Il diavolo, dio e suo figlio si incontrano sul palcoscenico in “A tua immagine” di Odemà, uno spettacolo fondato sulla ricchezza del gioco d’attore e su piccolissime magie teatrali, che riesce a portare in scena una critica irriverente e mai didascalica sulle contraddizioni della religione cattolica e non solo. →
Si chiama “Joseph” il nuovo lavoro di Alessandro Sciarroni: in scena solo il performer, un computer con webcam puntata sul pubblico e un proiettore; tutti – spettatori compresi – riflessi su uno schermo che diventa la possibilità di un’altra diversa realtà di contatto. →
Saverio La Ruina interpreta il pluripremiato “Dissonorata” (doppio UBU 2007, premio Hystrio 2010, segnalazione speciale premio Ugo Betti 2008, segnalazione speciale premio Matteotti 2007, nomination premio ETI – Olimpici del teatro) sul palcoscenico del Festival Invasioni nel giardino di Federico II a Cosenza. Pubblico in delirio →
Sei danzatori in scena per il nuovo spettacolo firmato dalla coreografa israeliana Yasmeen Godder. Con “Storm end come” i corpi si avventurano in un territorio astratto cercando la loro singola identità e mettendola in relazione con le altre. →
Michele Di Stefano e MK portano in scena materiali coreografici creati intorno al tema del viaggio: da uno spettacolo ispirato al “Giro del mondo in 80 giorni”, la danza offre un’occasione per sovvertire i canoni dei comportamenti legati al turismo contemporaneo, che proprio con il romanzo di Verne si sono inaugurati →
La suggestiva cornice della reggia reale borbonica diventa palco dell’arte scenica giapponese nell’ambito del Napoli Teatro Festival: “The Yalta Conference” e “Tokyo notes”, la coppia di spettacoli diretti dal regista Hirata Oriza e prodotti dalla Seinendan Theatre Company. →
Al Festival Inequilibrio di Castiglioncello il coreografo Virgilio Sieni accompagna gli spettatori in posti dimenticati e pieni di delicatezza con i lavori “Cinque nonne” e “Fuga”, quest’ultimo vede in scena giovani talenti. →
Al Castello Pasquini, nel primo fine settimana del Festival Inequilibrio di Castiglioncello, hanno debuttato Teatro Sotterraneo con “Homo Ridens” e il nuovo spettacolo di Massimiliano Civica “Attraverso il furore”, entrambi in coproduzione con Armunia. →
Dieci ballerini abitano lo spazio vuoto del Teatro Piccolo Arsenale di Venezia creando quadri coreografici senza alcuna sbavatura: Emanuel Gat Dance chiude gli appuntamenti della Biennale della danza con la prima mondiale di “Brilliant Corners”. →
Con un mondo onirico e inquietante che ha origine dall’incontro fra gli spettri di “Macbeth” e i mostri di Goya, si presenta “Sonno” di Opera, spettacolo di Vincenzo Schino che ha vinto il Premio Lia Lapini 2010. →