Recensioni

Una danza tra padre-figlio per Sieni

Il coreografo Virgilio Sieni dà un’ennesima dimostrazione della potenza elegante e significante dei suoi lavori con “Osso”, spettacolo del 2005 in cui è in scena con Fosco, il padre ultraottantenne. Ancora in tournée, ha chiuso il 41. Festival Internazionale del Teatro alla Biennale di Venezia.

La foresta urbana di Antonio Latella

La terza edizione del festival Prospettiva di Torino si apre con il debutto della nuova compagnia di Antonio Latella, Stabile/Mobile: “Die Nacht Kurz vor den Wäldern” intrappola lo spettatore in una morsa di dolore intimo e privato, e di disagio politico senza tempo.

La regia di Bieito si perde nella nebbia

Forte curiosità e alte aspettative per lo spagnolo Calixto Bieito, raramente presente su territorio nazionale: con “Desaparecer” finalmente in Italia uno tra i più intriganti Maestri dell’arte performativa, descritto come ‘il regista dello scandalo’ o il ‘Quentin Tarantino del teatro’ dalla duplice natura, acclamato sui palcoscenici internazionali per le sue regie liriche e noto per l’anima ribelle volta alla prosa.

Un altro Prometheus per Jan Fabre

Jan Fabre è alla Biennale Teatro con la sua ultima creazione, “Prometheus Landscape II”, uno spettacolo che trae origine dalla scrittura eschilea per decostruirla e ricomporla secondo i canoni del postmoderno.

La danza di corpi e “carne” di Roberto Castello

“Carne trita” inaugura la terza stagione di Teatro Ca’ Foscari: il nuovo spettacolo della compagnia lucchese A.L.D.E.S è una partitura di suoni e gesti per un quintetto di danzatori. Roberto Castello esplora le possibilità della voce e del movimento per rintracciare quei condizionamenti con i quali l’individuo si confronta ogni giorno.

Uno (o più) pensieri sull’uomo: Noosfera di Roberto Latini

Roberto Latini, con Libero Fortebraccio Teatro, ha dato avvio a un progetto sul pensiero umano: “Noosfera”. I primi due esiti, “Lucignolo” e “Titanic” portano in scena un’umanità oltre il limite del disastro, cui l’attore dà voce e corpo con una ferocia (fisica e vocale) vicina alle pratiche della body art.

Teatro Ca’ Foscari di Venezia

“Litanie del caos” stagione 2011/2012

La pausa silenziosa di gruppo nanou

Il pensiero che precede l’azione, la concentrazione per compierla: indaga l’attimo della sospensione, la stasi prima del movimento il gruppo nanou con “Sport”, spettacolo presentato al Festival di Forlì Ipercorpo.