Category: Recensioni
Picasso Portrait
Giorgio Albertazzi è uno degli attori più grandi d’Italia. La Martha Graham Dance Company una delle compagnie di ballo più accreditate nel mondo. Pablo Picasso, universalmente riconosciuto quale genio indiscusso del ventesimo secolo. Metti tutto questo sulle tavole del palcoscenico. Il risultato? Non può che essere spettacolare.
Il doppio volto della Democrazia in un tecno-dialogo per voce sola
Due sorelle e due volti, antitetici ma inestricabilmente legati, sono al centro di “Democrazia”, in scena al Teatro Officina di Milano, dal testo omonimo di Andrea Balzola, pioniere in Italia di allestimenti multimediali. A dare voce e corpo alle sorelle è un’attrice di rara sensibilità e talento, Emanuela Villagrossi diretta da Maria Arena.
Un Pirandello “bestiale e virtuoso”
Che Pirandello fosse un genio lo si sapeva. Ma che potesse risultare oggi non un semplice classico ingessato non lo si dà così per scontato. Con “L’uomo, la bestia e la virtù”, messo in scena da una compagnia di enorme freschezza oltre che bravura – Compagnia Vocitinte composta da attori usciti dalla Scuola Paolo Grassi di Milano e diretta da Antonio Mingarelli – l’autore novecentesco si libera della sua (possibile e attuale) pesantezza.
Scoprendo l’atelier di Picasso con Tam Teatromusica
Ultimo episodio dell’attenzione di Tam Teatromusica verso alcune figure chiave dell’arte contemporanea, “Picablo” è dedicato all’opera di Pablo Picasso, dando vita a uno spettacolo per grandi e piccini che riflette sulla figurazione all’epoca della cultura digitale.
Una Signorina Giulia tra gli eccessi
Con “Signorina Giulia” il regista Valter Malosti crea uno spettacolo che si caratterizza per il suo eccesso. Ogni singolo elemento che costituisce la messinscena trova uno stile che potrebbe essere definito per certi versi “barocco”…
Blackbird, il volo degli uccelli neri
Al Teatro India, per chi era in prima fila, voltarsi di spalle e osservare la platea, durante gli applausi, è stato un responso sullo spettacolo. Più che positivo. “Blackbird” dalla promettente penna dello scozzese David Harrower, diretto da Lluís Pasqual e interpretato da Massimo Popolizio e Anna Della Rosa.
La Ruina torna in scena con Italianesi
Torna in scena Saverio La Ruina: debutta al Teatro India con lo spettacolo “Italianesi”. Dopo l’acclamatissimo “Dissonorata” e il toccante “La Borto”, un nuovo testo, una storia vera, quella dei tanti italiani bloccati in Albania con l’avvento della dittatura.
Debutto a Milano per Generazione Scenario 2011
7 e 8 dicembre al Franco Parenti per conoscere i 4 spettacoli del Premio Scenario
Pirandello per la prima del Teatro Auditorium Unical
L’occasione è di quelle alle quali non si può mancare. La prima a un teatro nuovo di zecca. Un gioiellino moderno, non c’è che dire. Ubicato in un campus universitario. Già, peccato che di universitari, al battesimo del Teatro Auditorium dell’Università della Calabria ad Arcavacata di Rende (CS), non se n’è vista nemmeno l’ombra.
L’Educazione Fisica e l’asservimento delle menti
È stato presentato in prima nazionale al CRT Salone di Milano “Educazione fisica”, il primo lavoro di Sabino Civilleri e Manuela Lo Sicco (tra i fondatori della Compagnia Sud Costa Occidentale diretta da Emma Dante), frutto di un progetto di formazione dedicato all’autorialità dell’attore.
Gli Orazi e Curiazi secondo l’Accademia degli Artefatti
Uno spettacolo che invoca la moltiplicazione dei sensi e dei livelli, per fare i conti col lavoro della compagnia diretta da Fabrizio Arcuri.
Da TeatrInScatola: Ergo non sei raccontato da Matteo Antonaci
Ultimo appuntamento della rassegna senese TeatrInScatola curata da Straligut Teatro: in scena “Ergo non sei” raccontato da Matteo Antonaci
Il giovane Sogno di Cecchi
Torna alla commedia shakespeariana che più lo attrae il regista Carlo Cecchi e questa volta lo fa con una compagnia di giovanissimi, da poco usciti dall’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico: “Sogno di una notte d’estate” è ora al suo secondo anno di tournée…
Il velo nero di Castellucci
Non si rimane mai indifferenti davanti a un lavoro del regista Romeo Castellucci e della sua compagnia ormai storica Socìetas Raffaello Sanzio: usciti da teatro dopo aver visto la prova aperta a Senigallia de “Il velo nero del pastore” aleggiano molte domande…
I sette peccati alla Biennale Teatro
Nell’ottobre 2010 sette registi sono stati chiamati a Venezia per tenere workshop intensivi con attori. Domenica 16 ottobre è stato reso pubblico il lavoro laboratoriale ripreso dai registi durante la Biennale Teatro 2011. Tema: i 7 peccati capitali, sette riflessioni su cosa sia il peccato oggi.
