Tutti gli articoli del Tamburo di Kattrin
Un tappeto sonoro fatto di preghiere e racconti privati in diverse lingue. Chi è in ascolto? Il pubblico, ovviamente, ma non è il solo. Hitler, inginocchiato come nell’istallazione dell’artista Maurizio Cattelan, è il grande ascoltatore che si trasforma, in “Emerald City” di Fanny & Alexander, in un confessore. →
Stallo: posizione da cui non è possibile muoversi, non c’è ritorno, è un limbo. Questa è l’essenza, di richiamo volutamente beckettiano, di “Stallo – studio per un’anticamera” (spettacolo finalista al Festival Loro del Reno 2009) della compagnia riminese Korekané e di Elisabetta Gambi. →
Finalista a Premio Scenario Infanzia 2008, “Kish Kush”, che in ebraico significa “scarabocchio”, si presenta come l’accenno di una riflessione in grado di far germogliare un approccio ormai dimenticato a ciò che appare lontano dalla nostra cultura, dal nostro modo di vivere, dal nostro modo di mangiare, dal nostro modo d’essere, a partire dalla disposizione stessa del pubblico. →
Primo ospite della Rassegna “Declinazioni di Drammaturgia” organizzata dalla Fondazione di Venezia, Rafael Spregelburd porta a Venezia – grazie alla traduzione e messa in scena di Psicopompo Teatro – “La Modestia”. Una paradossale situazione che obbliga il pubblico a districarsi tra due storie parallele e le messa in crisi delle sue certezze. →
Mercoledì 27 gennaio, alla Fondazione di Venezia, viene presentato “Iperscene 2”, a cura di Jacopo Lanteri. Oltre al curatore del volume, introducono al dibattito Enrico Bettinello, direttore del Teatro Fondamenta Nuove, e Carlo Mangolini di OperaEstate, attraversando alcune delle questioni cruciali della ricerca teatrale contemporanea. →
Massimo Popolizio veste i panni, e il naso, del Cyrano de Bergerac per la regia di Daniele Abbado; il grande attore non delude le aspettative, commuovendo, divertendo e appassionando il pubblico con un personaggio grottesco, tenero ed eroico che non può non emozionare. →
Michele Santeramo approfondisce le problematiche sociali dell’uomo moderno con la messa in scena di un sequestro dai toni incerti… all’italiana. →
Claudia Franceschetti, Andrea Magnelli e Marco Olivieri sono le Scimmie Nude. Guidata da Gaddo Bagnoli, la compagnia milanese presenta “MACCHINE. Sinfonietta per corpi e voci”, il secondo passo nel percorso sul corpo, teso a realizzare pienamente un “Teatro d’indagine sull’uomo”. →
All’interno della settimana appena conclusa che il Teatro Fondamenta Nuove gli ha dedicato, Anagoor ha anche condotto un laboratorio sul battito e il sentimento, il cui titolo riassume perfettamente questi due elementi fondamentali del week end di lavoro: “Cuore”. →
Mercoledì 13 gennaio, al Teatro Aurora di Marghera, artisti, critici, operatori si sono incontrati per fare il punto sulla nuova scena teatrale italiana: molti gli interventi, le visioni e le sfaccettature emerse alla seconda edizione di Scena & Controscena, convegno a cura di Teatro Aurora – Questa Nave e Fondazione di Venezia. →