È accostabile a quello che potrebbe essere uno spettacolo cinematografico “The History Boys” di Alan Bennett, diretto da Ferdinando Bruni e Elio De Capitani: una grandiosa macchina programmata e pensata alla perfezione, ma con delle ombre nel testo. →
Una cartolina da casa, scenograficamente resa con un sofà e un albero di natale (feticcio di apparente decoro) montato a scena aperta. “Idoli” di Carrozzeria Orfeo è un lavoro moderno, di e per il teatro attuale. Ricco di trovate e morfologie sceniche variabili. →
Ritmi scanditi in tempi altri, sull’immaginaria barca dove Carmine Maringola rievoca i suoi trascorsi marittimi nella scena disegnata, scritta e diretta da Emma Dante, l’eroina siciliana acclamata dentro e fuori nazione. “Acquasanta” chiude la stagione “More Fridays” di Cosenza. →
È una scena aperta, nuda e sincera quella che accoglie il pubblico al Teatro Verdi per “La Commedia” dell’olandese Compagnia Emio Greco | PC, ensemble guidato da Emio Greco e dal regista olandese Pieter Scholten. →
Soddisfazione e compiacimento serpeggiano tra i commenti dei numerosi presenti, nel post-spettacolo dell’appuntamento della rassegna More Fridays al Teatro Morelli di Cosenza per “U’Tingiutu. Un Aiace di Calabria” marcato Scena Verticale. →
«Perché sono venuto al mondo se non lascerò niente? Se non invento qualcosa di mio?» domanda legittima che propone Tiziano Scarpa ne “Lo show dei tuoi sogni”, un racconto per voce e musica che riunisce lo scrittore, il regista Fabrizio Arcuri e due componenti dei Marlene Kuntz. →
È un curioso incontro tra eccellenze quello che si svolge sulla scena di “The Coast of Utopia”, diretto da Marco Tullio Giordana e andato in scena in prima nazionale al Teatro Carignano di Torino. Tre appuntamenti, distribuiti in una settimana, per un totale di più di 6 ore di rappresentazione e un cast di 31 attori, di cui è difficile negare le doti interpretative. →
“Tre studi per una crocifissione” che Danio Manfredini ha messo in scena venerdì scorso nel quarto appuntamento della rassegna “More Fridays” al teatro Morelli, è un trittico sul dolore. Dolore piombato accidentalmente, senza nessuna ragione a movente, a condannare senza remissione. →
Si è concluso il festival Variazioni Impreviste, felice esperimento ambientato a Padova e condotto da Sandra Zabeo per seminare la giovane danza d’autore: all’interno della rassegna ospitata dai Carichi Sospesi non sono mancati appuntamenti importanti, tra cui lo storico “Gonzago’s rose” della Compagnia Tardito/Rendina e “Will” di Valentina Buldrini e Martina La Ragione, progetto vincitore del Premio Equilibrio 2011. →