Recensioni

Cani senza padroni oggi

“Come un cane senza padrone” è uno dei viaggi che Motus compie all’interno del lavoro di un autore che è stato per il nostro Paese profetico: Pier Paolo Pasolini.

Un terzo paradiso lontano

I giovani allievi dell’Arsenale della danza della Biennale di Venezia portano in scena l’ultima coreografia del direttore dell’istituzione coreutica lagunare Ismael Ivo: “Babilonia” è l’ultimo anello di una trilogia iniziata nel 2009 con “The Waste Land” e proseguita con “Oxygen” nel 2010.

Vitalità e controsensi della metropoli nell’ultimo lavoro di Garten

Al Limite, nuovo festival di arti performative di S.a.L.E. Docks, ospita l’ultimo lavoro del collettivo milanese Garten, “Time for talk is over”, una tessitura allo stesso tempo leggera e spietata sulla realtà urbana contemporanea che rilancia le possibilità attuali del teatro politico.

Dalla notte alla nebbia: il male di Zaches Teatro

Dopo “Il fascino dell’idiozia”, continua la ricerca di Zaches Teatro tesa ad indagare «la percezione del vedere come alterazione percettiva della mente». A Padova, nell’ambito del festival Prospettiva Danza Teatro 2011, la compagnia presenta il “Dittico della Visione”.

Grande ritorno di Brecht per la regia di Longhi

Il regista Claudio Longhi porta in scena un testo poco rappresentato di Bertolt Brecht: “La resistibile ascesa di Arturo Ui” si rivela un gioiellino che attraverso la satira politica propria degli Anni ’40 può ammonire l’uomo ancora oggi.

Come uno scarafaggio sul marciapiede

“Come uno scarafaggio sul marciapiede” è l’ultima produzione di Questa Nave diretta da Antonino Varvarà in collaborazione con la compagnia Trepunti, due generazioni a confronto su un tema ormai ricorrente nella drammaturgia contemporanea: il male interiore.

La precarietà secondo Casales e Lisma

Giocatori di bowling atipici e apatici che rimangono fissi nel loro triste far niente e attori teatrali che combattono per avere la recensione che apra loro la strada per il successo: “La squadra di bowling” di Beppe Casales e “L’Operazione” di Rosario Lisma aprono la prima serata del Festival Pre-visioni al Teatro della Tosse di Genova.

La riscoperta dell’immagine

Attraverso il lavoro di Claudia Fabris, di Vasco Mirandola e di Tam Teatromusica il teatro si trasforma in luogo di depurazione e ri-nascita, ma anche riscoperta del potere dell’immaginazione e dello sguardo. Uno sguardo che segue direzioni diverse e che si posa, di volta in volta, su spazi dell’anima e dello spirito arrugginiti in quella che da molto tempo viene definita la società dell’immagine.

Rivelazioni e nascondimenti nelle Stanze di Motel

Con il progetto “Motel”, gruppo nanou offre un’articolata interrogazione sullo statuto del teatro, oltre rappresentazione e performance, attraverso affascinanti dispositivi drammaturgici, momenti di magia teatrale e relazioni a volte non mediate fra scena e platea.

La caduta del Re

Roberto Corradino con “Conferenza – Riccardo II”, presenta una riscrittura dell’opera shakespeariana ed estrapola un momento in particolare del testo: l’ Atto IV, I scena, ovvero il tentativo di difesa del re inglese davanti al Parlamento prima della sua caduta. Noi, pubblico, diveniamo i Lord, uditori funzionali alla messa in scena.