Redazione

Rassegna stampa 23 – 29 gennaio

23 gennaio

Fare teatro è il mio divertimento: la Palli ci racconta i suoi “giochi” di Redazione (Chiediteatro)

Priscilla la Regina del Deserto Milano: video intervista a Alice Mistroni e Giada D’Auria e… di Silvia Arosio (Dietro Le Quinte)

La lampadina galleggiante di Valeria Merola (Dramma)

La Siae non trova pace di Giorgia Leso (Dramma)

Le visioni da un mondo sospeso di ErosAntEros di Rascia Darwish (Krapp’s Last Post)

Due parole, in scatola, con Giacomo Verde e Carlo Isola di Renzo Francabandera (Krapp’s Last Post)

“Spettri” di Ibsen al Teatro San Babila di Milano di Rinaldo Vignati (NonSoloCinema)

Padri forti, scacchi assurdi e brigatisti rossi di Elena Scolari (Paneacqua)

Shake di Daria Bellucco (Persinsala)

Milano e lo spettacolo, in un ritratto chiaroscuro di Anna Bandettini (Post teatro)

“La commedia di Orlando”: una nuova prova per Isabella Ragonese di Cinzia Crobu (RecenSito)

Blackbird non condanna e non assolve vittima e carnefice. Interroga le coscienze di Roberto Rinaldi (Rumor(s)cena)

La lampadina galleggiante di Andrea Cova (SaltinAria)

La paura secondo Hubert Colas di Silvia Gatto (Il Tamburo di Kattrin)

Intervista impossibile: Nico Garrone e Pier Paolo Pasolini – Superstar di Leonardo Ferrari Carissimi e Fabio Morgan (Teatro e Critica)

 

24 gennaio

Non si uccidono così anche i cavalli? Teatro e danza a Parma di Massimo Marino (Controscene)

Priscilla la Regina del Deserto Milano: video intervista a Maurizio Arena di Silvia Arosio (Dietro Le Quinte)

Mia figlia vuole portare il velo di Angela Villa (Dramma)

Taccuino Londinese (12) di Anna Landi (Dramma)

Castellucci, la pietas e la censura di Graziano Graziani (Stati d’Eccezione)

Woyzeck. Morganti e le sue ombre di Mattia Visani (Krapp’s Last Post)

Teatrino Giullare in un mondo di segni e parole. L’intervista di Maria Vittoria Bellingeri (Krapp’s Last Post)

Per ricordare Ilaria e Miran di Maria Grazia Gregori (Myword)

Le bugie con le gambe lunghe di Carolina Ciccarelli (Persinsala)

Cechoviana di Claudia Falabella (Persinsala)

Aldo morto. Tragedia di Mara Verena Leonardini (Persinsala)

Da “L’uomo prudente” al Premio Simoni: intervista a Paolo Bonacelli di Cinzia Crobu (RecenSito)

Le belle notti di Dino De Bernardis (SaltinAria)

La Madre di Enrico Bernard (SaltinAria)

Nanà, il musical – ovvero intricate storie di palle, pallottole e preghiere di Eduardo Paola (Teatrocult)

Sul concetto del volto nel Figlio di Dio della Socìetas Raffaello Sanzio. A proposito delle polemiche e delle contestazioni, la paura di guardare oltre il velo di Antonio Tedesco (Teatrocult)

“Rosalina, The end autumn night’s nightmare”, la piece di Giovanni Piscitelli al Sancarluccio di Marco Catizone (Teatrocult)

ELEKTRIKA di Macelleria Ettore. Un mito cyber punk di Chiara Pirri (Teatro e Critica)

Atlante XIV – Tra i sanpietrini romani nasce il Forte Fanfulla di Simone Nebbia (Teatro e Critica)

La censura preventiva “Sul concetto di volto nel Figlio di Dio” al Franco Parenti di Francesco Urbano (La valigia dell’attore)

 

25 gennaio

Teatro di polizia. Lo strano caso della Raffaello Sanzio a Milano di Massimo Marino (Controscene)

Amleto, le stanze di Maria Dolores Pesce (Dramma)

Remake della Grande Depressione per Balletto Civile di Andrea Alfieri (Krapp’s Last Post)

Fatzer Fragment. In trincea con Brecht di Daniela Arcudi (Krapp’s Last Post)

Non si uccidono così anche i cavalli? di Andrea Porcheddu (Myword)

“La Casa dello Spettatore”, l’altra faccia del teatro di Bruna Monaco (Paneacqua)

Romeo e Giulietta di Alessandro Alfieri (Persinsala)

Il cinema Manzoni di Milano non deve chiudere di Anna Bandettini (Post teatro)

Mostellaria di Dino De Bernardis (SaltinAria)

L’apparenza inganna di Daniela Cohen (SaltinAria)

Castellucci a Milano – cronaca di un equivoco culturale di Roberto Rizzente (Teatro e Critica)

 

26 gennaio

Radio Argo di Emanuela Ferrauto (Dramma)

Vittime della Democrazia di Martina Melandri (Krapp’s Last Post)

Lezione di storia. Intervista a Daniele Timpano – 1^ parte di Mario Bianchi (Krapp’s Last Post)

Il Wozzeck espressionista di Claudio Morganti di Renato Palazzi (Myword)

Il duplex di Ronconi-Spregelburd di Silvia Mei (Paneacqua)

Nora alla prova di Renzo Francabandera (Paneacqua)

Podcast: Antigone, le Belle Bandiere e un ricordo di Maurizio Viani di Anna Bandettini (Post teatro)

“Sacre-stie”: l’infamia della pedofilia all’interno della Chiesa Cattolica di Alberto Lunetta (RecenSito)

Diario di uno spettatore tra le ombre di Wozzeck di Giulia Capodieci (Rumor(s)cena)

Andrea La Magnifica di Dino De Bernardis (SaltinAria)

Sequestro all’italiana di Enrico Bernard (SaltinAria)

Tutto per bene di Sergio Lo Gatto (Stratagemmi)

Il doppio volto della Democrazia in un tecno-dialogo per voce sola di Maddalena Peluso (Il Tamburo di Kattrin)

Il “Karamazov” di César Brie incanta Modena. In scena fino al 12 febbraio di Silvia Marchetti (Teatro.org)

“Il Clown dei clown” spettacolo imperdibile al Teatro Bellini di Napoli di Corrado Giardino (Teatrocult)

Wonderland Festival 2012. Brescia nel Paese delle Meraviglie di Sergio Lo Gatto (Teatro e Critica)

 

27 gennaio

Addio Maurizio Viani, poeta della luce di Massimo Marino (Controscene)

La modestia di Damiano Pignedoli (Dramma)

Think Large. Il Programma Cultura dell’Unione Europea di Andrea Berna (Eventando)

Intervista a Francesca Inaudi e Lorenzo Lavia a Chi è di scena in Colazione da Tiffany di Gherardo Vitali Rosati (Gherardovitatalirosati.it)

L’irrompere della materia viva. “Bestiale improvviso” dei Santasangre di Graziano Graziani (Stati d’Eccezione)

Il frigo. Copi a partire da Eva Robin’s di Martina Melandri (Krapp’s Last Post)

Otello (ancora un tango) di Maria Grazia Gregori (Myword)

L’ultima parola su quel “Volto” di Renato Palazzi (Myword)

Il giardino dei ciliegi di Anton Čechov di Teresa Vio (NonSoloCinema)

Oltre un secolo. Per guardare oltre inutili stragi e buffi cavalieri di Teresa Vio (NonSoloCinema)

Lo Schiaccianoci di Claudia Schirripa (Persinsala)

Matteo D’Alessio, un giovane coreografo alle prese con Pirandello di Redazione (RecenSito)

Il ritratto di Dorian Gray di Dino De Bernardis (SaltinAria)

L’armadio di famiglia di Laura Sales (SaltinAria)

Picasso Portrait di Emilio Nigro (Il Tamburo di Kattrin)

 

28 gennaio

Due Tempeste sulla scena teatrale londinese di Maria Coduri (Culture Teatrali)

Terra di Mezzo di Laura Cannavacciuolo (Dramma)

Gianfranco Berardi: io provo a volare! di Simone Pacini (Krapp’s Last Post)

Sono occhiali per vedere e capire la Trilogia di Emma Dante di Roberto Rinaldi (Rumor(s)cena)

Assolutamente solo di Andrea Dispenza (SaltinAria)

Li Romani in Russia di Daniela Cohen (SaltinAria)

Carmen di Ilaria Guidantoni (SaltinAria)

Supermagic 2012 Incanto di Andrea Cova (SaltinAria)

Prima e dopo Basaglia: i muri che restano in piedi di Katia Ippaso (Le storie di Katia)

Li Romani in Russia… e a Milano. Intervista a Simone Cristicchi di Alessandro Bronzini (Teatro.org)

 

29 gennaio

Incubo (debole) di una notte di mezza estate di Giambattista Marchetto (Bon vivre)

Un Pirandello tra farsa e musical di Enrico Fiore (Controscena)

La vita è sogno – 1 di Enrico Fiore (Controscena)

La vita è sogno – 2 di Enrico Fiore (Controscena)

La vita è sogno – 3 di Enrico Fiore (Controscena)

Il mondo va a cartoni ma… I will survive di Rita Borga (Krapp’s Last Post)

La scena contemporanea: C.re.s.co., dunque sono di Anna Bandettini (Post teatro)

Il mare di Daniela Cohen (SaltinAria)

Virginia Woolf e Mrs Dalloway di Laura Sales (SaltinAria)

La danza della gelosia nell’Otello di Monteverde al Teatro della Luna di Patrizia Binco (Teatro.org)

Romeo e Giulietta, la tragedia danzata al sociale secondo Malandain di Patrizia Binco (Teatro.org)

“Terra di mezzo”, affresco poetico per emigranti in Nuovo Mondo. Al Teatro Elicantropo di Marco Catizone (Teatrocult)

Il “Dizionario fantastico” di Tonino Guerra: un evocativo alfabeto di parole, suoni, immagini di Francesco Urbano (La valigia dell’attore)

Rassegna stampa 16 – 22 gennaio

16 gennaio

L’arte della superficie. Dal videomapping all’interaction design per il teatro di Anna Maria Monteverdi e Enzo Gentile (Ateatro)

Sul concetto di volto nel Figlio di Dio, a Milano. La versione integrale della lettera in esclusiva per ateatro di Romeo Castellucci, Socìetas Raffaello Sanzio (Ateatro)

Marionette con l’anima di Cristina Pinetti (Doppiozero)

Macbeth tragedia da night? di Federica Spinella (Krapp’s Last Post)

Carnefici e vittime nel ricordo della Shoah di Maria Pia Monteduro (Paneacqua)

The birds, only the birds can see di Roberta Leotti (Paneacqua)

Post Partum di Silvia Ianniello (Persinsala)

J. C. Penchenat racconta “Parigi, Mosca, Parigi” e la sua carriera di Cinzia Crobu (Recensito)

Elektrika figlia dei nostri giorni: solo la musica la fa sentire viva di Roberto Rinaldi (Rumor(s)cena)

Roma: Singolare, femminile di Laura Sales (SaltinAria)

Finale di partita di Francesca Serrazanetti (Stratagemmi)

Wonderland: un viaggio teatrale fra fiaba e realtà di Roberta Ferraresi (Il Tamburo di Kattrin)

“Porgy and Bess” tempo d’estate al San Carlo di Daniela Abbate (Teatrocult)

“Nel Nome del Padre” di e con Terry Paternoster, al Teatro Sancarluccio di Marco Catizone (Teatrocult)

“Made in Sud” sino al 22 gennaio al Teatro Cilea con i brillanti Gigi & Ross di Maurizio Vitiello (Teatrocult)

Comicità, mimo e narrazione: è il One man shock di Emiliano Reggente di Chiara Pirri (Teatro e Critica)

 

17 gennaio

Romeo Castellucci interviene sullo spettacolo contestato a Milano di Massimo Marino (Controscene)

Significazione.04 / Una rubrica per ripensare la relazione tra semiotica e teatro oggi di Luca Di Tommaso (Culture Teatrali)

Priscilla la Regina del Deserto Milano: videointervista ad Antonello Angiolillo e… di Silvia Arosio (Dietro Le Quinte)

Ventimilaleghe sotto… un piccolo tendone di Maria Dolores Pesce (Dramma)

La nuova onda che viene dal Nord-Est di Andrea Porcheddu (Myword)

Intervista alla Prima Ballerina del Balletto di Amburgo. Silvia Azzoni racconta la sua danza interpretativa di Chiara Giacobelli (NonSoloCinema)

