“La caccia” − spettacolo vincitore del Biglietto d’oro per il Teatro 2008 – di e con Luigi Lo Cascio realizzato in collaborazione con CSS Teatro Stabile di Innovazione del FVG. Liberamente ispirato a Le Baccanti di Euripide, è un teatro che unisce tradizione e nuove tecnologie, parlando ancora del mito e soprattutto dell’uomo. →
Il testo di Pamela Gien, tradotto e messo in scena per la prima volta in Italia da Rita Maffei, trova spazio a Udine nella rassegna Calendidonna quest’anno dedicata al Sud Africa. “The Syringa Tree” racconta tutta la crudeltà e l’insensatezza dell’apartheid visto dagli occhi di una bambina di sei anni. →
Immobilità: una cosa sciocca. Più che sciocca, improbabile. Unica possibilità? Correre. Non per sentirsi liberi o conoscere i propri limiti. Semplicemente per fare. “La Cosa 1”: una corsa, un fare, un procedere. Teatro Sotterraneo spinge il fare alla sua ennesima potenza. →
Un ambiente gentile e raffinato. Un mondo dolce come la voce che accoglie gli spettatori. Sul palco, Laura Graziosi ci conduce in un percorso alla riscoperta della mente femminile, delle sue ansie, delle sue paure, delle sue aspettative, ma soprattutto della sua forza di rinascere. →
«Sacrificare un piacere con un altro piacere, questo è naturale!». Paradossali affermazioni echeggiano sul palcoscenico del Teatro Arsenale di Milano. Il testo teatrale “Il banchiere anarchico”, scritto e pubblicato nel 1922 dal poeta portoghese Ferdinando Pessoa, viene sapientemente rielaborato dalla regista Marina Spreafico con il gruppo teatrale Arsenale-lab adattandolo allo spazio scenico con dinamicità e ironia. →
Il drammaturgo e regista Cesare Lievi porta in scena “La badante”, testo vincitore del Premio Ubu 2008 come migliore novità italiana, che affronta una problematica attuale e che vede protagonista una eccellente Ludovica Modugno. →
Su tonalità romantiche e psicologiche, Fabrizio Monteverde propone la sua lettura dell’Otello. Le suggestioni dell’opera colpiscono il pubblico che ne decreta il successo. →
Il regista Damiano Michieletto porta in scena “Tramonto”, testo scritto dal veronese Renato Simoni all’inizio del ‘900, che mette in luce un veneto inedito, un mondo dove un’atmosfera asfittica caratterizza una vita costruita su una serie di illusioni. Il tutto proposto in un linguaggio reale e vero, come il dialetto proprio della sua terra. →
Immersi nel buio e nel nulla di uno spazio non definito, non descrivibile, Carrozzeria Orfeo, con “Sul confine”, cerca di portare alla luce il vuoto di esistenze profondamente segnate dalla guerra. →
Lo spettacolo “Semiramis” di Menoventi, vincitore del secondo premio al Concorso Extra 2008 e Co-produzione al festival es.terni 2007, ruota attorno ad una Semiramide sfacciata, impulsiva, al limite della follia. Lo spettacolo rivisita il mito dell’imperatrice di Babilonia in chiave contemporanea e fortemente astratta, lo racchiude tutto in una stanza bianca, ad una velocità convulsiva. →