Un viaggio nei mondi di Drodesera

“World Breakers” ha accolto delle necessità, dei cambiamenti, li ha incubati e ha lasciato loro spazio. Un articolo che attraversa una giornata a Drodesera XXXVI – Centrale Fies, e indaga il concetto di futuro tra Sotterraneo e CollettivO CineticO.

Perhaps All the [142.506] Dragons…: i Berlin al Festival Vie

Perhaps All the Dragons… è una docu-fiction, drammaturgia di finzione creata a partire da racconti reali. Ogni spettatore accede a cinque storie che possono potenzialmente reagire le une alle altre solo se noi siamo presenti, capaci e disponibili a metterle in connessione: per questo parliamo di teatro e non di cinema.

Glossolalie e respiri a Contemporanea Festival 16

Contemporanea Festival 16: dall’uso della voce al respiro, dalla necessità di seguire fisicamente il continuo ricostituirsi della scena in “Danse de nuit” del coreografo francese Boris Charmatz, fino al gravoso fluttuare del pensiero in “The Forgetting of Air” di Francesca Grilli.

Tamam Schud: l’irrisolto

Cecchetti è performer, ragionatore e personaggio epico e compie una danza dello slalom, fisico e verbale, instancabile, irrefrenabile, in picchiata, lungo una discesa di senso che potrebbe potenzialmente non finire mai.

Una Santa Estasi del teatro

Alla fine di un percorso di formazione voluto da ERT arriva la “Santa Estasi” di Antonio Latella, una maratona che è una intensa esperienza del “gioco” del teatro. 2 giorni, 8 lavori, 15 ore di messinscena al Teatro delle Passioni di Modena per Vie Festival fra pedagogia e spettacolo.

Socrate il sopravvissuto

Mai come oggi c’è bisogno di parlare di istruzione, formazione, educazione. Intorno a questi temi si muove Socrate il sopravvissuto, nuovo lavoro di Anagoor.

Domande da Crescere nell’assurdo

Sabato 14 maggio ha avuto luogo presso la Sala Tassinari di Bologna Crescere nell’assurdo, un progetto a cura di Altre Velocità. Diversi gli interventi densi, le riflessioni e le aperture che hanno generato questioni e pause importanti di pensiero; seguendo il carattere di “evento fluxus” suggerito da AV abbiamo deciso di trasmettere la nostra partecipazione tramite alcune domande che ci sono sorte durante il convegno e nei giorni a seguire.

Rassegna stampa festival 2015

Una rassegna stampa del web con gli articoli sui festival che hanno animato i nostri “viaggi” nell’estate appena trascorsa; un racconto di questi itinerari sulle nostre webzine, con il fine di condividere visioni ed esperienze. Abbiamo raccolto gli scritti capaci di restituire, come tanti frammenti, una panoramica del contesto festivaliero italiano nell’estate 2015.

Sulle tracce di un uomo fragile: Gianni di Caroline Baglioni al Premio Scenario

Al Teatro Litta di Milano ha debuttato la Generazione Scenario 2015. Ripercorriamo il lavoro presentato da Caroline Baglioni, “Gianni”, progetto vincitore del Premio Scenario per Ustica, proponendo anche una speciale playlist musicale: la drammaturgia sonora dello spettacolo.

Schwanengesang D744 di Romeo Castellucci: una vertigine

Un soprano, su un palcoscenico vuoto, sorriso dimesso e gentile, canta i Lieder di Schubert. Un’attrice, sullo stesso palco, esegue, con gesti lenti e muti, il pianto di una madonna. Così, Romeo Castellucci indaga il diaframma sottilissimo che divide sguardi e corpi.

è tempo di una nuova Aurora con Alessandro Sciarroni

La trilogia “Will you still love me tomorrow?” del coreografo marchigiano si chiude con “Aurora”, spettacolo poetico che mette in scena una partita di Goalball

La fine dell’impero orientale: la Morte Araba di Maurizio Saiu

Dopo 17 anni, Maurizio Saiu recupera le matrici di questa sua creazione e si mette in scena con Elisabetta Di Terlizzi con “La Morte Araba”: la genesi, coproduzione del Teatro di Sardegna e Tir Danza, celebrato all’ultima edizione del Festival Inequilibrio di Castiglioncello e ora in scena al Teatro di Massimo di Cagliari