Recensioni

Il Furioso Orlando di Baliani

Si fa fatica a entrare dentro lo spettacolo “Furioso Orlando” liberamente tratto da Ludovico Ariosto e scritto da un sapiente Marco Baliani. In scena Stefano Accorsi e Nina Savary

Ritratto d’un interno poco accogliente

“L’origine del mondo”, scritto e diretto da Lucia Calamaro arriva al teatro Morelli di Cosenza nell’ambito della rassegna More Fridays, organizzata da Scena Verticale

Relazioni impossibili, secondo Spellbound Dance Company

“Relazioni impossibili” o “dell’impossibilità dell’amore”, si potrebbe sotto-intitolare questo bellissimo quanto sofferente lavoro di Mauro Astolfi, che ha debuttato al Verdi di Pisa.

Iconografia pop di ricci/forte

“Macadamia nut brittle” di ricci/forte risuona come una formula magica. Invece è il gusto di un gelato. Ma non una trovata. Non qualcosa di edulcorato per tintinnare facili fibrillazioni. Qualcosa di intimo piuttosto. Che incornicia una diapositiva di vissuto.

Titus, le consunzioni della vendetta

Lo spettacolo “Titus / Studio sulle radici” è la terza creazione della trilogia dell’individuo messa su dalla compagnia torinese Piccola Compagnia della Magnolia con dna mitteleuropeo…

Lotta di negro e cani secondo Renzo Martinelli: la notte oscura dell’umanità

Renzo Martinelli, regista e direttore artistico del Teatro i di Milano, spazio che da anni si distingue a Milano per un cartellone audace e proposte sempre nuove, concepisce una suggestiva e convincente messinscena per “Lotta di negro e cani”, uno dei testi più allarmanti del francese Bernard-Marie Koltès

Cinema e teatro si incontrano nel Catalogo di Binasco

“Il Catalogo” di Binasco, con Isabella Ferrari e Ennio Fantastichini è una storia di incomunicabilità, ma diventa occasione per parlare dei rapporti fra teatro e cinema.

Ubu roi secondo Roberto Latini

L'”Ubu roi” di Alfred Jarry messo in scena da Roberto Latini è ricco di elementi, citazioni e rimandi; ma soprattutto è uno spettacolo fuorviante, a tratti ostile, dove nel complesso la sensazione è di malessere, di inadeguatezza in un luogo in cui l’ilarità sfocia in isterismo…

Il Tram di Latella: realtà, finzione e America

Antonio Latella dichiara in un’intervista che al cuore della propria versione di “Un tram che si chiama desiderio” c’è una frase di Blanche, protagonista del dramma di Tennessee Williams: «Non lo voglio il realismo». Si può partire da qui per parlare dell’allestimento e del lavoro di un artista che, negli anni, continua a confermarsi fra le eccellenze della regia.

In un mare di parole e mostri con TeatrInGestAzione

Con “Canto trasfigurato”, TeatrInGestAzione ripercorre le vicende del celebre “Moby Dick” di Melville, in un viaggio alla scoperta delle profondità delle emozioni umane.