Recensioni»
Un tappeto sonoro fatto di preghiere e racconti privati in diverse lingue. Chi è in ascolto? Il pubblico, ovviamente, ma non è il solo. Hitler, inginocchiato come nell'istallazione Him dell'artista Maurizio Cattelan, è il grande ascoltatore che si trasforma, in Emerald City di Fanny & Alexander, in un confessore.
Stallo: posizione da cui non è possibile muoversi, non c'è ritorno, è un limbo. Questa è l'essenza, di richiamo volutamente beckettiano, di Stallo - studio per un'anticamera (spettacolo finalista al Festival Loro del Reno 2009) della compagnia riminese Korekané e di Elisabetta Gambi. (continua...)
Finalista a Premio Scenario Infanzia 2008, Kish Kush, che in ebraico significa "scarabocchio", si presenta come l'accenno di una riflessione in grado di far germogliare un approccio ormai dimenticato a ciò che appare lontano dalla nostra cultura, dal nostro modo di vivere, dal nostro modo di mangiare, dal nostro modo d'essere, a partire dalla disposizione stessa del pubblico. (continua...)
Primo ospite della Rassegna "Declinazioni di Drammaturgia" organizzata dalla Fondazione di Venezia, Rafael Spregelburd porta a Venezia - grazie alla traduzione e messa in scena di Psicopompo Teatro - La Modestia. Una paradossale situazione che obbliga il pubblico a districarsi tra due storie parallele e le messa in crisi delle sue certezze. (continua...)
Interviste»
Prima parte dell'intervista a Ricci e Forte
Teatro i Milano12/01/2009
Al Teatro i di Milano abbiamo incontrato Stefano Ricci e Gianni Forte che a quasi due anni dall'ultima replica riportano in scena Troia's Discount. Sebbene la compagnia romana lavori da più di dieci anni, è solo negli ultimi tre che inizia a prendere piede in Italia, diventando in breve tempo succube dello stesso sistema che è l'oggetto critico delle sue opere: il mercato. Da prodotto underground e trasgressivo, il fare artistico di Ricci e Forte è diventato ormai un marchio con il rischio per la compagnia di diventare soggetto di moda e tendenza. Compiaciuti ma certamente sconcertati Stefano e Gianni ci parlano anche del loro cambiamento.
Abbiamo incontrato Paola Vannoni e Roberto Scappin del gruppo Quotidiana.com. La giovane compagnia riminese formatasi nel 2003, con Tragedia tutta esteriore arriva ad una sintesi della società che vive. Un teatro aggressivo, provocatorio, che riflette lo sgomento dell'esistenza, il rifiuto da parte dell'attore ad un teatro di personaggio e l'ingresso in quella zona d'ombra che è la messa in scena della società così come la si vede: apatica, senza interessi, spenta. (continua...)
Approfondimenti»
Mercoledì 27 gennaio, alla Fondazione di Venezia, viene presentato Iperscene 2, a cura di Jacopo Lanteri. Oltre al curatore del volume, introducono al dibattito Enrico Bettinello, direttore del Teatro Fondamenta Nuove, e Carlo Mangolini di OperaEstate, attraversando alcune delle questioni cruciali della ricerca teatrale contemporanea. (continua...)
All'interno della settimana appena conclusa che il Teatro Fondamenta Nuove gli ha dedicato, Anagoor ha anche condotto un laboratorio sul battito e il sentimento, il cui titolo riassume perfettamente questi due elementi fondamentali del week end di lavoro: Cuore. (continua...)








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