Ritratti d’autore: Elena Arvigo di Daniele Rizzo (Persinsala)

Il venditore di sigari di Monica De Giuli (Persinsala)

Democrazia di Annapaola Ruffo (Persinsala)

Suicidi? di Fabio Di Todaro (Persinsala)

Facebook: io sto con Castellucci di Anna Bandettini (Post teatro)

La dodicesima notte di Monica Landro (SaltinAria)

Kohlhaas di Carmen Albanese (SaltinAria)

Un Pirandello “bestiale e virtuoso” di Carlotta Tringali (Il Tamburo di Kattrin)

“Excelsior”, torna alla Scala il ballo della Luce che trionfa sull’Oscurantismo di Patrizia Binco (Teatro.org)

Nasce il Centro Nazionale di Drammaturgia Italiana Contemporanea di Sergio Lo Gatto (Teatro e Critica)

 

18 gennaio

L’ironia tagliente di Brecht sul potere “malato” di Giambattista Marchetto (Bon-vivre)

I Promessi Sposi di Guardì e Flora: il servizio di Play tv Sky 814 di Silvia Arosio (Dietro Le Quinte)

Priscilla la Regina del Deserto Milano: videointervista a Mirko Ranu e… di Silvia Arosio (Dietro Le Quinte)

I Teatri chiudono? Pretendiamone uno! Da Dietro Le Quinte, un appello (con i consigli di David Zard) di Silvia Arosio (Dietro Le Quinte)

Oltre l’osceno. Intervista a Romeo Castellucci di Massimo Marino (Doppiozero)

Il Galeone Papanimico di Emanuela Ferrauto (Dramma)

Il Memorioso di Angela Villa (Dramma)

Fare teatro è un dovere. Da Brecht ad Arcuri per un nuovo Fatzer di Daniela Arcudi (Krapp’s Last Post)

Macbeth Night di Mariella Demichele (Paneacqua)

Il sogno dell’Elfo, il Romeo e Giulietta di Autelli di Renzo Francabandera (Paneacqua)

Milano: al Teatro Nuovo tante risate con la coppia Micheli Solenghi di Adele Labbate (Recensito)

Per non morire di mafia di Enrico Bernard (SaltinAria)

La data milanese della Socìetas Raffaello Sanzio? Un’occasione mancata di dibattito di Maddalena Giovannelli (Stratagemmi)

Andrea Battistini chiude Kafka nella prigione di Carmelo Giammello di Andrea Pocosgnich (Teatro e Critica)

 

19 gennaio

Sguardo all’indietro sul Magfest / Corpo – Parola – Potere di Carolina Ciccarelli (Culture Teatrali)

Priscilla la Regina del Deserto Milano: videointervista a Simone Leonardi di Silvia Arosio (Dietro Le Quinte)

Non-scuola. Venezia − Asseggiano, 8 gennaio 2012 di Marco Martinelli (Doppiozero)

Intervista a Isabella Ragonese in teatro con La commedia di Orlando – Chi è di scena di Gherardo Vitali Rosati (Gherardovitalirosati.it)

L’Elettra techno di Macelleria Ettore di Rita Borga & Francesco Bove (Krapp’s Last Post)

Una carriera in un documentario. Emma Dante dalla scena allo schermo di Bruno Bianchini (Krapp’s Last Post)

Un’Antigone eterna e spolpata di Maria Grazia Gregori (Myword)

Virginia Woolf e Mrs Dalloway di Serena Quattrocchi (Persinsala)

La lampadina galleggiante di Germana Grasso (Persinsala)

In viaggio con Aurora di Silvia Ianniello (Persinsala)

La Sarta di Caterina Perali (Persinsala)

Il Vaticano vs Castellucci: ma la verità dov’è finita? di Anna Bandettini (Post teatro)

Cechoviana di Ilaria Guidantoni (SaltinAria)

La Modestia di Maddalena Giovannelli (Stratagemmi)

Kociss: la ballata di un ladro di laguna di Margherita Gallo (Il Tamburo di Kattrin)

Al Carignano di Torino un’appassionata celebrazione del teatro e dei suoi attori di Roberto Mazzone (Teatro.org)

‘Na Santarella al Teatro Re Nasone di San Sebastiano al Vesuvio di Antonio Tedesco (Teatrocult)

“Favola” al Teatro Bellini fino al 22 gennaio. Uno spettacolo che fa dell’ironia la sua arma vincente, l’ironia che strappa anche sorrisi amari di Giovanna Castellano (Teatrocult)

“Questa sera si recita a soggetto”, di Luigi Pirandello, al Teatro Diana sino al 29 gennaio di Maurizio Vitiello (Teatrocult)

Inediti Ospiti 2012 – Il leninismo applicato al teatro di Simone Nebbia (Teatro e Critica)

Due corpi per un’anima. Il Totem Ba di Michelangelo Ricci di Andrea Pocosgnich (Teatro e Critica)

 

20 gennaio

Lo spettacolo di Castellucci deve andare in scena. Un appello di Redazione (Ateatro)

Un appello per Castellucci di Massimo Marino (Controscene)

Priscilla la Regina del Deserto Milano: videointervista alle Divas di Silvia Arosio (Dietro Le Quinte)

L’elefante in cucina di Andrea Berna (Eventando)

Scaparro: da critico a regista internazionale. Il libro di Gherardo Vitali Rosati (Gherardovitalirosati.it)

Guardare oltre. Intervista a Fabio Tolledi, neodirettore del centro italiano dell’Iti di Paola Teresa Grassi (Krapp’s Last Post)

Le contes d’Hoffmann di Piero Gelli (Myword)

Se la nonna risorge di Renato Palazzi (Myword)

“Due di noi” di Michael Frayn al Teatro Manzoni di Milano di Rinaldo Vignati (NonSoloCinema)

Cosa nasconde Copi nel suo Frigo? Andrea Adriatico ed Eva Robin’s ne svelano i segreti di Roberto Rinaldi (Rumor(s)cena)

A che servono questi quattrini? di Italia Santocchio (SaltinAria)

Franco Brasaglia, una breccia nei Muri dell’ignoranza di Simone Nebbia (Teatro e Critica)

 

21 gennaio

Dannazione! Gilliam e il Faust palermitano di Cristiana Raffa (Artribune)

Figli di un brutto Dio di Laura Cannavacciuolo (Dramma)

Non si uccidono così anche i cavalli? di Damiano Pignedoli (Dramma)

La danza contemporanea e il suo pubblico. c_a_p 04 CoAzione di Laura Gemini (L’incertezza creativa)

60 battiti: tra desiderio e frustrazione, quattro personaggi in cerca di riscatto di Rascia Darwish (Krapp’s Last Post)

“Il lago dei cigni” di Pëtr Il’ič Čajkovskij di Silvia Battiston (NonSoloCinema)

Metafisica dell’amore di Silvana Costa (Persinsala)

Senza Famiglia di Mara Verena Leonardini (Persinsala)

Cassandra di Michela Di Mario (Persinsala)

FemmMes di Emanuela Mugliarisi (Persinsala)

Il fiume della prepotenza di Federico Vazzola (Persinsala)

In viaggio con Aurora di Serena Lena (SaltinAria)

Il Frigo di Andrea Dispenza (SaltinAria)

Arie di Daniela Cohen (SaltinAria)

Il berretto a sonagli di Enrico Bernard (SaltinAria)

Compagnia Totò di Dino De Bernardis (SaltinAria)

Polemiche e appelli per Romeo Castellucci di Carlotta Tringali (Il Tamburo di Kattrin)

Riccardo De Luca ci fa ritrovare Cechov attraverso i giovani di Gianmarco Cesario (Teatro.org)

Polveroni inconcepibili di Wanda Castelnuovo (Teatro.org)

‘Senso’, ovvero la libertà d’amore ai temi della Scapigliatura di Annalisa Ciuffetelli (Teatro.org)

Riportare il pubblico a teatro: nasce la Casa dello Spettatore di Sergio Lo Gatto (Teatro e Critica)

La modestia di Spregelburd: al Piccolo Ronconi non brilla per emozioni di Francesca Gambarini (Teatro e Critica)

Mariangela Gualtieri e Cesare Ronconi, a sostegno di Romeo Castellucci di Gualtieri/Ronconi (Teatro e Critica)

 

22 gennaio

La prima edizione del premio Rete Critica. Una riflessione sulla critica online, in anteprima dal dossier sulla critica su “Venezia Musica” n. 44 di Oliviero Ponte di Pino (Ateatro)

La signorina Giulia di Malosti di Maria Dolores Pesce (Dramma)

Le milizie cristiane contro la Socìetas di Giorgia Leso (Dramma)

10 buoni motivi per non parlare (ancora) di Castellucci di Daniela Arcudi & Bruno Bianchini (Krapp’s Last Post)

Mia figlia vuol portare il velo di Daniele Rizzo (Persinsala)

Totem Ba di Marco Di Nardo (Persinsala)

Erinnerung di Adriano Bonanni (Persinsala)

La Modestia di Carla Veccia (SaltinAria)

Lettera al padre di Laura Sales (SaltinAria)

Democrazia di Andrea Dispenza (SaltinAria)

 

Rassegna stampa 9 – 15 gennaio

09 gennaio

Hrabal, oltre la superbia delle parole di Enrico Fiore (Controscena)

Dal mattino a mezzanotte di Maurizio Giordano (Dramma)

Art di Valeria Merola (Dramma)

Don Giovanni. La giocosa energia di un antimoralista di Mario Bianchi (Krapp’s Last Post)

Insulti al pubblico di Valentina Fago (Myword)

Un Pirandello gotico di Maria Pia Monteduro (Paneacqua)

Il processo di Ilaria Guidantoni (SaltinAria)

Essere umani: esperienze laboratoriali a Venezia di Elena Conti (Il Tamburo di Kattrin)

 

10 gennaio

Una solitudine troppo rumorosa di Emanuela Ferrauto (Dramma)

Nuovo CDA al Mercadante di Giorgia Leso (Dramma)

MiTiCi! di Massimiliano Giannotti (Eventando)

Rafael Spregelburd a Klp: il teatro oltre il reale di Renzo Francabandera (Krapp’s Last Post)

Tutto per bene di Enrico Bernard (SaltinAria)

Il curioso incontro con Arlecchino a Londra di Margherita Gallo (Il Tamburo di Kattrin)

 

11 gennaio

Intervista a Marcello Jazzetti: light designer dal teatro a Fiorello di Redazione (Chiediteatro)

Fabrizio De André: scompare l’11 gennaio 1999. Il servizio di “All’Ombra dell’ultimo sole” di Silvia Arosio (Dietrolequinte)

Emilio Solfrizzi e Lunetta Savino: Due di noi di Silvia Arosio (Dietrolequinte)

Teatro ragazzi e compagnie di ricerca. Quali esiti? 1^ parte di Mario Bianchi (Krapp’s Last Post)

La borghesia senza tempo di Lavia di Andrea Porcheddu (Myword)

La “favolosa” Emma Dante di Silvia Mei (Paneacqua)

Il ritratto della salute di Luca Ligato (Persinsala)

Rosvita di Michela di Michele (Persinsala)

Prestigi di Filippo Pino (Persinsala)

Sul concetto del Volto del figlio di Dio in scena al Teatro Franco Parenti di Milano di Roberto Rinaldi (Rumor(s)cena)

Storie di Pane di Laura Sales (SaltinAria)

Quale lotta è in scena al Valle Occupato? di Chiara Pirri (Teatro e Critica)

 

12 gennaio

Un imbroglione con un senso etico fortissimo. Un’intervista a Luca Ronconi sul teatro di Rafael Spregelburd dopo il debutto della Modestia di Oliviero Ponte di Pino (Ateatro)

Fourquare e i #festival di Alice Brignani (Eventando)

Mackie Messer #07 > Su Last Seen, #sopravvalutati, Carsharing teatrale e Santasangre di Simone Pacini (Fattiditeatro)

Teatro ragazzi e compagnie di ricerca. Quali esiti? 2^ parte di Mario Bianchi (Krapp’s Last Post)

Valle Occupato: le prime 48 ore verso la Fondazione di Daniela Arcudi (Krapp’s Last Post)

La dodicesima notte di B. di Renato Palazzi (Myword)

Il Teatro Europa colleziona un grande successo di pubblico con “Alice nel Paese delle Meraviglie” di Chiara Giacobelli (NonSoloCinema)

Duse al completo per il Gran Galà “Il Cigno Nero” di Chiara Giacobelli (NonSoloCinema)

La tournée italiana dei Tap Dogs di Ilaria Falcone (NonSoloCinema)

Due Madri di Daria Bellucco (Persinsala)

