Il talentuoso Valerio Binasco rilegge un testo scritto nel 1989 da Natalia Ginzburg e, oltre a firmarne la regia, veste anche i panni del giornalista romano protagonista. →
A dieci anni dall’ “Iliade” torna in Italia il Teatro de Los Andes, anche questa volta con un poema omerico: l’ “Odissea”. Cesar Brie sfida ancora un colosso, affronta uno dei testi portanti della cultura occidentale, e lo fa a modo suo: trasportando l’Europa in America Latina per poi farla tornare ritradotta, riraccontata, risvegliata. →
Una sorta di incubo splatter, questo spettacolo proposto dalla compagnia Fibre Parallele Teatro dal titolo “2.(DUE)” (ideazione, progettazione, regia e testo di Licia Lanera e Riccardo Spagnulo). →
Carolyn Carlson, straordinaria danzatrice e coreografa americana, ha scelto di rivisitare il suo più importante assolo, “Blue Lady” (1984), adattandolo alle forme e all’espressione corporea di Tero Saarinen, favoloso ballerino, nonché suo ex allievo, con il quale condivide l’amore per la Finlandia, per il Giappone e per una danza che rende visibile l’energia invisibile. →
Ascanio Celestini
lunedì 30 marzo, Piazza Farnese, Roma →
Milano, quasi primavera. La città fiorisce di eventi e festival, tra cui brilla per freschezza e innovazione “Danae” (24/03-30/04), festival di danza, teatro e performance organizzato dal Teatro delle Moire, arrivato quest’anno alla decima edizione. →
Un testo portato in scena nei giorni scorsi da Elena Bucci al Teatro Aurora di Marghera. “Santa Giovanna dei Macelli, ovvero, quando il desiderio è più forte della paura, ovvero, dell’arte del dubbio”, è un progetto nato in collaborazione con Marco Sgrosso – il quale affianca la Bucci sul palco e alla regia – e coprodotto da Le Belle Bandiere e dal Teatro Metastasio Stabile della Toscana. →
In un viaggio di ricerca, in otto tappe, che parte dalla lontana Cina per tornarvi a conclusione dei lavori, gli Ooffouro, per la settima platform di “WBNR” approdano nella città lagunare, da sempre ponte tra quell’occidente nel quale il gruppo nasce – a Cagliari – e quell’oriente che da tempo stanno scoprendo. →
L’attesa: questo elemento che caratterizza spesso le nostre vite diventa uno dei principali protagonisti in “Underwork”, spettacolo che i provocatori Babilonia Teatri hanno portato in scena nel paesino lagunare di Chioggia, rendendo il pubblico felice e contento di aver riso delle sue stesse disgrazie. →
Diretti, spregiudicati, violenti: li conosciamo ormai, i Babilonia Teatri. Dopo essere stati impegnati in una lunga tournée, si riavvicinano al Veneto, con un argomento scottante: si parla di lavoro, o meglio del lavoro che non c’è. →