Birdie, fra migranti e migrazioni, teatro e realtà

“Birdie”. Termine inglese per uccellino. Nel golf, un tiro appena sotto il par, quasi in buca. È da qui che parte l’ultimo lavoro di Agrupación Señor Serrano, dal proprio titolo…

All’Inferno. Con le Albe, il teatro e la città

Centinaia di cittadini, artisti, spettatori. Insieme per un viaggio nell’Inferno creato dal Teatro delle Albe.

Il primo Théâtre du Soleil (1959-1968)

Il Théâtre du Soleil viene colto dagli eventi dell’anno di svolta del 1968 in pieno fermento creativo e reagisce agli eventi sviluppando potenzialità interne alla propria ricerca e concependo prassi coerenti con gli orizzonti culturali e storici schiusi dalla rivolta.

Ronconi, il Nuovo Teatro e una nuova critica: alla Biennale del 1975

La Biennale del ’75 di Ronconi come momento di congiuntura che testimonia un momento di radicale cambiamento del Nuovo Teatro e della critica.

Festival 20 30: intervista a Nicola Borghesi

“Siamo alla terza edizione del Festival 20 30 e siamo un po’ cresciuti insieme”. Così, Nicola Borghesi descrive la terza edizione del Festival 20 30: dalla voglia di esserci, attraversando l’idea di rivoluzione, fino alla missione di raccontare il proprio presente, passando per la nascita di Kepler-452.

Un viaggio nei mondi di Drodesera

“World Breakers” ha accolto delle necessità, dei cambiamenti, li ha incubati e ha lasciato loro spazio. Un articolo che attraversa una giornata a Drodesera XXXVI – Centrale Fies, e indaga il concetto di futuro tra Sotterraneo e CollettivO CineticO.

Perhaps All the [142.506] Dragons…: i Berlin al Festival Vie

Perhaps All the Dragons… è una docu-fiction, drammaturgia di finzione creata a partire da racconti reali. Ogni spettatore accede a cinque storie che possono potenzialmente reagire le une alle altre solo se noi siamo presenti, capaci e disponibili a metterle in connessione: per questo parliamo di teatro e non di cinema.

Glossolalie e respiri a Contemporanea Festival 16

Contemporanea Festival 16: dall’uso della voce al respiro, dalla necessità di seguire fisicamente il continuo ricostituirsi della scena in “Danse de nuit” del coreografo francese Boris Charmatz, fino al gravoso fluttuare del pensiero in “The Forgetting of Air” di Francesca Grilli.

Tamam Schud: l’irrisolto

Cecchetti è performer, ragionatore e personaggio epico e compie una danza dello slalom, fisico e verbale, instancabile, irrefrenabile, in picchiata, lungo una discesa di senso che potrebbe potenzialmente non finire mai.

Una Santa Estasi del teatro

Alla fine di un percorso di formazione voluto da ERT arriva la “Santa Estasi” di Antonio Latella, una maratona che è una intensa esperienza del “gioco” del teatro. 2 giorni, 8 lavori, 15 ore di messinscena al Teatro delle Passioni di Modena per Vie Festival fra pedagogia e spettacolo.

Socrate il sopravvissuto

Mai come oggi c’è bisogno di parlare di istruzione, formazione, educazione. Intorno a questi temi si muove Socrate il sopravvissuto, nuovo lavoro di Anagoor.

Domande da Crescere nell’assurdo

Sabato 14 maggio ha avuto luogo presso la Sala Tassinari di Bologna Crescere nell’assurdo, un progetto a cura di Altre Velocità. Diversi gli interventi densi, le riflessioni e le aperture che hanno generato questioni e pause importanti di pensiero; seguendo il carattere di “evento fluxus” suggerito da AV abbiamo deciso di trasmettere la nostra partecipazione tramite alcune domande che ci sono sorte durante il convegno e nei giorni a seguire.