In corpore. Banchetto liturgico per Caligola di Silvia Ianniello (Persinsala)

Il processo di Adriano Bonanni (Persinsala)

BollyRome, Ceci e Cipolle di Andrea Cova (SaltinAria)

Erinnerung di Ilaria Guidantoni (SaltinAria)

Scoprendo l’atelier di Picasso con Tam Teatromusica di Giulia Tirelli (Il Tamburo di Kattrin)

Trionfale tournée per i Tap Dogs di Wanda Castelnuovo (Teatro.org)

Sono nato a Milano. Dedicato al Manzoni di Milano di Guido Luzzatto (Teatro.org)

Macbeth Night, un locale troppo affollato per il re di Scozia di Sergio Lo Gatto (Teatro e Critica)

 

13 gennaio

Fuori dai teatri, nei luoghi del quotidiano. È a San Gimignano la nuova tappa del progetto Wunderkammern, di Virgilio Sieni di Paola Fleur (Artribune)

La retorica dell’effetto: “Blackbird” e “Nympha,mane” di Massimo Marino (Controscene)

Pas d’habitude_Bologna – Atelier Sì di Silvia Mei (Culture Teatrali)

Iancu, un paese vuol dire di Emanuela Ferrauto (Dramma)

Il potere della menzogna. Perdere la faccia di Menoventi di Graziano Graziani (Stati d’Eccezione)

Dalla crisi alla famiglia, le provocazioni di Animanera. Videointervista di Renzo Francabandera (Krapp’s Last Post)

Caravan. Ricordi da un Capodanno alternativo di Silvia Limone (Krapp’s Last Post)

Karenina di Maria Grazia Gregori (Myword)

London on stage di Roberta Leotti (Paneacqua)

Dream through your singing mouth di Michela di Michele (Persinsala)

Il Geco di Dino De Bernardis (SaltinAria)

Romeo e Giulietta di Enrico Bernard (SaltinAria)

C’eravamo troppo amati di Dino De Bernardis (SaltinAria)

«Tempi di crisi»: da Brecht a oggi di Roberta Ferraresi (Il Tamburo di Kattrin)

“Nineteen Mantras”, la danza delle divinità indù arriva allo Strehler di Patrizia Binco (Teatro.org)

45° Premio H. C. Andersen – Baia delle favole di Roberta Diano (Teatro.org)

“Anche gli Angeli si innamorano”, la rappresentazione teatrale di Anthony Cerbone di Raffaella Nolasco (Teatrocult)

Un Minotauro del potere il Caligola di Tiziano Panici di Simone Nebbia (Teatro e Critica)

 

14 gennaio

La lettera scarlatta alla Socìetas Raffaello Sanzio. Una nota sull’aggressione contro Sul concetto del Volto del Figlio di Dio, Castellucci, Shammah e la nostra intelligenza di Oliviero Ponte di Pino (Ateatro)

Epopea contemporanea. Media, comunicazione, riflessività nel Ravenhill dell’Accademia degli Artefatti di Laura Gemini (L’incertezza creativa)

L’inatteso Molière della Comédie Française di Filippo Ferraresi (Krapp’s Last Post)

Tap Dogs di Monica Scidurlo (Persinsala)

Gli enigmi di Fatzer Fragment svelati scena da Fabrizio Arcuri e René Pollasch a Torino e Berlino di Roberto Rinaldi (Rumor(s)cena)

Urge di Fabrizio Corgnati (SaltinAria)

L’inferno non esiste? di Ilaria Guidantoni (SaltinAria)

La dodicesima notte di Francesca Gambarini (Stratagemmi)

Colazione da Tiffany di Mauro Guidi (Teatro.org)

Marco Baliani racconta di Donatella Codonesu (Teatroteatro.it)

Atlante XIII – L’arte e il nuovo Medioevo di Simone Nebbia (Teatro e Critica)

 

15 gennaio

Diario dei Motus da New York di Massimo Marino (Controscene)

Lunetta Savino ed Emilio Solfrizzi a Chi è di scena, e poi Il Teatro Sotterraneo di Gherardo Vitali Rosati (Gherardovitalirosati.it)

Menoventi: Perdere la faccia al cinema di Simone Pacini (Krapp’s Last Post)

Salvatore Insana: la necessità di una visione espansa del fare arte di Laura Sales (SaltinAria)

Giuseppe Battiston: tra cinema, fiction e teatro, passando per Giovanni Pascoli di Annalisa Ciuffetelli (Teatro.org)

Resoconto semplice – Menoventi e Daniele Ciprì in Perdere la faccia di Matteo Antonaci (Teatro e Critica)

Rassegna stampa 01 – 08 gennaio 2012

01 gennaio

2012: il teatro che verrà di Massimo Marino (Controscene)

Chiove di Laura Cannavacciuolo (Dramma)

Trilogia degli occhiali di Valeria Merola (Dramma)

Il 2011 di Klp. Volti, video, voci da un anno teatrale di Daniela Arcudi & Bruno Bianchini (Krapp’s Last Post)

Il peccato erotico nella canzone napoletana di Laura Sales (SaltinAria)

Un anno di teatro a L’Aquila di Annalisa Ciuffetelli (Teatro.org)

 

02 gennaio

Hotel Noosphere: un programma radio a misura dello spettatore di Carolina Ciccarelli (Culture Teatrali)

La Compagnia delle stelle di Roma: ecco i loro Promessi Sposi di Silvia Arosio (Dietro le quinte)

Occupy Teatro Coppola! di Giorgia Leso (Dramma)

Un cuore allo zoo di Emanuele Marconi (Persinsala)

Il bambino sottovuoto di Monica De Giuli (Persinsala)

Sarto per signora di Angelo Simone (Persinsala)

Passaggi visionari #2 di Marco Di Nardo (Persinsala)

Passaggi visionari #3 di Daria Bellucco (Persinsala)

Ritorna a teatro lo straordinario spettacolo di e con Filippo Timi di Tamara Malleo (Recensito)

Isgrò, Emilio. L’Orestea di Gibellina e gli altri testi per il teatro di Gioia Zenoni (Stratagemmi)

Fedra rivista a tranci di Maddalena Giovannelli (Stratagemmi)

Il Teatro è Politico: attrazione e motivazione scenica secondo Carlo Cerciello di Claudio Finelli (Teatro.org)

I Love Napoli Cafè Chantant – Tropical Edition di Maurizio Vitiello (TeatroCult)

Of theatre and politics. A “memorandum” of Václav Havel di Sergio Lo Gatto (Teatro e Critica)

 

03 gennaio

Robert Lepage l’inarrestabile. Dal Cirque du Soleil a Wagner di Anna Maria Monteverdi (Ateatro)

Siani, la comicità del presente di Enrico Fiore (Controscena)

Le grandi firme dell’arte al Teatro Studio di Scandicci di Gherardo Vitali Rosati (Gherardovitalirosati.it)

Drusilla Foer, o della realtà dell’immaginario di Laura Gemini (L’incertezza creativa)

L’ultimo numero di Art’o. E poi? di Mattia Visani (Krapp’s Last Post)

Passaggi visionari #4 di Daria Bellucco (Persinsala)

La “Rinascita” dalla “Crisi” passa da Torino e anima la notte di un Capodanno solidale di Roberto Rinaldi (Rumor(s)cena)

Rinaldo in campo di Andrea Cova (SaltinAria)

San Felice a Santa Chiara di Enrico Bernard (SaltinAria)

Un Bacio “Ha Natale” di Federica Riano (Teatro.org)

 

04 gennaio

Anno nuovo, vecchia danza di Silvia Poletti (Myword)

“Effetto Muti” a Roma di Gina Guandalini (Paneacqua)

Gli Oblivion Show 2.0. Il Sussidiario di Maria Pia Monteduro (Paneacqua)

Elektrika, un’opera techno al Teatro Cuminetti di Trento di Roberto Rinaldi (Rumor(s)cena)

Dioniso e l’identità maschile un saggio di Roberto Botti sull’immaginario maschile di Roberto Rinaldi (Rumor(s)cena)

“La Cantata dei Pastori” spettacolo con Beppe Barra fino al 6 Gennaio al Teatro Trianon di Francesco Cafagna (TeatroCult)

“C’era una volta un jeans e una maglietta” spettacolo in due atti di Nino D’Angelo al Teatro Bellini di Napoli fino al 15 gennaio di Francesco Cafagna (TeatroCult)

 

05 gennaio

Materiali: il teatro e la città. L’intervento al convegno Passione e ideologia. Il teatro (è) politico di Mimma Gallina (Ateatro)

Una messa da requiem per Totò di Enrico Fiore (Controscena)

Una tomba chiamata San Ferdinando di Enrico Fiore (Controscena)

Linea 35. Quando a Natale il teatro contemporaneo non chiude di Simone Pacini (Krapp’s Last Post)

L’Europa che danza di Silvia Poletti (Myword)

Novecento di Simona Maria Frigerio (Persinsala)

Il suggeritore di Monica De Giuli (Persinsala)

Giovanna al rogo di Daniele Rizzo (Persinsala)

Golden Circus Festival di Laura Sales (SaltinAria)

Oblivion Show 2.0 Il Sussidiario di Serena Lena (SaltinAria)

So tutto sulle donne di Dino De Bernardis (SaltinAria)

Intervista-dialogo con i Legnanesi di Wanda Castelnuovo (Teatro.org)

 

06 gennaio

Taccuino Londinese (11) di Anna Landi (Dramma)

Il Presidente di Bernhard. Cerciello e l’ambizione (senza tempo) al potere di Francesco Bove (Krapp’s Last Post)

Tutto per bene, c’è Lavia di Renato Palazzi (Myword)

I Motus al Radar Festival di New York di Anna Bandettini (Post teatro)

Gli alti e i bassi di Biancaneve di Andrea Dispenza (SaltinAria)

Lo Schiaccianoci di Ilaria Guidantoni (SaltinAria)

Napoletani a Broadway di Andrea Cova (SaltinAria)

Milano, da solo all’Expo di Giovanni Perypezye (Studio28.tv)

Il Gatto con gli Stivali della Compagnia Marionettistica Colla di Mariella Moresco (Teatro.org)

Drammaturgie Corsare. Una rassegna-percorso contro l’anarchia di Sergio Lo Gatto (Teatro e Critica)

 

07 gennaio

La Duse come mito romantico di Enrico Fiore (Controscena)

I Motus a New York di Massimo Marino (Controscene)

La forza della prima scena: sesso e potere nel mondo degli attori di Katia Ippaso (Le storie di Katia)

Marco Presta: che belli gli individui fragili! di Katia Ippaso (Le storie di Katia)

Successo di “47 morto che parla” al Teatro Il Primo, sino al 22 gennaio, con il brillante Rosario Ferro di Maurizio Vitiello (TeatroCult)

Successo al Ridotto del Mercadante per “Eleonora ultima notte a Pittsburgh” con Anna Maria Guarnieri in Eleonora Duse di Pino Cotarelli (TeatroCult)

 

08 gennaio

Bambino, non piangere: sul nuovo teatro per l’infanzia di Massimo Marino (Controscene)

Romeo e Giulietta di Maddalena Giovannelli (Stratagemmi)

Lavia e il suo Pirandello Tutto per bene, o quasi… di Andrea Pocosgnich (Teatro e Critica)

Rassegna stampa 12 – 18 dicembre

12 dicembre

Sorella povertà. Da Grotowski a San Francesco di Helga Marsala (Artribune)

Maurizio Battista: il servizio di Play Tv Sky 814 di Silvia Arosio (Dietro le quinte)

Iniziazioni riuscite: La terza vita di Vittorio Moroni di Rita Borga (Krapp’s Last Post)

I Premi Ubu 2011. I vincitori di Redazione (Krapp’s Last Post)

Lo spettacolo dà i numeri di Andrea Porcheddu (Myword)

Premi Ubu, tutti i vincitori di Enzo Fragassi (Myword)

Infactory di Lorenzo Gasbarri (Paneacqua)

Visioni offDalla Mandragola di Chiti e Arca Azzurra, in instancabile tournèe, fino alle nuove compagnie che cercano identità sul palcoscenico, come il Cabaret Emotivo andato in scena a Cagliari, un dicembre ricco per il teatro di Renzo Francabandera (Paneacqua)

Il lago dei cigni. Materializzazione di un sogno al chiaro di luna di Chiara Patitucci (Persinsala)

Napoli chi resta e chi parte. Varia umanità al caffè del porto di Marco Viola (Persinsala)

La Bisbetica Domata. Shakespeare gitano di Adriano Bonanni (Persinsala)

Salvatore e Nicola. Lotta con classe di Marco Di Nardo (Persinsala)

