Recensioni

Cattivi odori di coppia, Compagnia Stabile del T da Schmitt

In “Piccoli crimini coniugali” sotto la lente d’ingrandimento la coppia. Che emana cattivi odori. La trasposizione è della pugliese Compagnia Stabile del T con Vito Latorre e Mariapia Autorino in scena diretti da Stefano Murciano.

Nuovo “Inatteso”: Melquiot

Elena Di Gioia e Anna Amadori, con il loro “Focus Melquiot”, si sono prodigate in una bella impresa: presentare, in varie sedi della scena bolognese e non solo, un ciclo di incontri sulla complessa drammaturgia multi-piano, infantile e tragica di Fabrice Melquiot, fra cui lo spettacolo “L’Inatteso”, diretto e interpretato dalla Amadori.

La compostezza della Storia di “Leonilde”

La mancanza dell’eccesso, la misura, la compostezza sconvolgono e immalinconiscono lo spettatore, che assiste alla miniatura di una grande esistenza: quella di Nilde Iotti, portata in scena con l’interpretazione di Michela Cescon e la regia di Roberto Andò.

Con “Roccu u’stortu” il teatro è dell’attore

Ancora More. Ancora venerdì. Ancora al Teatro Morelli di Cosenza.
La rassegna di marca Scena Verticale sul contemporaneo riprende la rotta, a vele spiegate. Apre il giro, Fulvio Cauteruccio con “Roccu u’stortu”

Francamente me ne infischio di Latella, o dell’euforia infelice

Dopo “Un tram che si chiama desiderio” – altro saggio teatrale sugli Stati Uniti e la loro decadenza –, Antonio Latella torna sul soggetto: ancora l’America, ancora Vivien Leigh, ancora uno spettacolo ispirato a un film. In un impianto scenico semplice, Latella muove i suoi personaggi sovrascrivendoli a una drammaturgia ragionatissima.

A cosa servono gli eroi

Recensione a Aspettando Ercole – di Barabao Teatro L’uomo è uguale a se stesso. Dal primo vagito. Interagisce di questi tempi attraverso uno schermo, si svaga in piazze virtuali, si evolve in uno stadio ipertecnologico. Ma resta uguale. Dentro, scienza e tecnica non entrano. Scannerizzano senza modificare, atteggiamenti, attitudini, dinamiche, strutture sociali, moti e pulsazioni.

Tra Molière e Frisch c’è Latella

“Each man kills the thing he loves” cantava una struggente Jean Moreau in “Querelle de Brest” di Fassbinder. Un motivo che torna come un monito nel “Don Giovanni, a cenar teco”, spettacolo diretto da Antonio Latella

Esercizi di stile post-pop per Fausto Paravidino

Lui, lei, l’altra. E poi anche un malcapitato altro, che non poteva mancare in una commedia sentimentale come “Exit”, il nuovo lavoro di Fausto Paravidino, autore e regista.

La leggerezza di Pasolini

“Garbatella” è uno spettacolo di teatro di narrazione. E non stanca. Il narratore – la penna – è un certo Pasolini. Da “Una vita violenta”.

Crudele e intenso Ferdinando di Arturo Cirillo

Dopo aver portato in scena Le cinque rose di Jennifer e L’ereditiera, il regista Arturo Cirillo torna ad indagare la scrittura di Annibale Ruccello e stavolta lo fa con “Ferdinando” dandogli corpo e profondità, esplorandovi le varie declinazioni dell’essere umano, le relazioni aspre e crudeli che lo governano e le solitudini che lo uniscono.