Un “solo” per Arturo Cirillo

È sfacciata Rosalinda Sprint. Corre su e giù per Toledo con la vita che le pulsa nelle vene, sui tacchi a spillo e con gli occhi grandi, spalancati sul mondo di cui è affamata, con un carattere impertinente. Il regista e attore partenopeo dà corpo e voce a questo ‘femminiello’ in cerca di amore con “Scende già per Toledo” di Patroni Griffi.

Un'”Acqua di colonia” tutta italiana: intorno all’ultimo lavoro di Frosini/Timpano

Uno spettacolo che cerca di fare i conti col grande rimosso del colonialismo italiano

Il “cambio della guardia”. Una nuova stagione del teatro di regia italiano?

Il teatro italiano sta cambiando. Complici le nuove leggi, nuovi operatori e critici, e soprattutto il consolidamento di nuovi artisti di riferimento. Ma si tratta di un nuovo teatro di regia? E come sta crescendo, cambiando? Quali elementi di novità sta portando nel sistema nazionale delle arti sceniche?
Domande sul presente (e futuro) a partire delle riflessioni di Massimiliano Civica pubblicate su “Doppiozero” nell’ormai consueto appuntamento con “Lo spettacolo dell’anno” organizzato da Massimo Marino

Motus: quale comunità in un panorama in movimento?

In vista del debutto europeo della nuova produzione firmata Motus “Panorama”, Daniela Nicolò e Enrico Casagrande condividono uno spazio di riflessione sui temi dello spettacolo durante il periodo di prove a New York.

Birdie, fra migranti e migrazioni, teatro e realtà

“Birdie”. Termine inglese per uccellino. Nel golf, un tiro appena sotto il par, quasi in buca. È da qui che parte l’ultimo lavoro di Agrupación Señor Serrano, dal proprio titolo…

Supercontinenti a Live Works 2017

Un approfondimento intorno a a Live Works Performance Act Award, piattaforma di ricerca sulla performance alla 38esima edizione di Drodesera a Centrale Fies

All’Inferno. Con le Albe, il teatro e la città

Centinaia di cittadini, artisti, spettatori. Insieme per un viaggio nell’Inferno creato dal Teatro delle Albe.

Il primo Théâtre du Soleil (1959-1968)

Il Théâtre du Soleil viene colto dagli eventi dell’anno di svolta del 1968 in pieno fermento creativo e reagisce agli eventi sviluppando potenzialità interne alla propria ricerca e concependo prassi coerenti con gli orizzonti culturali e storici schiusi dalla rivolta.

Ronconi, il Nuovo Teatro e una nuova critica: alla Biennale del 1975

La Biennale del ’75 di Ronconi come momento di congiuntura che testimonia un momento di radicale cambiamento del Nuovo Teatro e della critica.

Festival 20 30: intervista a Nicola Borghesi

“Siamo alla terza edizione del Festival 20 30 e siamo un po’ cresciuti insieme”. Così, Nicola Borghesi descrive la terza edizione del Festival 20 30: dalla voglia di esserci, attraversando l’idea di rivoluzione, fino alla missione di raccontare il proprio presente, passando per la nascita di Kepler-452.

Un viaggio nei mondi di Drodesera

“World Breakers” ha accolto delle necessità, dei cambiamenti, li ha incubati e ha lasciato loro spazio. Un articolo che attraversa una giornata a Drodesera XXXVI – Centrale Fies, e indaga il concetto di futuro tra Sotterraneo e CollettivO CineticO.

Perhaps All the [142.506] Dragons…: i Berlin al Festival Vie

Perhaps All the Dragons… è una docu-fiction, drammaturgia di finzione creata a partire da racconti reali. Ogni spettatore accede a cinque storie che possono potenzialmente reagire le une alle altre solo se noi siamo presenti, capaci e disponibili a metterle in connessione: per questo parliamo di teatro e non di cinema.

Glossolalie e respiri a Contemporanea Festival 16

Contemporanea Festival 16: dall’uso della voce al respiro, dalla necessità di seguire fisicamente il continuo ricostituirsi della scena in “Danse de nuit” del coreografo francese Boris Charmatz, fino al gravoso fluttuare del pensiero in “The Forgetting of Air” di Francesca Grilli.

Tamam Schud: l’irrisolto

Cecchetti è performer, ragionatore e personaggio epico e compie una danza dello slalom, fisico e verbale, instancabile, irrefrenabile, in picchiata, lungo una discesa di senso che potrebbe potenzialmente non finire mai.

Una Santa Estasi del teatro

Alla fine di un percorso di formazione voluto da ERT arriva la “Santa Estasi” di Antonio Latella, una maratona che è una intensa esperienza del “gioco” del teatro. 2 giorni, 8 lavori, 15 ore di messinscena al Teatro delle Passioni di Modena per Vie Festival fra pedagogia e spettacolo.

Socrate il sopravvissuto

Mai come oggi c’è bisogno di parlare di istruzione, formazione, educazione. Intorno a questi temi si muove Socrate il sopravvissuto, nuovo lavoro di Anagoor.