Da marinaio ad attore, il destino di Tindaro Granata è stato sempre quello di “essere libero” di Roberto Rinaldi (Rumor(s)cena)

L’uomo contemporaneo sulla No Man’s Island di Carlotta Tringali (Il Tamburo di Kattrin)

“Guardami Guardami” con Biagio Izzo di Maurizio Vitiello (TeatroCult)

Al Teatro Nuovo “Cristiana Famiglia” di Fortunato Calvino di Marco Catizone (TeatroCult)

Teatrino di Corte del Teatro di San Carlo dal 6 al 16 dicembre “Il Marito Disperato” dramma giocoso in due atti, regia di Paolo Rossi di Daniela Morante (TeatroCult)

“Ditegli sempre di si” di Eduardo De Filippo nell’elaborazione di Maurizio Panici al Teatro Delle Palme di Napoli di Francesco Cafagna (TeatroCult)

 

13 dicembre

Premio Ubu migliore scenografia 2011 di Redazione (Chiediteatro)

Los Politicos di Maurizio Giordano (Dramma)

Il teatro del Novecento e la volontà di potenza. Jan Fabre e Romeo Castellucci di Graziano Graziani (Stati d’Eccezione)

Carullo e Minasi: dall’amore al Premio Scenario Ustica, e poi… di Mario Bianchi (Krapp’s Last Post)

La Favola glamour di Filippo Timi di Giulia Taddeo (Krapp’s Last Post)

Il tempo di una sigaretta. Un pigmalione fumé di Cristina Gattamorta (Persinsala)

Napoletango. Raccontare il tango, senza il tango di Daniele Rizzo (Persinsala)

I Premi Ubu: in memoria di Quadri, emozioni, ricordi e sorrisi di Anna Bandettini (Post teatro)

Magelli: mi servo di Mejerchol’d per mettere in luce la modernità di Cechov di
Cinzia Crobu (RecenSito)

La Bisbetica Domata – Teatro Quirino (Roma) di Chiara Di Pietro (SaltinAria)

La libertà passa da qui – Accento Teatro (Roma) di Laura Sales (SaltinAria)

La Lettera – Teatro Filodrammatici (Milano) di Daniela Cohen (SaltinAria)

Maria, Oratorio di suoni e voci – Teatro i (Milano) di Ilaria Guidantoni (SaltinAria)

Pirandello per la prima del Teatro Auditorium Unical di Emilio Nigro (Il Tamburo di Kattrin)

Virgilio Sieni. La danza come antropologia di Simona Polvani (Il Tamburo di Kattrin)

Massimo Dapporto e Antonella Elia raccontano “La verità” di Roberto Mazzone (Teatro.org)

Atlante XI – I premi Ubu 2011: inizia la nuova era? di Simone Nebbia (Teatro e Critica)

 

14 dicembre

Quarto movimento per lo SpazioK di Prato di Jennifer Malvezzi (Artribune)

Paolo Baratta resta alla presidenza della Biennale di Venezia. Arrivano i primi atti del ministro Ornaghi, che promuove Antonia Pasqua Recchia a Segretario Generale del Mibac di Redazione (Artribune)

L’eco vibrante di una danza impercettibile di Adele Cacciagrano (Culture Teatrali)

Il gabbianino – l’attore nel tempo delle neuroscienze di Vanda Monaco e Wenting Yang (Culture Teatrali)

Teatro Smeraldo: il programma delle feste e un intervista a Luigi Pignotti, per Havana Song & Dance di Silvia Arosio (Dietro le quinte)

Paolo Nani: il musicista del gesto di Angela Villa (Dramma)

Il teatrino privato di Giovanna (nel Teatro del Carretto) di Anna Barsotti (Drammaturgia)

Tubular Bells di Michele Manzotti (Drammaturgia)

Un musical da ballare! di Michele Manzotti (Drammaturgia)

Anna Maria Guarnieri incarna la Duse per Maurizio Scaparro di Gherardo Vitali Rosati (Gherardovitalirosati.it)

Sulle ceneri del sogno americano. Intervista ad Antonio Latella di Gilda Ciao (Krapp’s Last Post)

Saverio La Ruina: Italianesi in cerca d’identità di Simone Pacini (Krapp’s Last Post)

Premio Scenario 2011: quel giovane teatro a rischio accidia di Maria Vittoria Bellingeri (Krapp’s Last Post)

Premio Scenario, mutazione compiuta di Renato Palazzi (Myword)

Peace frog. Una originale biografia di Jim Morrison di Enrico Silvano (NonSoloCinema)

Natale in casa Cupiello di Eduardo de Filippo di Alessandro Pesce (NonSoloCinema)

Favola di Filippo Timi. Teatroterapia di Enrico Silvano (NonSoloCinema)

Podcast: il teatro civile dello Spazio No’hma di Anna Bandettini (Post teatro)

Riflessioni musicali – Teatro Furio Camillo (Roma) di Laura Sales (SaltinAria)

Bestiario – Teatro Duse (Roma) di Laura Rinnovati (SaltinAria)

Debutto a Milano per Generazione Scenario 2011 di Maddalena Peluso (Il Tamburo di Kattrin)

La Cenerentola di Ponnelle di Ilaria Bellini (Teatro.org)

“Che fine ha fatto il mio Io?” al Teatro Sannazaro: un’introspezione giocosa con Francesco Paolantoni di Guerino Caccavale (TeatroCult)

Intervista a Fabrizio Romagnoli di Mauro Corso (Teatroteatro.it)

Nel teatro della Roma piccola, batte il cuore debole di Dostoevskij di Sergio Lo Gatto (Teatro e Critica)

 

15 dicembre

Firenze si riaffaccia al mondo di Matteo Innocenti (Artribune)

La Sirenetta musical per famiglie: in scena al Teatro Nuovo. L’intervista a Daniele Carta Mantiglia di Silvia Arosio (Dietro le quinte)

Prova l’impossibile! Sfida al pubblico del RomaEuropa Festival di Elisa Paluan (Eventando)

Zuzzurro & Gaspare con La cena dei cretini a “Chi è di scena?” di Gherardo Vitali Rosati (Gherardovitalirosati.it)

Con Vargas fra gli Oracoli: recensione di Gherardo Vitali Rosati (Gherardovitalirosati.it)

Il teatro Sotterraneo a Intercity-Helsinki: recensione di Gherardo Vitali Rosati (Gherardovitalirosati.it)

Padri e figli alla prova… da Shakespeare a She She Pop di Laura Gemini (L’incertezza creativa)

Golgota Picnic: la Passione (blindata) secondo Rodrigo Garcìa di Vega Partesotti (Krapp’s Last Post)

Spettacoli sotto l’albero di Renzo Francabandera (Paneacqua)

Bric a Brac. Aspettando God di Daria Bellucco (Persinsala)

Mirafiori outlet. Scelte “scontate” di Simona Ventura (Persinsala)

Capitan Fracassato. L’arte all’improvviso di Simona Ventura (Persinsala)

Jekyll & Hyde. L’ebbrezza di scegliere quando essere piccoli e quando adulti di Emanuela Mugliarisi (Persinsala)

Natale a Capracotta. Indovina chi viene al cenone di Germana Grasso (Persinsala)

La Mennulara al Verga di Catania, il mistero della serva-padrona di Alberto Lunetta (RecenSito)

“Cuoredebole”, un Dostoevskij piccolo ma magico di Francesca Versienti (RecenSito)

All’ombra dell’ultimo sole – Tieffe Teatro Menotti (Milano) di Daniela Cohen (SaltinAria)

Addio al nubilato – Teatro Cometa (Roma) di Laura Branchini (SaltinAria)

Medea – Teatro Italia (Roma) di Enrico Bernard (SaltinAria)

La Ruina torna in scena con Italianesi di Camilla Toso (Il Tamburo di Kattrin)

Motus: il fascismo e i codici espressivi delle devianze di Francesco Urbano (La valigia dell’attore)

 

16 dicembre

I Masbedo? Spaccano. Letteralmente, trapano e martello in pugno, nella performance alla fabbrica del vapore. Nelle foto e nel video-blitz, spunta anche qualche vip di Francesco Sala (Artribune)

Lezioni di stile (vintage) e ironia transgender di Giambattista Marchetto (Bon vivre)

Significazione.03 / Una rubrica per ripensare la relazione tra semiotica e teatro oggi di Luca Di Tommaso (Culture Teatrali)

Priscilla la Regina del Deserto Musical: la recensione e il video della prima di Silvia Arosio (Dietro le quinte)

Tutto il mondo è paese – il festival ad Alta Floresta, Brasile di Redazione (Eventando)

Una serata con Eszter Salamon, pensando a John Cage di Giulia Taddeo (Krapp’s Last Post)

Der aufhaltsame Aufstieg des Arturo Ui di Govoni&Ameruoso (Paneacqua)

Maria. Oratorio di suoni e voci di Michela Di Mario (Persinsala)

Stasera non escort. La satira è donna di Annapaola Ruffo (Persinsala)

Fantasmi. Se la morte è sogno di Mara Verena Leonardini (Persinsala)

Dovevate rimanere a casa, coglioni di Francesca Lodigiani (Persinsala)

Priscilla la Regina del Deserto di Luciano Ugge e Simona Maria Frigerio (Persinsala)

Il Tiglio. Foto di famiglia senza madre. Il disagio tra un figlio e il padre va in scena allo Spazio Tertulliano di Roberto Rinaldi (Rumor(s)cena)

Cuoredebole – Teatro Studio Keiros (Roma) di Laura Sales (SaltinAria)

Fantasmi – Teatro Carcano (Milano) di Daniela Cohen (SaltinAria)

Polvere – Teatro Furio Camillo (Roma) di Ilario Pisanu (SaltinAria)

I Corsari raccontano Capusutta di Carlotta Tringali (Il Tamburo di Kattrin)

Andrea Murchio… tra teatro, tv e cinema di Annalisa Ciuffetelli (Teatro.org)

Il teatro incontra la cucina nel nuovo spettacolo di Giancarlo Cosentino di Gianmarco Cesario (Teatro.org)

École des Maîtres: una due giorni conclusiva a Roma di Sergio Lo Gatto (Teatro e Critica)

Foscarini: Nardin: D’Agostin – Spic & Span: la danza tirata a lucido di Simone Nebbia (Teatro e Critica)

 

17 dicembre

Occupato stamattina il Coppola di Catania: per un teatro dei cittadini di Redazione (Krapp’s Last Post)

Parole perse nel bosco di CapoTrave di Manuela Rossetti (Krapp’s Last Post)

Al Cinema Cielo con Coco Chanel di Renato Palazzi (Myword)

L’École del performer di Anna Bandettini (Post teatro)

Catania occupato il Teatro Coppola di Anna Bandettini (Post teatro)

Quella Napoli che vive nel corpo di un’apparizione di Christian Iorio (RecenSito)

Roman spara e uccide ogni speranza di riscatto. La vita di un rom destinata a fallire di Roberto Rinaldi (Rumor(s)cena)

Figaro il barbiere – Auditorium Parco della Musica (Roma) di Sante Costantino (SaltinAria)

Vanitas – Teatro Furio Camillo (Roma) di Ilaria Guidantoni (SaltinAria)

Cinema Cielo – Teatro Franco Parenti (Milano) di Andrea Dispenza (SaltinAria)

Pasquale Squitieri, il teatro, l’apologia del fascismo e la censura di Francesco Urbano (La valigia dell’attore)

La morte di Babbo Natale è un party punk vietato ai minori di Andrea Pocosgnich (Teatro e Critica)

 

18 dicembre

Maria Amelia Monti Tante belle cose: il video servizio di Play Tv Sky 814 di Silvia Arosio (Dietro le quinte)

Energia, ironia, divertimento: a “Capusutta” si sta meglio di Anna Bandettini (Post teatro)

Mezzogiorno di fuoco nei Balcani di Primostudio Atto II lancia un appello di Roberto Rinaldi (Rumor(s)cena)

Alla “Fame” non si comanda. Nemmeno se sei un “Mostro” e se mangi solo “Cicche” di Roberto Rinaldi (Rumor(s)cena)

Priscilla regina del deserto – Priscilla Palace (Milano) di Margherita del Bigallo (SaltinAria)

Il ritorno della scrittura: servo e padrone alla mensa del Nord di Katia Ippaso (Le storie di Katia)

“L’esausto o il profondo azzurro”: la recensione mai pubblicata da “Hystrio” di Francesco Urbano (La valigia dell’attore)

Suicidi? Bebo Storti e Fabrizio Coniglio tra le morti eccellenti di Mani pulite di Andrea Pocosgnich (Teatro e Critica)