Conflitti su sfondi urbani nelle danze di Pathosformel
Appunti su An afternoon love – di Pathosformel e recensione a Alcune primavere cadono d’inverno – di Pathosformel e Port-Royal
Sono piccoli squarci nella penombra i due momenti che espone Pathosformel con An afternoon love e Alcune primavere cadono d’inverno. Presentati nel suggestivo spazio della Cavallerizza Reale di Torino per il Festival Prospettiva 150, la location ben si adatta ad accogliere due figure [...]
Rodrigo García a confronto
Gli spettacoli di Rodrigo García provocano, scandalizzano, dividono. È quello che ci è successo alla Biennale Teatro, in cui era programmato “Muerte y reencarnaciòn en un cowboy”. Qui si provano a mettere in luce due percezioni e punti di vista differenti, positivi e negativi sullo spettacolo.
Il Woyzeck onirico di Nadj
Approda al 41. Festival Internazionale del Teatro di Venezia il “Woyzeck” di Josef Nadj: il coreografo riprende l’opera incompiuta di Georg Büchner e la presenta con tutte le sue sfaccettature ideando una stupefacente macchina scenica che, in alcuni istanti, va a comporre una drammaturgia visiva più affascinante della storia in sé.
Una danza tra padre-figlio per Sieni
Il coreografo Virgilio Sieni dà un’ennesima dimostrazione della potenza elegante e significante dei suoi lavori con “Osso”, spettacolo del 2005 in cui è in scena con Fosco, il padre ultraottantenne. Ancora in tournée, ha chiuso il 41. Festival Internazionale del Teatro alla Biennale di Venezia.
La foresta urbana di Antonio Latella
La terza edizione del festival Prospettiva di Torino si apre con il debutto della nuova compagnia di Antonio Latella, Stabile/Mobile: “Die Nacht Kurz vor den Wäldern” intrappola lo spettatore in una morsa di dolore intimo e privato, e di disagio politico senza tempo.
La regia di Bieito si perde nella nebbia
Forte curiosità e alte aspettative per lo spagnolo Calixto Bieito, raramente presente su territorio nazionale: con “Desaparecer” finalmente in Italia uno tra i più intriganti Maestri dell’arte performativa, descritto come ‘il regista dello scandalo’ o il ‘Quentin Tarantino del teatro’ dalla duplice natura, acclamato sui palcoscenici internazionali per le sue regie liriche e noto per l’anima ribelle volta alla prosa.
Un altro Prometheus per Jan Fabre
Jan Fabre è alla Biennale Teatro con la sua ultima creazione, “Prometheus Landscape II”, uno spettacolo che trae origine dalla scrittura eschilea per decostruirla e ricomporla secondo i canoni del postmoderno.
La danza di corpi e “carne” di Roberto Castello
“Carne trita” inaugura la terza stagione di Teatro Ca’ Foscari: il nuovo spettacolo della compagnia lucchese A.L.D.E.S è una partitura di suoni e gesti per un quintetto di danzatori. Roberto Castello esplora le possibilità della voce e del movimento per rintracciare quei condizionamenti con i quali l’individuo si confronta ogni giorno.
Uno (o più) pensieri sull’uomo: Noosfera di Roberto Latini
Roberto Latini, con Libero Fortebraccio Teatro, ha dato avvio a un progetto sul pensiero umano: “Noosfera”. I primi due esiti, “Lucignolo” e “Titanic” portano in scena un’umanità oltre il limite del disastro, cui l’attore dà voce e corpo con una ferocia (fisica e vocale) vicina alle pratiche della body art.
La pausa silenziosa di gruppo nanou
Il pensiero che precede l’azione, la concentrazione per compierla: indaga l’attimo della sospensione, la stasi prima del movimento il gruppo nanou con “Sport”, spettacolo presentato al Festival di Forlì Ipercorpo.
Fra sospensione ed energia, la Duramadre di Fibre Parallele
“Duramadre” è ambientato in un mondo d’un candore irreale, d’una sospensione metafisica; eppure diventa concretissimo quando i codici e le soglie d’accesso sono man mano svelati dalla modulazione d’energia degli attori. Fibre Parallele porta nuovamente in scena una realtà altra, magnetica e inquietante.
I mille giochi della (in)felicità in GMGS di Codice Ivan
“GMGS”, nuovo lavoro di Codice Ivan, racconta delle origini della condizione umana: da una pre-storia idilliaca e perfetta alla corruzione che accompagna l’evoluzione; indaga, insomma, intorno alla (in)felicità umana e lo fa con una gran quantità di registri e invenzioni sceniche, fra la dimensione ludica e quella politica.
Due giorni a Short Theatre
Due giorni forse non bastano per avere una visione completa di che cosa offre il Festival romano di Short Theatre diretto da Fabrizio Arcuri; come suggerisce il sottotitolo della rassegna iniziata il 5 settembre “se non vedi non credi”, si è sbirciato e pochi giorni sono bastati per credere e capire che aria si respira al Teatro India.






