Recensioni

Cyrano: un eroe antiestetico

Massimo Popolizio veste i panni, e il naso, del Cyrano de Bergerac per la regia di Daniele Abbado; il grande attore non delude le aspettative, commuovendo, divertendo e appassionando il pubblico con un personaggio grottesco, tenero ed eroico che non può non emozionare.

Stasera va in onda il sequestro

Michele Santeramo approfondisce le problematiche sociali dell’uomo moderno con la messa in scena di un sequestro dai toni incerti… all’italiana.

Le Scimmie che mettono l’uomo a nudo

Claudia Franceschetti, Andrea Magnelli e Marco Olivieri sono le Scimmie Nude. Guidata da Gaddo Bagnoli, la compagnia milanese presenta “MACCHINE. Sinfonietta per corpi e voci”, il secondo passo nel percorso sul corpo, teso a realizzare pienamente un “Teatro d’indagine sull’uomo”.

Un dialogo solitario

“Auntie and me” è una brillante tragedia: divertimento e commozione, cattiveria e dolcezza, si uniscono armoniosamente e si incarnano in due maschere/clown nell’opera del drammaturgo canadese Morris Panych, in scena alla sala ridotto del Teatro Mercadante.

Sguardi sonori

Sulla scena, solo forme geometriche ed un corpo. Suoni, movimenti, luci ed echi di visioni primordiali. Sulla scena del Teatro delle Maddalene, solo il mondo. Con “In cammino”, andato in scena dal 18 al 20 dicembre, Tam Teatromusica riscopre il piacere di indagare la realtà come se fosse un fanciullo ad esplorarla.

Oniriche visioni

gruppo nanou di Marco Valerio Amico, Rhuena Bracci e Roberto Rettura è in scena con “Sulla conoscenza irrazionale dell’oggetto”, realizzato nell’ambito di MOVING_MOVIMENTO. Lo spettacolo è prova del costante percorso che il gruppo ravennate sta svolgendo alla ricerca di un linguaggio onirico che fonde teatro, danza e performance.

L’astrattismo entra a teatro con Pathosformel

La giovane compagnia Pathosformel, formatasi a Venezia da una volontà di sperimentazione artistica e performativa, torna alla città natia e al Teatro Fondamenta Nuove con La timidezza delle ossa e Concerto per harmonium e città, due brevi performance ispirate alle teorie proprie dell’arte astratta e qui trasposte in forma scenica.

Il sogno di Gabbo

Freschi di diploma presso l’Accademia Nico Pepe di Udine, i membri della compagnia Teatro delle Quattroequarantotto dedicano il loro primo lavoro ad un coetaneo; condividono con lui sogni, emozioni, voglia di vita. Ma la sua è una vita spezzata da un colpo di pistola sparato “Ad altezza d’uomo” dall’altra parte della carreggiata.

Corpo a corpo con Bach

Suites BachIl pianoforte è l’abbecedario ritmico del danzatore, lo strumento musicale e pedagogico che raccoglie il corpo del ballerino e lo mette in musica, seguendone il percorso di formazione fin dai primi passi. Recuperare sulla scena questo cordone ombelicale tra corpo danzante e pianoforte è un atto di necessità quasi fisiologica. Virgilio Sieni, con Suites Bach, si inscrive in questo contesto di recupero dialogico tra danza e musica pianistica, con l’asciuttezza gestuale che gli è propria.

Dove osano Ricci e Forte

Pinter’s AnatomyPinter’s Anatomy di Ricci/Forte in scena a Udine non delude le aspettative e si conferma un lavoro forte e intenso, pronto a sconvolgere e rapire il pubblico. Ispirato alle dinamiche centrali dell’opera di Pinter, lo spettacolo analizza e svolge i rapporti interpersonali entrando a fondo nelle lacerazioni della società contemporanea.