Giovanna prima del rogo

Recensione a Giovanna al rogo – Teatro del Carretto

Foto di Guido Mencari

Un testo asciutto, desunto dall’ossessione di Giovanna “mandata da Dio per salvare la Francia, è per questo che sono nata”. È in carcere la pulzella d’Orléans del Teatro del Carretto, ripresa negli ultimi giorni della sua vita, in bilico tra i ricordi di visioni e battaglie. Scarna e muscolosa come una vera guerriera, interpretata dalla rabbiosa Elsa Bossi, ripete poche parole, girando attorno alla sua disperazione. È il dramma di una donna francese imprigionata insieme a tre energumeni inglesi e anglofoni, che la scherniscono, abusano di lei, tentano di affogarla in un secchio, mentre ascoltano alla radio la storia di un processo, di un interrogatorio, di un’esecuzione in piazza. Lo stesso rogo che vedremo sulla scena buia, ricoperta di terra da Graziano Gregori, e cinta in emiciclo dalle pareti di legno che si apriranno in fessure di luci, in nicchie per statue di santi e martiri. Una cella di fango su cui pende, al centro, un cappio. Su cui vibrano suoni sinistri e taglienti, inconfondibile soundscape firmato da Hubert Westkemper, secondo la migliore tradizione sonora del Carretto: suoni che raccontano più delle parole. Inutile per Giovanna invocare continuamente le sue sante protettrici, Caterina e Margherita: la voce del giudice le intimerà di ammettere di esser stata eretica, blasfema e posseduta dal demonio. Lei, che dall’età di tredici anni ha sentito le voci di Dio, angeli e santi che le ordinavano di partire per porre fine all’assedio di Orléans. Sarà lei, la paladina di Francia contro l’Inghilterra nella guerra dei cent’anni a metà del 1400, a supplicare i suoi aguzzini di esser trasferita in un carcere femminile, primo cedimento verso l’abiura e l’ammissione di colpa, di idolatria, di orgoglio, di bestemmia, di disobbedienza alla Chiesa.

Non prima di aver compiuto l’ultimo gesto caparbio col suo braccio armato di lama, contro gli intollerabili inglesi, marionette muscolose che rimandano alla tradizione del teatro di figura in cui la compagnia lucchese si inscrive: tre colli accoltellati a sorpresa, si ritrovano circondati di spade conficcate all’improvviso nelle pareti, nella scena clou di questa Giovanna al rogo in versione dark. Così tagliato, il legno del recinto ricorda la cupezza metallica dell’Iliade e dell’Odissea, spettacoli che dal 1988 e dal 2002 hanno fatto col Carretto lucchese il giro del mondo.

Foto di Guido Mencari

Impressionata dalla figura mistica della patrona di Francia, Maria Grazia Cipriani racconta la sua Giovanna “incoronata di gloria militare”, con gli anfibi e la camicia di forza, con la voce soffocata nella recitazione graffiante, talvolta eccessiva ma mai monotona, di Elsa Bossi, già stretta nel bianco-sporco di una camicia di forza per Geltrude/Ofelia nell’Amleto del 2010, firmato dal Teatro del Carretto. Strega invasata e santa, si illumina di luce caravaggesca, sofferente in viso come Renée Falconetti del film muto di Dreyer, splendida come Ingrid Bergman e Milla Jovovich.

Le immagini toccanti del rogo di una bambola in scena non raccontano delle sommosse che scoppiarono alla morte dell’eroina francese, vittima e martire di una ingiustizia claustrofobica e potente. Piegata alla causa nazista e poi sovietica, reincarnata in più di 25 film nel secolo scorso, Giovanna diventa nell’interpretazione poco esplicita della regista “oggetto di appropriazione e strumentalizzazione per finalità politiche di ogni genere”. Coronata di spine e crocifissa tra corvi neri, l’eroina francese è qui una donna senza scampo, sin dall’inizio, chiusa in una trappola che sembra stringersi progressivamente su di lei. E sovrastata infine da una musica dance distorta e disturbante, dalla censura, dalla banalità del male.

Visto al Teatro del Giglio, Lucca

Fabiana Campanella

 

Teatro Vittoria – Roma

dal 5 al 16 ottobre 2011
“Tosca in zoom – Spartito cinematografico”
regia di M. Venturiello
musiche di R. Mascellino
con Tosca

dal 18 ottobre al 13 novembre 2011
“Il mistero buffo nella versione pop 2.0”
di P. Rossi da D. Fo
regia di C. De La Calle Casanova
musiche di E. Dell’Aquila
con P. Rossi e con la part. L. Vasini

dal 16 novembre al 4 dicembre 2011
“Oh dio mio!”
di A. Govregia di N. Pistoia
con V. Toniolo, V. Viviani, R. Albin

dal 6 al 18 dicembre 2011
“Salvatore e Nicola”
di A. Celestini
regia di G. Tiraassi
musiche di B. Lena
con G. Tirabassi

dal 20 dicembre 2011 al 8 gennaio 2012
“Grisù, Giuseppe e Maria”
di G. Clementi
regia di N. Pistoia
con P. Triestino, N. Pistoia, C. Guarnieri, S. Caruso,D. Gueci

dal 10 al 29 gennaio 2012
“Povera gente”
di C. De La Calle Casanova
regia di P. Rossi
musiche di E. Dell’Aquila
con P. Rossi, C. De La Calle Casanova, P. Faroni, M. Ripoldi, V. Scuderi

dal 31 gennaio al 12 febbraio 2012
“Arie”
di L. Costa, M. Cirri, G. Gallione
regia di G. Gallione
con L. Costa

dal 14 al 26 febbraio 2012
“Destino di clown”
di D. Larible, Gensi
con D. Larible, Gensi, S. Kunz

dal 28 febbraio al 4 marzo 2012
“Il piccolo principe”
di da A. de Saint-Exupéry
regia di I. Dall’Orto
con I. Dall’Orto, E. Magni, P. Santoro, C. Solari, E. Giansanti, L. Guicciardini,

dal 6 al 18 marzo 2012
“Sei personaggi in cerca d’autore”
di L. Piraandello
regia di G. Bosetti
con A. Salines, E. Siravo, S. Ferretti, N. Fuser, C. Sarti, E. Aldrighetti, A. Canzi, U. Terruso, G. Scordio, V. Todisco Grande, C. Bajetta, D. Merlini, A. Salamida

dal 20 marzo al 1 aprile 2012
“Trappola per topi”
di A. Christie
regia di S. Messina
musiche di P. Cangialosi
con S. Altieri, A. Di Nola, S. Messina, C. Lizzani, M. Franciosa, R. Della Casa, S. Siravo, E. Di Eusanio

dal 12 al 22 aprile 2012
“Il ritorno”
di C. Clerici
regia di M. Bernardi
con S. Bertelà, C. d’Elia, G. Rossi, R. Tesconi, R. Zibetti

dal 24 aprile al 6 maggio 2012
“La bottega del caffè”
di C. Goldoni
regia di L. Bargagna
con V. Altieri, V. D’Amato, E. Mandalari, L. Mascolo, A. Marverti, M. Odierna, M. Palvetti, S. Putignano

dal 8 al 20 maggio 2012
“Michelina”
di E. Erba
regia di E. Erba
musiche di F. Odling
con M. A. Monti, G. Ingrassia, A. Fontani, M. Marino, G. Pellegrino, A. Amodio

 

Rassegna stampa 05 – 11 dicembre

05 dicembre

Bene 2002-2012. Il dolcissimo avvitamento del nero Le riprese dell’Otello di Carmelo Bene in Rai di Bruno Gambarotta (Ateatro)

In Liguria i teatri vanno in T.I.L.T. Il circuito dei teatri indipendenti della Liguria (Tilt) e la rassegna NIN (Nuove Interpretazioni) di Anna Maria Monteverdi (Ateatro)

Significazione.02 / Una rubrica per ripensare la relazione tra semiotica e teatro oggi di Luca Di Tommaso (Culture Teatrali)

Fabrizio De André: All’ombra dell’ultimo sole di Silvia Arosio (Dietro le Quinte)

La Mennulara di Maurizio Giordano (Dramma)

Carlo Cecchi e il suo Sogno di Gherardo Vitali Rosati (Gherardovitalirosati.it)

Il video amatoriale va in scena e sono risate amare. Zachery Oberzan a Spielart con Your Brother, Remember? di Laura Gemini (L’incertezza creativa)

L’illusione teatrale di Maurizio Scaparro. In libreria di Redazione (Krapp’s Last Post)

Frida Kahlo e l’amore a tutti i costi. Viva la Vida! di Marcella Scopelliti (Krapp’s Last Post)

Servo di scena non invecchia di Renato Palazzi (Myword)

I burattini con l’anima dei Burambò di Bruna Monaco (Paneacqua)

Tabula Rasa di Lorenzo Gasbarri (Paneacqua)

Questi, e altri fantasmi di Govoni&Ameruoso (Paneacqua)

Homo Homini Lupus – A workin’ regr-ss di Marco Di Nardo (Persinsala)

Greg Night Show di Marco Viola (Persinsala)

Lady Burlesque Cabaret di Serena Quattrocchi (Persinsala)

La danza contemporanea del Cimd di Milano viaggia sul “Binario 6” di Patrizia Binco (Rumor(S)cena)

Dittico della fame: il lato A_Cicche e il lato_Mostro al Teatro Portland di Trento di Roberto Rinaldi (Rumor(S)cena)

Scompare l’Enpals, per sempre di Giovanni Perypezye (Studio28.tv)

“Ramon y Estela” un dùo post futurista o dos solos pre industriales di Maja Cecuk (Il Tamburo di Kattrin)

Per non morire di mafia al Teatro Cuminetti di Trento, con Sebastiano Lo Monaco di Roberto Rinaldi (Teatro.org)

Blackbird di Giampiero Raganelli (Teatroteatro.it)

Educazione fisica: Lo Sicco/Civilleri alla prova del campo di Maddalena Giovannelli (Teatro e Critica)

 

06 dicembre

Psicosi delle 4.48 di Maurizio Giordano (Dramma)

Intervista a Roberta Carreri di Valeria Merola (Dramma)

Terzo Censimento OIFEC dei festival – parliamo di percentuali di Redazione (Eventando)

Blackbird e il dramma che è dietro il linguaggio. Massimo Popolizio porta in scena David Harrower di Graziano Graziani (Stati d’Eccezione)

Castellucci l’iconoclasta. Dialogo sugli enigmi dell’arte e della vita di Rascia Darwish (Krapp’s Last Post)

L’ascesa di (L)Ui. Per un Brecht da riscoprire di Mattia Visani (Krapp’s Last Post)

Ascanio Celestini, da Mazzini al “fine pena mai” di Andrea Porcheddu (Myword)

Infinito futuro: un 1984 viscerale e coinvolgente di Alessio Cappuccio (NonSoloCinema)

Galileo emoziona l’Arena del Sole di Chiara Giacobelli (NonSoloCinema)

Tanti applausi e bis per “Il Paese dei Campanelli” a Bologna di Chiara Giacobelli (NonSoloCinema)

“Donka. Una lettera a Cechov” Un omaggio circense all’opera di Cechov di Teresa Vio (NonSoloCinema)

La Rbr Dance Company omaggia Salieri di Chiara Giacobelli (NonSoloCinema)

L’innocenza di Giulio a Casalecchio di Reno. Gli intrecci tra Stato e mafia nel ‘combact plot’ di Giulio Cavalli di Andrea Massironi (NonSoloCinema)

Giancarlo Cauteruccio Krypton Teatri di Luce, spazio corpo tecnologia. Ed. Titivillus di Roberto Rinaldi (Rumor(S)cena)

Passaggi Segreti, una visita molto privata – Palazzo Braschi (Roma) di Serena Lena (SaltinAria)

Anteprima Suite-Hope di Francesca Gambarini (Stratagemmi)

Educazione Fisica di Francesca Serrazanetti (Stratagemmi)

Gli Orazi e Curiazi secondo l’Accademia degli Artefatti di Roberta Ferraresi (Il Tamburo di Kattrin)

Ascanio Celestini “Pro Patria” di Daniela Morante (TeatroCult)

“Vincenzo Peruggia, la Storia dell’uomo che rubò la Gioconda” con Simone Toffanin su testo di Giovanni Epis di Marco Catizone (TeatroCult)

I 100 anni di Alessandro Fersen di Luciana Lanzarotti (Teatro.org)

Tante belle cose di Giancarlo Zappoli (Teatroteatro.it)

The Critic as a Witnessing Eye – Mobility and independent testimony di Sergio Lo Gatto (Teatro e Critica)

