che, ognuno a suo modo, tentano un approccio diverso al rapporto con gli spettatori.
Squarci su una ricerca. Intervista a inQuanto teatro
Bassano, pomeriggio dell’ultima giornata di B.Motion. Abbiamo incontrato la compagnia inQuanto teatro, in residenza al Festival, per parlare di cos’hanno sperimentato in questi giorni di lavoro…
Siamo Figli ‘i Famigghia
Scritta da Dario Tomasello in dialetto messinese, “Patri ‘i famigghia” è una commedia diretta da Roberto Bonaventura. In un’atmosfera surreale si svolge la vicenda di tre cugini che davanti alla morte fanno i conti con la propria immaturità.
10 Domande a… Flavio Ambrosini
Incontriamo i registi presenti al festival Primavera dei Teatri per rivolgere le nostre “10 Domande a…”. Uno scambio di battute brevi ma prettamente significative per conoscerli meglio. Risponde Flavio Ambrosini, presente a Primavera dei Teatri con “Goethe schiatta”.
10 Domande a… Roberto Bonaventura
Incontriamo i registi presenti al festival Primavera dei Teatri per rivolgere le nostre “10 Domande a…”. Uno scambio di battute brevi ma prettamente significative per conoscerli meglio. Risponde Roberto Bonaventura presente a Primavera dei Teatri con “Patri I’ famigghia”.
Geremia Cervello: il crack-machine italiano
Il mondo delle Banche e della finanza viene catapultato in teatro dalla Compagnia MusellaMazzarelli con “Crack Machine”. Il denaro non esiste, uno spettacolo che ha debuttato a Primavera dei Teatri e che prende spunto dalla vicenda del trader Jerome Kerviel, accusato di essere l’unico responsabile di un buco di 5 miliardi di euro.
Con Radio Argo Mazzotta dà voce all’Orestea
Una riscrittura dell’Orestea che arriva nel nostro presente da una voce lontana: uno strepitoso Peppino Mazzotta dà vita a tutti i personaggi della tragedia, riportata all’attualità dalla poesia di Igor Esposito.
Frateme: i binari drammaturgici di Sicca
Il napoletano Benedetto Sicca porta in scena “Frateme”, un illuminante spaccato di vita in una Napoli invasa dai rifiuti. Un gruppo di attori affiatato, una regia incisiva e affascinante per le vicende di una famiglia tutta particolare.
10 Domande a… Stefano Ricci
ncontriamo i registi presenti al festival Primavera dei Teatri per rivolgere le nostre “10 Domande a…”. Uno scambio di battute brevi ma prettamente significative per conoscerli meglio. Risponde Stefano Ricci per ricci/forte presente a Primavera dei Teatri con “Grimmless”.
10 Domande a… Paolo Mazzarelli
Incontriamo i registi presenti al festival Primavera dei Teatri per rivolgere le nostre “10 Domande a…”. Uno scambio di battute brevi ma prettamente significative per conoscerli meglio. Risponde Paolo Mazzarelli di Compagnia Musella/Mazzarelli presente a Primavera dei Teatri con “Crack Machine”.
10 Domande a… Peppino Mazzotta
ncontriamo i registi presenti al festival Primavera dei Teatri per rivolgere le nostre “10 Domande a…”. Uno scambio di battute brevi ma prettamente significative per conoscerli meglio. Risponde Peppino Mazzotta presente a Primavera dei Teatri con “Radio Argo”.
10 Domande a… Rosario Mastrota
Incontriamo i registi presenti al festival Primavera dei Teatri per rivolgere le nostre “10 Domande a…”. Uno scambio di battute brevi ma prettamente significative per conoscerli meglio. Risponde Rosario Mastrota presente a Primavera dei Teatri con “Fine”.
10 Domande a… Antonio Tintis
Incontriamo i registi presenti al festival Primavera dei Teatri per rivolgere le nostre “10 Domande a…”. Uno scambio di battute brevi ma prettamente significative per conoscerli meglio. Risponde Antonio Tintis presente a Primavera dei Teatri con “Il paese delle ombre”.
Ricci/Forte e Bonaventura a Primavera dei Teatri
Cosa ricordiamo della favola di Hansel e Gretel? Nella penultima serata di Primavera dei Teatri va in scena “Grimmless” di Ricci/Forte, una rilettura contemporanea della fiaba dei fratelli Grimm. A seguire “Patri ‘i famigghia” del Teatro di Messina con la drammaturgia originale di Dario Tomasello.
Dentro le Sacre-Stie di Pirrotta
L’ultimo lavoro di Vincenzo Pirrotta, “Sacre-Stie”, è una cruda e urlata denuncia della pedofilia all’interno della Chiesa. Un testo poetico che si carica di una morbosità agghiacciante trasformandosi in un doloroso urlo. Un vero e proprio atto rivoluzionario, di un regista che non teme niente e nessuno.
Sull’assurdità del potere politico
Primavera dei Teatri è stato presentato “Il Presidente ovvero ambizione odio e nient’altro” per la regia di Carlo Cerciello con Teatro Elicantropo. Una tragicommedia di Bernhard che mette in scena l’autodistruzione dell’uomo politico e fa esplodere ogni forma di potere.
Gli esclusi di Punta Corsara e Alessio Pizzech
L’individuo e il suo rapporto con la società e le generazioni a confronto sono i temi portanti dei due spettacoli che hanno aperto Primavera dei Teatri: “Il signor di Pourceaugnac” di Emanuele Valenti e “Che disgrazia l’intelligenza!” di Alessio Pizzech.
10 Domande a… Benedetto Sicca
Incontriamo i registi presenti al festival Primavera dei Teatri per rivolgere le nostre “10 Domande a…”. Uno scambio di battute brevi ma prettamente significative per conoscerli meglio. Risponde Benedetto Sicca presente a Primavera dei Teatri con “Frateme”.
Il 3 giugno in scena
Il 3 giugno a Castrovillari si affrontano storie di vita vera con “Fine” della compagnia Ragli, “Crack” Machine di Musella Mazzarelli e “Il paese delle ombre” di Eventeatro. Tematiche lugubri e in ballo lavoro, soldi e infanzie violate.
10 Domande a… Carlo Cerciello
Incontriamo i registi presenti al festival Primavera dei Teatri per rivolgere le nostre “10 Domande a…”. Uno scambio di battute brevi ma prettamente significative per conoscerli meglio. Risponde Carlo Cerciello presente a Primavera dei Teatri con “Il Presidente”.





