A Romaeuropa Festival, lo spettacolo che il collettivo romano ha composto sul ciclo del francese: una storia di amore e morte fra teatro, musica e tecnologia. →
Quattro round “senza esclusione di colpi” in uno sfavillante e minimale studio televisivo stile anni settanta tra poltroncine a rotelle e una moltitudine di piccoli schermi: Frost/Nixon, nuova produzione del Teatro dell’Elfo è stato celebrato dalla critica come uno dei punti più alti della compagnia, che proprio con questo lavoro festeggia i 40 anni di vita. →
Inizia come “Folk-s” l’atto secondo del nuovo spettacolo di Alessandro Sciarroni “Untitled_I will be there when you die”: con i performer a occhi chiusi. Il coreografo e regista marchigiano ha intrapreso un viaggio che indaga le pratiche performative col tentativo di interrogarsi sul concetto di sforzo, costanza, resistenza. →
Il maestro lituano Eimuntas Nekrosius apre il 66° ciclo di spettacoli classici all’Olimpico di Vicenza mettendo in scena, con la sua compagnia Meno Fortas, “Il Libro di Giobbe”, testo biblico e patrimonio filosofico e religioso sia del cristianesimo che dell’ebraismo →
La progettualità artistica di “Atridi – metamorfosi del rito”, della Piccola Compagnia della Magnolia, è un’opera a fasi. Per ora già uscita dal bozzolo, con un accenno d’ali. Vista al Festival Benevento Città Spettacolo →
Jan Lauwers con Needcompany alla Biennale Teatro di Venezia: Marketplace 76, una metafora della società contemporanea →
Ein Volksfeind diretto da Thomas Ostermeier, e prodotto dallo Schaubühne di Berlino, stupisce per la sua completezza e bellezza, per il suo impianto di teatro classico rivolto a spettatori del 2013; colpisce per la sua forza comunicativa e accuratezza in cui tutto, ogni singolo aspetto, contribuisce a farne un grande spettacolo. →