Locus Solus – una rassegna firmata Compagnia Enzo Cosimi per indagare la pratica del solo di Matteo Antonaci (Teatro e Critica)

 

07 dicembre

Fabio Canino a Rifredi, ripensando a David Bowie di Gherardo Vitali Rosati (Gherardovitalirosati.it)

La solitudine cannibale di Babilonia Teatri. Note su Pop Star di Laura Gemini (L’incertezza creativa)

Tre compagnie a processo di fronte a Kafka di Renzo Francabandera (Krapp’s Last Post)

Un vuoto che riempie. L’incontro di Balletto Civile con Woyzeck di Andrea Alfieri (Krapp’s Last Post)

Nuntio vobis gaudium magnum: riapre un teatro! di Maria Pia Monteduro (Paneacqua)

Variabili umane in trans-formazione di Elena Scolari (Paneacqua)

Dalla scatola sono uscite due bolle di Michela di Michele (Persinsala)

Die Privilegierten. C’è un limite alla manipolazione della realtà? di Fabio Di Todaro (Persinsala)

Il gioco dell’oca di Federico Vazzola (Persinsala)

Un giorno felice. Il corpo che racconta di Federica Ciccarelli (Persinsala)

La lettera. Parafrasi di vita di Luciano Ugge e Simona Maria Frigerio (Persinsala)

Alejandro Angelica. Ritratti d’autore di Monica Scidurlo (Persinsala)

Sweeney Todd, il diabolico barbiere di Fleet Street di Silvia Ianniello (Persinsala)

Serie B. L’energia inesauribile del teatro indipendente di Alessandro Alfieri (Persinsala)

La Variante Janowsky di Daria Bellucco (Persinsala)

Se vuoi amarmi – Teatro Keiros (Roma) di Enrico Bernard (SaltinAria)

Schegge della scena contemporanea: al via Contrappunti 2011/2012 di Giulia Tirelli (Il Tamburo di Kattrin)

Salvatore e Nicola: Tirabassi porta in scena Ascanio Celestini di Andrea Pocosgnich (Teatro e Critica)

 

08 dicembre

Eduardo tra il farsesco e il buffo di Enrico Fiore (Controscena)

Cimarosa in vacanza con Lavezzi di Enrico Fiore (Controscena)

Volare, omaggio a Domenico Modugno di Maurizio Giordano (Dramma)

Il gioco relazionale della rappresentazione nel Nowness Mystery di Cuquí Jerez. Spielart 2011 di Laura Gemini (L’incertezza creativa)

Un Don Giovanni metateatrale di Piero Gelli (Myword)

Il teatro mette in scena Matera di Anna Bandettini (Post teatro)

Thom Pain – Teatro Quirinetta (Roma) di Ilaria Guidantoni (SaltinAria)

La Prima Vera di Milano di Giovanni Perypezye (Studio28.tv)

Dove osano le star: Elio Germano sorvola Thom Pain di Sergio Lo Gatto (Teatro e Critica)

Zoom Festival – da Krypton al teatro, il viaggio dei supereroi di Simone Nebbia (Teatro e Critica)

 

09 dicembre

Il Teatro Lirico: Milano dalla vergogna alla mobilitazione. Un simbolo dell’intreccio speculazione-teatro diventa centro nevralgico di un’inedita partecipazione di Redazione (Ateatro)

Il ritorno di Valeria Merola (Dramma)

Francamente me ne infischio. E Latella riparte da Rossella di Martina Melandri (Krapp’s Last Post)

Totem dopo tredici anni di Andrea Ciommiento (Paneacqua)

Il Ciliegio non fiorisce più come la felicità di chi viveva in quel giardino di Roberto Rinaldi (Rumor(S)cena)

Nin – nuove interpretazioni, rassegna di teatro contemporaneo di Sarzana di Roberto Rinaldi (Rumor(S)cena)

Disney Live! L’intrepido viaggio di Topolino – Auditorium della Conciliazione (Roma) di Laura Sales (SaltinAria)

Toghe Rosso Sangue – Casa delle Culture (Roma) di Laura Sales (SaltinAria)

L’Educazione Fisica e l’asservimento delle menti di Maddalena Peluso (Il Tamburo di Kattrin)

Sala colma e pubblico di livello al Teatro Mercadante, per l’Affarista (Mercadet l’affarista) di Honorè de Balzac tradotto da Alberto Bassetti con Geppy Gleiyeses, Mariana Bargilli, Paila Pavese e la regia di Antonio Calenda di Pino Cotarelli (TeatroCult)

Ambrogino d’oro anche per il teatro di Wanda Castelnuovo (Teatro.org)

Atlante X – La giustizia (nell’arte almeno) non è di questa terra di Simone Nebbia (Teatro e Critica)

Pierattini e Cruciani. Un ritorno di cui avremmo sempre bisogno di Sergio Lo Gatto (Teatro e Critica)

 

10 dicembre

Save the date! Le Buone Pratiche del Teatro il 25 febbraio 2012 a Genova. Il tema dell’ottava edizione: Movimenti e istituzioni di Redazione (Ateatro)

Nel “Silenzio” la voce dell’infanzia violata di Giambattista Marchetto (Bon vivre)

A Mercadet si addicono gli armadi di Enrico Fiore (Controscena)

Generazione Scenario: la perdita d’innocenza della giovinezza fragile di Massimo Marino (Controscene)

Pirates Musical: ecco il servizio di Play Tv Sky 814 di Silvia Arosio (Dietro le Quinte)

La favola queer di Timi per un immaginario che non vuole immagini di Laura Gemini (L’incertezza creativa)

Cantieri: uno sguardo sulla nuova danza in Italia di Renzo Francabandera (Krapp’s Last Post)

Favelas: Stanza Bluff Generation di Caterina Perali (Persinsala)

Toghe Rosso Sangue. Una linea rossa tra storia e attualità di Germana Grasso (Persinsala)

Chi mi ama mi preceda. Chi ama Flaiano… vada a teatro! di Anna Mazzoni (Persinsala)

Sono astri che illuminano la cultura. Punta Corsara al Teatro Astra di Vicenza dà vita ad una lezione di felicità di Roberto Rinaldi (Rumor(S)cena)

Sweeney Todd, il diabolico barbiere di Fleeet Street – Teatro Sala Uno (Roma) di Andrea Cova (SaltinAria)

I ditelo voi al Teatro Totò nel nuovo spettacolo “Komikaze”. Divertimento assicurato tra situazioni surreali, gags e improvvisazione di Guerino Caccavale (TeatroCult)

“Quattro mamme scelte a caso” dedicato ad Annibale Ruccello, regia di Roberto Azzurro di Antonio Tedesco (TeatroCult)

Salvatore e Nicola di Andrea Monti (Teatroteatro.it)

Lettera di Dio all’Umanità di Andrea Monti (Teatroteatro.it)

Il giardino dei ciliegi: Paolo Magelli e la promessa mancata di un Cechov contemporaneo di Andrea Pocosgnich (Teatro e Critica)

 

11 dicembre

“Bagatelle” di teatro in carcere: il nuovo spettacolo della Compagnia del Pratello di Massimo Marino (Controscene)

Rock Noir di Emanuela Ferrauto (Dramma)

Quei giovin’Astri di Anagoor sulle tracce di Mariano Fortuny di Marco Menini (Krapp’s Last Post)

“Thom Pain. Basato sul niente” di Will Eno di Alessandro Pesce (NonSoloCinema)

Intervista a Marco Bazzoni, in arte Baz di Chiara Giacobelli (NonSoloCinema)

“Elektra” di Hugo von Hofmannsthal. La pazzia umana dirige uno straziante dramma familiare di Micol Lorenzato (NonSoloCinema)

“Incontro” di Alessandro Bergonzoni. La fabbrica della cultura, la vastità della bobina di Marianna Sassano (NonSoloCinema)

Danza e anoressia: intervista allo scaligero Massimiliano Volpini. Un binomio vecchio e veritiero, ma basta con i numeri a casaccio di Maria Rosaria Carifano (NonSoloCinema)

L’Educazione fisica si fa a teatro di Anna Bandettini (Post teatro)

Al via la terza edizione di Paspartù… 100 artisti per una jam session di Laura Belloni (RecenSito)

Mirafiori Outlet – Teatro Furio Camillo (Roma) di Ilario Pisanu (SaltinAria)

Giovanna al rogo in scena al Giglio di Elio Marracci (Teatro.org)

“Pitecus”: le protesi linguistiche di Antonio Rezza e Flavia Mastrella di Francesco Urbano (La valigia dell’attore)

Virgilio Sieni. La danza come antropologia

Anticipazione dell’intervista a Virgilio Sieni (Premio Speciale Ubu 2011) a cura di Simona Polvani in uscita sul quadrimestrale Il Tremisse Pistoiese, n°106, dicembre 2011

L’appuntamento è nel suo studio a CANGO Cantieri Goldonetta, Firenze. Spazio unico dedicato alla danza contemporanea, luogo di ricerca, centro di aggregazione attorno all’idea di movimento per professionisti e semplici amatori − parola che qui non sminuisce ma qualifica un desiderio e uno slancio, punto di partenza per progetti che si diramano in molti altrove, in Italia e all’estero, che diventano così più prossimi. Virgilio Sieni mi accoglie nel suo studio, un luogo in cui la luce sembra aspirata, il giallo se n’è andato. Ampi tavoli da lavoro che evocano gli studi di architettura.
Coreografo e danzatore è protagonista indiscusso della danza contemporanea europea dagli anni ottanta. Nato a Firenze, si è formato in classica e contemporanea ad Amsterdam, New York e Tokyo. Ha iniziato a danzare da adolescente quando i suoi interessi per le arti visive e per l’architettura erano già maturati ed espressi. Diventeranno referente iconografico, integrati in modo originale in un concetto di esperienza poetica di movimento e di bellezza del gesto trasfigurato. Gesto e movimento, gli ispiratori del progetto formativo e pedagogico l’Accademia sull’arte del gesto, fondata nel 2007, capace di stabilire impensabili dialoghi con il territorio.
Attento esploratore della dimensione antropologica della danza, è stato ospite dell’edizione del Festival Pistoia-Dialoghi sull’uomo 2011, dove ha presentato lo spettacolo Studies of the Human Body, un solo in cui con immensa grazia ha frammentato, accelerato, scomposto movimenti, svelando del corpo la potenzialità di una duttile plasticità e presenza ritmica.

Il suo incontro con la danza avviene da adolescente. Perché la danza e che cosa è la danza per lei?
La danza, in una forma molto nascosta, includeva tutta una serie di percorsi, legati soprattutto all’arte visiva, che all’epoca andavano ad acuire il mio desiderio. Facevo il liceo artistico, studiavo architettura e pensavo il corpo anche in una dimensione urbanistica e territoriale, non come un manufatto che costruisce un’estetica superficiale. Erano gli Anni ’70, il periodo degli happening, delle performance, della body art: mi piaceva pensare ad un corpo che potesse porsi in una forma innovativa, che potesse smarginare le dimensioni dell’apparire. Si trattava di un approccio che andava oltre ciò che allora circolava nell’ambito della danza, e che non mi piaceva affatto. Quindi, perché la danza? Perché probabilmente l’ho riconosciuta come un’arte rivoluzionaria che includeva tutti questi aspetti, dall’arte visiva all’architettura, dalla figura all’arte antica, ai saperi.
La danza è un dentro e un fuori, è scavo, fa emergere e tornare in mente tutto quanto può essere gioia e senso di liberazione, inteso anche come forma di consapevolezza. Si tratta di un atteggiamento rivolto a far sì che il corpo, più che accumulare e stratificarsi, faccia pratica di svuotamento, di leggerezza, azzeramento, come se, attraverso i propri canali, lasciasse fluire qualcosa che va a rinvigorire una presenza, lasciando spazio a un corpo attuale e vigile. La danza è tutto questo, rivolto all’atto poetico.

Nella sua opera coreografica si rintraccia una messa in relazione del gesto con il territorio. Come si configura a livello antropologico il rapporto tra gesto e ritualità legata a un territorio?
Esiste indubbiamente una forte attrazione e interesse nel conoscere persone che abitano, vivono e resistono in certi territori, nell’incontrare il loro corpo, che costituisce il loro sostrato più primordiale, adocchiarlo, scrutarlo e nutrirmi di esso. Si tratta di un approccio connesso con un’istintualità, che poi, nel suo sviluppo, si collega a interessi molto precisi, legati alle analisi del territorio. Perché quel gesto e quel corpo in quel preciso territorio, con quel paesaggio, in quell’abitazione? Perché quell’arredamento, perché quelle luci? Si tratta comunque di un interesse che è nuovamente sempre ricondotto all’idea di gesto poetico.

Un gesto poetico che può acquisire antropologicamente anche valenza politica?
Sì, il gesto come atto poetico è anche un atto politico ed economico. È un atto che cura la propria casa, creando un arco molto complesso, ingegneristico, della cura di questa casa. È un atto quindi estremamente politico, perché va a riflettere su tutti gli equilibrismi e le democrazie che il fatto di gestire il corpo include. Portare grande attenzione ai margini, ai perimetri, ossia le pelli, a tutto quello che va a sorreggere la grande struttura, la grande muscolatura, è un insegnamento importante che si lega al concetto di democrazia e ha un valore economico. Diventiamo consapevoli del fatto che le miriadi di parti apparentemente marginali − diciamo marginali semplicemente perché non sono appariscenti − in effetti compartecipano alla costruzione di un grande organismo.
Si tratta di un atteggiamento legato soprattutto a un ascolto, ma non introspettivo. È un ascolto che necessita di una grande apertura verso l’esterno. Questo ruolo è svolto dal corpo e anche dall’arte della danza sottovoce, in modo non arrogante: la danza non usa la parola vocale. Usa invece una parola per così dire sottratta. Proietta il suono negli organi, nella muscolatura, nella nervatura e agisce attraverso questa sua trasfigurazione. Anche questo è un atteggiamento importante che si ripercuote nella cultura delle persone. Basti pensare a certi popoli che danno al gesto e al corpo un’importanza primaria, dichiarata da come costruiscono le loro abitazioni, agiscono nei loro territori, stanno seduti a tavola, si relazionano all’altro, lo osservano, lo toccano. Tutto questo crea una serie di relazioni culturali, poetiche, antropologiche, ma evidentemente anche politico-economiche.

La Natura delle Cose, Oro, Ultimo giorno per noi sono tre spettacoli realizzati tra il 2008 e il 2010 che formano una trilogia, ispirati al De rerum natura di Lucrezio. Che cosa l’ha affascinata del pensiero del poeta e filosofo latino e come lo ha tradotto nel movimento della danza e nella drammaturgia?
Già dal titolo dell’opera di Lucrezio De Rerum Natura, La Natura delle Cose, intuiamo il forte incunearsi e cadere del pensiero dentro quella che è l’essenza primaria dello spostamento dell’uomo, ossia la natura: dedicargli del tempo è stato il mio primo atto. Leggendo il De rerum natura ci accorgiamo subito di come lo slancio poetico di Lucrezio aiuti l’analisi materialista della natura. Vi sono alcuni passi fondamentali, soprattutto la descrizione del clinamen, la caduta verticale dei corpuscoli che si trovano in un momento indeterminato di spazio e di tempo, che subiscono una declinazione e da questa declinazione, spostamento, si origina il senso della vita, che sempre si sposta e muta. Tutto questo ha dato origine a un’idea coreografica per me importante, in parte ereditata dal concetto del bunraku, ossia dall’arte giapponese del manovrare la marionetta, che ne La Natura delle Cose ho traslato a cinque danzatori: quattro danzatori uomini agiscono − così come i manovratori − su una danzatrice, che rappresenta Venere, la divinità attraverso cui Lucrezio narra le tematiche sulla natura. Essa viene agita dai danzatori, che la muovono secondo un sistema organico di spostamenti, spinte, pressioni e tenute molto complesso, poiché è una coreografia; allo stesso tempo la danzatrice agisce su di loro. È un modo di trasmettersi continuamente un movimento. Si tratta di creare una macchina umana poetica: un grande lavorio, un grande dispendio di energie, che procura continuamente una fuoriuscita di figure e una fuoriuscita di bellezza, potrei dire. Ecco dove il concetto apparentemente materialista di scienza, con le sue leggi, come ad esempio l’evidenza che il “corpo ha un peso, ha una sua dislocazione nello spazio, lo spazio viene spostato, la muscolatura deve essere trattenuta in una certa maniera per sostenere”, vanno a far funzionare un meccanismo di cinque danzatori. Ho cercato quindi di riportare in questo spettacolo alcuni concetti di Lucrezio legati appunto al clinamen, all’idea della materia, al seme − ogni cosa ha un seme, e così fino ad arrivare al riversarsi di una generazione in un’altra. Su questo concetto è nato lo spettacolo Oro, al quale partecipavano anziani, adolescenti, giovani, bambini, non vedenti, proprio perché Lucrezio muove una critica − altro punto fondamentale del De rerum natura − alla teoria del finalismo. Sostiene infatti che gli organi non sono stati creati per la loro funzione finale. Il non vedente ad esempio utilizza la pupilla in modo diverso, la attiva attraverso delle rotazioni per stare meglio in equilibrio: per questo motivo ho deciso che nello spettacolo ci sarebbe stato un non vedente. L’ultimo giorno per noi affronta l’ultima parte dell’opera lucreziana, ossia l’episodio della peste di Atene del 430. Lucrezio introduce un ulteriore elemento, più che poetico, umano, molto attuale: si rivolge infatti alla pietà. Si chiede: «Com’è possibile non avere pietà nei confronti dei colpiti dalla peste, dei morti?». La risposta che dà è che non bisogna fuggire, dobbiamo portargli aiuto. Da qui il passo è breve per arrivare a Levi-Strauss, e allo spettacolo Tristi Tropici, che vi si ispira, con il senso della pietà e del noi, ma anche per arrivare a Jean Jacques Rousseau, un altro pensatore fondamentale e alla sua idea dell’uomo buono per natura e dell’educazione del fanciullo nell’Emilio.

Il suo spettacolo Sonate Bach_di fronte al dolore degli altri connette undici movimenti coreografici a altrettanti episodi tragici di conflitti recenti: Sarajevo, Kigali in Rwanda, Srebrenica, Tel Aviv, Jenin, Baghdad, Istanbul, Beslan, Gaza, Andijan, Kabul. Qual è il rapporto che lega il corpo e la guerra?
Sonate
Bach nasce soprattutto per ritornare su certe tragedie, perché ci passano continuamente davanti agli occhi e spariscono e talvolta, certo, spariscono giustamente. Si trattava di tenere a memoria alcuni fatti, di dedicare il tempo per ricostruirne una fotografia attraverso centinaia di foto di fotoreporter di guerra, che hanno una dimensione brutale, quasi spoglia, per certi aspetti − direi − di un significato artistico. L’atteggiamento voleva essere questo: cosa succede al nostro corpo quando arriva a indossare le posizioni di quelle figure, attraverso una ricostruzione capillare di una coreografia che si fonda su cento, duecento fotografie di fotoreporter? Cosa succede al corpo che continuamente guarda queste immagini? Testo fondamentale per questo progetto è stato il saggio Davanti al dolore degli altri di Susan Sontag, dove la scrittrice parla della bellezza in rapporto alla tragedia degli altri, come facevano i pittori antichi, rinascimentali, che rappresentavano la bellezza attraverso il corpo e il sangue di Cristo crocifisso, la Pietà oppure la Strage degli innocenti. «E tuttavia − verrebbe da dire con Plotino − emerge la bellezza». È necessario, però, stare attenti che non diventi semplicemente un esercizio di stile. Emerge la bellezza, certo, ma con un atteggiamento di grande pietà e attenzione nei confronti dello spostamento del mondo verso le guerre, dell’acquisizione di potere politico e di terre, della sopraffazione dei poteri economici. Questo è Sonate Bach.

"Studies of the Human Body" di Virgilio Sieni - Foto di Fotoamatori pistoiesi

In una nota sullo spettacolo Solo Goldberg Improvisation scrive che «questo lavoro è un manifesto […] qualcosa che rende il corpo pagliaccio tragicomico dell’oggi». È possibile trovare delle risonanze nel suo solo Studies of the Human Body?
Tra i due spettacoli ci sono certamente molti legami. Entrambi i lavori sono su una soglia e questa soglia è il mio corpo. Vi sono poi anche legami dal punto di vista strutturale. Solo Goldberg Improvisation nasce secondo una deiezione del tempo che va a depositare in quel solo tutti i miei lavori, le mie ricerche sul corpo, i miei concetti, le mie pratiche. Da questo punto di vista Solo Goldberg è una sorta di chiostro dove avvengono tutte queste cose − ed è il caso di dire sono avvenute tutte queste cose − almeno nell’ultimo decennio, quanti sono gli anni che lo faccio. Bach, costruendo un’architettura sublime, mi permette di suddividere in 32 parti − 30 variazioni e due arie − tutto il mio percorso nel corpo e nell’articolazione, ricollegato a precise opere pittoriche. Nei confronti di tale potenza bachiana posso solo agire nell’oggi come fossi veramente un pagliaccio tragicomico: ossia il mio corpo e la maestria accumulata nel percorso li dono a questa architettura e cerco di far apparire 32 narrazioni, come se narrassero lo svolgimento di tante pietà, di tante deposizioni, di tanti accenni agli storpi. The Studies of the Human Body-Studi sul corpo umano è un percorso nato per arrivare al mio nuovo solo intitolato Nei volti che ha debuttato al Théatre du Merlan, Scéne Nationale a Marsiglia il 17 novembre scorso. Nei volti si ispira a volti di persone non famose, ma molto vicine a me. Ho voluto tornare a guardare questi volti, a prendere ispirazione da loro: sono persone che hanno resistito a qualcosa, continuando a vivere in un territorio, a fare un certo mestiere in una forma umile, perseverando, perseverando. Nell’ispirarmi a questa idea di vicinanza di sguardo, di profilo, ho utilizzato una tecnica a me cara, che consiste nel riprodurre manualmente i volti, con dei manufatti molto semplici, come dello scotch chiaro di carta su fondo nero. Sotto un altro aspetto Nei volti ha un legame forte con Solo Goldberg: in entrambi è applicato il concetto di variazione. È come se avessi un canovaccio fatto di gesti, intensità, spostamenti nello spazio e il corpo agisse come variazione, ossia non tutto è coreografato, ma allo stesso tempo non si tratta di improvvisazione.

Nel 2007 ha creato l’Accademia sull’arte del gesto a Firenze, un progetto innovativo dedicato alla trasmissione del movimento. Come nasce il progetto?
L’Accademia sull’arte del gesto nasce con lo scopo di portare più persone possibili a una riflessione sul corpo e sulla sua poesia. Non è rivolta solo al professionismo, ma anche a coloro che si dilettano, dall’infanzia all’anzianità. Ciò significa fare dei percorsi che non sono esclusivamente lezioni di danza. Si tratta infatti di percorsi molto più aperti che possono guardare alla natura, a un’opera d’arte, a un luogo, a una poesia, cercando di unire questi elementi attraverso il corpo e il suo studio. Incontriamo quindi maestri, coreografi, persone che in qualche misura si dedicano al corpo, ma anche artisti, pittori, filosofi. Con i bambini, ad esempio, l’idea è quella di andare a visitare i luoghi dei grandi maestri, di tornare a osservare l’opera d’arte e poi reincarnarla e incorporarla attraverso il proprio corpo. Tutto questo porta a una consapevolezza, a una visione diversa. Non si tratta tuttavia di “rifare la figurina che vedo”, bensì di sentire come funziona il corpo in quelle pose per cercare di andare oltre. In altri progetti, che si svolgono nelle metropoli, come Barcellona e Santiago, lavoro su una dimensione più urbanistica. Il progetto quadriennale che sto sviluppando dal 2010 per “Marsiglia 2013-Capitale europea della cultura” è un progetto molto complesso, poiché lavoro sia con l’artigiano che con il gruppo etnico, con l’anziano come con i bambini, con il boxer e con l’avvocato. Che cosa significa tutto questo? Riflettere assieme su un cammino − quello di un proprio percorso nella vita − e iniziare ad attivare il corpo. Non significa certo mettersi insieme e fare un balletto, ma dare importanza a qualsiasi spostamento, dinamica, gesto, dalla maniera di appoggiare a quella di osservare, e trasporli in una forma metrica, portando questi soggetti a un ritmo che di solito non praticano. Questa esperienza produce nei soggetti un grande desiderio di continuare il percorso, perché evidentemente subiscono delle ripercussioni psico-fisiche e poetiche: ci conosciamo e nascono belle amicizie, però attraverso un altro approccio. Lo scopo dell’Accademia è esattamente questo: spendere questi cammini, portare l’uomo al corpo. L’ho chiamata Accademia sull’arte del gesto non perché voglia racchiudere tutto nel concetto di gesto. Desidero tuttavia riappropriarmi di questa parola per evidenziare che non esiste solo un gesto produttivo e interessato nei confronti di un manufatto. Non si utilizza il corpo solo per ottenere a tutti i costi qualcosa. Lo si utilizza per donare: si può lasciare un gesto nell’etere, così come attivarlo secondo una dimensione di dono, considerandolo come un accrescimento personale, perché − come oggi si usa dire − “è un bene comune”.

Bevo un bicchiere d’acqua. Faccio attenzione a come afferro il bicchiere e lo porto alla bocca. Lascio Virgilio Sieni alle prove. Penso al suo corpo flessuoso, al suo spirito pungente, a un’altra dimensione dell’uomo in cui il corpo sa essere dono. Non consumistico, non mercificato.

Simona Polvani

Rassegna stampa 28 novembre – 04 dicembre

28 novembre

RICCI/FORTE. Un mash-up di inquietudine e perversione di Alessandra Coretti (Digimag 69, Novembre 2011)

Hamlice di Maria Dolores Pesce (Dramma)

Menoventi vince Rete critica di Selene Venticinque (Dramma)

Informazione e rappresentazione. Il teatrino della politica di Graziano Graziani (Stati d’Eccezione)

Scelte di vita coraggiose: da Virginia Woolf al San Carluccio di Napoli di Laura Chianese (Krapp’s Last Post)

Petrella racconta (anche a teatro) Re e regine della città perfetta di Ciro Esposito (Krapp’s Last Post)

Urge? Nell’impero dei sogni di Alessandro Bergonzoni di Giulia Taddeo (Krapp’s Last Post)

Uno Shakespeare contromano di Maria Grazia Gregori (Myword)

C.A.N.T.O.: Visioni dal mito di Lorenzo Gasbarri (Paneacqua)

Il piacere dell’ambiguità di Maria Pia Monteduro (Paneacqua)

“Educazione fisica”: a teatro per allenarsi contro la rigidità di Erica Bernardi (Paneacqua)

Ritratti d’autore: Renato Cuocolo e Roberta Bosetti di Luciano Ugge (Persinsala)

Favola di Marco Di Nardo (Persinsala)

Serata omicidio di Angelo Simone (Persinsala)

Paolina di Anna Mazzoni (Persinsala)

Il teatro delle donne a Torino con Magfest di Anna Bandettini (Post teatro)

“Displace”: l’ultimo spettacolo dei Muta Imago per RomaEuropa Festival di Laura Belloni (Recensito)

Quando la cultura degenera in lavoro culturale: la profezia di Bianciardi a 40 anni dalla morte di Katia Ippaso (Le storie di Katia)

Bouffes du Nord: la musica è di stagione di Silvia Gatto (Il Tamburo di Kattrin)

Giulio Cavalli in Andreotti non è stato assolto a Monfalcone (GO) di Redazione (Teatro.org)

“La Belle Joyeuse” al Nuovo Teatro Nuovo di Napoli con Anna Bonaiuto di Maddalena Porcelli (TeatroCult)

Apertura memorabile della stagione teatrale all’Apollo di Mogliano di Cristina Capodaglio (Teatroteatro.it)

Il teatro clandestino di Stefano e Roberto Marafante di Donatella Codonesu (Teatroteatro.it)

La linfa, dalle radici alla foglia: Paolina di Massimo Cusato di Simone Nebbia (Teatro e Critica)

 

29 novembre

Un Molière in tono noir di Giambattista Marchetto (Bon vivre)

La curiosità, la paura e altri sentimenti: alle Briciole un teatro per i più piccoli di Massimo Marino (Controscene)

Chiaroscuri di un microcosmo rurale di Adela Gjata (Drammaturgia)

Oh, boy spettacolo sull’omosessualità di Magda Gagliardi (Eolo ragazzi)

Unidram Festival: una fusione di Danza, Musica, Teatro, Pubblico di Elisa Paluan (Eventando)

Il teatro sradicato. Muta Imago presenta Displace di Graziano Graziani (Stati d’Eccezione)

La Vita Cronica dell’Odin Teatret: esercizi di stile? di Marco Menini (Krapp’s Last Post)

Variabili umane tra noi. Ne parliamo con Marcela Serli di Mario Bianchi (Krapp’s Last Post)

Quanti sono i Vitangelo Moscarda? di Andrea Porcheddu (Myword)

“Tante belle cose” alle Muse di Ancona di Chiara Giacobelli (NonSoloCinema)

Le train de Toukali di Alice Palombarani (SaltinAria)

Favola – Teatro Quirino (Roma) di Ilaria Guidantoni (SaltinAria)

Non ci sono più innocenti di Luciana Lanzarotti (Teatro.org)

“Che fare?” di Enzo Scipione presentato al Piccolo Teatro Massimo Troisi di Francesco Cafagna (TeatroCult)

 

30 novembre

È nata Kairòs, la webmagazine sulla fotografia di scena: intervista alla redazione di Redazione (Chiediteatro)

Il Parioli intitolato a Peppino De Filippo di Enrico Fiore (Controscena)

Favola di Valeria Merola (Dramma)

Mackie Messer #5  > Su Giorni felici, Rete Critica, Cresco, Ubu di Simone Pacini (Fattiditeatro)

Maddalena Crippa scopre l’eros di Gherardo Vitali Rosati (Gherardovitalirosati.it)

Macerie sulle quali camminare. Intervista a Claudio Morganti di Marco Menini (Krapp’s Last Post)

K, un processo in maschera di Renato Palazzi (Myword)

I Menoventi vincono la prima edizione del Premio Rete Critica di Andrea Porcheddu (Myword)

Muta Imago: quando l’immagine da sola non basta di Bruna Monaco (Paneacqua)

Visioni Off di Renzo Francabandera (Paneacqua)

Cavour, l’amore e l’opera incompiuta di Silvia Ianniello (Persinsala)

Podcast: Franco Branciaroli fa il “Servo di scena” e su RadioTre ci sono i Corsari di Anna Bandettini (Post teatro)

Sono italiani emigranti e “cìncali” quelli che Mario Perrotta riporta in vita per non dimenticare di Roberto Rinaldi (Rumor(s)cena)

Al piano di sopra – Teatro Antigone (Roma) di Mario Fazio (SaltinAria)

Il corpo-voce di Artaud a Radio3 di Roberta Ferraresi (Il Tamburo di Kattrin)

Il Moderno di Agliana: un centro culturale nella periferia toscana di Carlotta Tringali (Il Tamburo di Kattrin)

Displace di Muta Imago: tra le macerie il motivo del mondo di Simone Nebbia (Teatro e Critica)

Di madonne e di madri – Teatri Alchemici per TeatrInScatola di Matteo Antonaci (Teatro e Critica)

 

01 dicembre

Le mani, la mente, il cuore secondo Curry di Redazione (Chiediteatro)

In memoria di un’organizzatrice teatrale. Intervista Associazione Iolanda Gazzerro di Redazione (Chiediteatro)

Significazione.02 / Una rubrica per ripensare la relazione tra semiotica e teatro oggi di Luca Di Tommaso (Culture Teatrali)

Chiara Guidi: Màntica Festival. Pratica vocale molecolare di Alessandra Coretti (Digimag 70, Dicembre 2011/Gennaio 2012)

Manuel Vason. Performing with the camera di Giulia Tonucci (Digimag 70, Dicembre 2011/Gennaio 2012)

Racconto d’inverno. Aspettando primavera di Mattia Visani (Krapp’s Last Post)

La bicicletta rossa che porta lontano Principio Attivo di Mario Bianchi (Krapp’s Last Post)

Ritratto d’autore: Paolo Schieriani e Nicoletta Mandelli di Michela Di Mario (Persinsala)

Freddo di Luca Ligato e Monica De Giuli (Persinsala)

K. Il Processo di Michela Di Mario (Persinsala)

“Infinito futuro”, lo spettacolo liberamente tratto dal 1984 di Francesca Versienti (Recensito)

Il mare – Teatro Sala Umberto (Roma) di Serena Lena (SaltinAria)

Natale in casa Cupiello – Teatro Eliseo (Roma) di Enrico Bernard (SaltinAria)

Emanuele Valenti ci racconta il suo Signor di Pourceaugnac di Molière di Alessandra Burattin (Teatro.org)

“Ti racconto il 10 maggio” di Maurizio de Giovanni di Marco Catizone (TeatroCult)

Blackbird di David Harrower. Cose di cui non possiamo parlare di Sergio Lo Gatto (Teatro e Critica)

 

02 dicembre

La dolcezza potente della boxe di Giambattista Marchetto (Bon vivre)

Toledo-suite di Emanuela Ferrauto (Dramma)

L’ideologia del saluto di Valerio Malorni di Graziano Graziani (Stati d’Eccezione)

Educazione fisica: il teatro in versione 2.0 di Lo Sicco-Civilleri di Martina Melandri (Krapp’s Last Post)

Evgenij Onegin, la vita è un cambio d’abito di Maria Grazia Gregori (Myword)

Riso amaro di Maria Pia Monteduro (Paneacqua)

Piccoli crimini coniugali di Emanuela Mugliarisi (Persinsala)

Sogno di una notte di mezza estate di Federico Vazzola (Persinsala)

Cabaret Yiddish di Mara Venera Leonardini (Persinsala)

Assenti per sempre di Michela Di Mario (Persinsala)

L’amante/Notte – Teatro Belli (Roma) di Ilario Pisanu (SaltinAria)

Luca Dini: giù gli steccati! di Giovanni Perypezye (Studio28.tv)

Intervista a Margine Operativo: Attraversamenti Multipli 2011 di Camilla Toso (Il Tamburo di Kattrin)

“Aria precaria” con Ale & Franz di Maurizio Vitiello (TeatroCult)

The irrepressibles chiude Romaeuropa. Il paesaggio incantato di Nude di Matteo Antonaci (Teatro e Critica)

 

03 dicembre

Proietti fra Eduardo e Nino Taranto di Enrico Fiore (Controscena)

Paolo Hendel a Chi è di scena? di Gherardo Vitali Rosati (Gherardovitalirosati.it)

Displace. Con Muta Imago profughi tra le rovine di noi stessi di Simone Pacini (Krapp’s Last Post)

Le avventure del burattino senza fili Pinocchio – Teatro Sette (Roma) di Dino De Bernardis (SaltinAria)

On’Off – Teatro Vascello (Roma) di Laura Sales (SaltinAria)

Tutto Esaurito! Punta Corsara a Radio3 – Sala A di via Asiago (Roma) di Ilaria Guidantoni (SaltinAria)

Chi è senza peccato non ha un cazzo da raccontare – Triennale Teatro dell’Arte (Milano) di Daniela Cohen (SaltinAria)

Tante belle cose – Teatro Manzoni (Milano) di Daniela Cohen (SaltinAria)

Cavour, l’amore e l’opera incompiuta – Teatro Stanze Segrete (Roma) di Enrico Bernard (SaltinAria)

On the issue of cultural value: a response to Trashing Performance di Diana Damian (Teatro e Critica)

I risultati del questionario Cresco: una proposta di lettura guardando al futuro di Chiara Pirri (Teatro e Critica)

 

04 dicembre

La “morsa” difficile di Pirandello di Giambattista Marchetto (Bon vivre)

Il contro-Risorgimento di Celestini di Enrico Fiore (Controscena)

Nella voce della favola: “L’uccello di fuoco” di Chiara Guidi di Massimo Marino (Controscene)

Alessandro Fersen: cent’anni dalla nascita di Maria Dolores Pesce (Dramma)

Andrea Cosentino fa a pezzi Fedra di Martina Melandri (Krapp’s Last Post)

Infinito futuro di Cristina Gattamorta (Persinsala)

Scene da un matrimonio di Daniele Rizzo (Persinsala)

Francamente me ne infischio – 1. Twins di Annapaola Ruffo (Persinsala)

Mamma mafia spaghetti pizza mandolino di Filippo Pino (Persinsala)

All’ombra dell’ultimo sole di Emanuele Marconi (Persinsala)

I ballottaggi del Premio Ubu di Anna Bandettini (Post teatro)

Gengè o Uno, nessuno e centomila, tre facce di un uomo destinato a sparire nel nero pirandelliano di Roberto Rinaldi (Rumor(s)cena)

Ti racconto il dieci maggio – Piccolo Bellini (Napoli) di Romina Attianese (SaltinAria)

Io, Anna e Napoli – Palazzo Santa Chiara (Roma) di Ilaria Guidantoni (SaltinAria)

Sale – Teatro Eutheca (Roma) di Laura Sales (SaltinAria)

Italianesi di Saverio La Ruina: storie vere degli “immigrati” di Simone Nebbia (Teatro e Critica)